lunedì 12 aprile 2021

L'Alligatore da piccolo -2-

Primo Alli-logo su Smemoranda 2003     
Sono molto pigro in questo periodo. A marzo avevo iniziato a parlare delle mie prime rece, di come sono diventato critico rock, con il post L'Alligatore da piccolo -1- poi più niente. Cavoli, no. Se c'era un numero 1, ci deve essere un numero 2, e magari 3 - 4 - 5 ... 
Questo è il 2: passiamo a come sono diventato collaboratore del sito di Smemoranda. Ricordo che era il 2003, avevo già scritto un bel po' di recensioni su Private.it, incontrato grazie alla bellissima newsletter di Giulio MozziVibrisse (bella cosa le newsletter, archeologia del web da rivalutare). Su di un giornaletto legato a Smemoranda scrissero che cercavano collaboratori per musica, cinema, libri, cose così. Per il cinema, che mi interessava di più, c'era già qualcuno, per i libri anche, restava la musica, argomento del quale sapevo poco, che mi interessava meno del cinema e della letteratura e dei fumetti, ma tant'è...
Questa è la mia prima rece, se non ricordo male (dovrei andare a scartabellare i miei archivi cartacei... allora tenevo anche il cartaceo, che follia). Iniziai con la musica indipendente italiana, che poi sarebbe diventato il mio forte. Iniziai con una cantautrice al suo terzo disco: Cristina Donà, Dove sei tu.
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lunedì 27 aprile 2015

Due parole con La Casa del Vento



Ultima intervista in palude. Sì, cari amici, dopo più di sette anni l’Alligatore ha deciso di chiudere con le interviste in diretta sul blog. Vi aggiornerò in seguito su cosa farò, ora concentriamoci sul grande gruppo che chiude, cioè La Casa del Vento. Chiude presentando qui non uno, ma un quadruplice cd, live, più dvd. Una cosa grande dal punto produttivo, una cosa grande dal punto di vista contenutistico. Questo ghiotto prodotto, dato alle stampe tramite una label storica dell’underground italico, quale la Mescal, s’intitola Semi nel Vento. Un titolo che dice molto, visto le 43 canzoni contenute, raccolta delle meglio interpretazioni del gruppo toscano, tra propri pezzi e cover mitiche. Ci sono dentro trent’anni e più, di controcultura italica folk-combat-rock, i loro semi nel vento.
Le tematiche, i personaggi, le storie narrate da Casa del Vento sono molto vicine ai contenuti di questo blog: da Genova 2001 alle battaglie politiche, dalla pace all’ambiente, al lavoro sicuro, all’immigrazione. Carlo Giuliani e Gino Strada, i partigiani, Emergency, Bob Dylan e i Clash. Canzoni da titoli emblematici come Genova chiama, Pioggia nera, Pane e rose, La meglio gioventù, Ala sinistra, Novecento, Good Morning Baghdad, Non in mio nome, La canzone di Carlo, interpretazioni personali di Anarchy in the U.K. e Redemption Song, o della fondamentale Bella ciao. In più la collaborazione recente con Patti Smith, incontrata sul palco del Mandela Forum nel 2009 (per i 15 anni di Emergency), dove è stato amore a prima vista (sono seguiti concerti e registrazioni insieme). Viste le tematiche forti, per La Casa Vento, non è sempre stato facile trovare spazi, ma grazie al pubblico, sono riusciti a resistere e consolidarsi. Per questo è un onore averli qui. Pronti?

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