giovedì 3 luglio 2014

Due parole con i Groove Squared

Tra poco la palude si trasformerà nella disco più alternativa e bella d'Europa. Diggler aka Groove Squared sarà qui per parlare del recente magico disco, Aaron. Io me lo sto sparando già in cuffia e la sensazione è esaltante. Sarà difficile tenere ferma la coda però, perché le nove tracce che compongono l'album, uscito con la sua Coffy Label, ha un ritmo trascinante/estasiante. Elettronica di gusto e ambizioni internazionali, voci di donne che si fondono perfettamente con la musica, tutti brani originali, a parte l'interpretazione personale di Love on a real train, della cult band Tangerine Dream.
Vi consiglio di ascoltare tutto il disco mentre ne parliamo (anche dopo, ovvio), cliccando qui. Sarete immersi ancora di più in atmosfere liquide, eteree, indefinibili. Se la musica è la più indefinibile delle arti, la musica elettronica lo è ancora di più. Cosa dire di Aaron? Pulsioni techno e voci black, momenti danzerecci, rimandi a musica del mondo. Si possono buttare giù mille termini (dancefloor, funk, soul...), ma di cosa si parla? Tra poco, a dircelo, ci sarà qui Diggler, vero e proprio alchimista di questa musica, che da più di vent'anni si sbatte tra disco alternative, concerti, radio, registrazioni ... Pronti?

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