Per la prima volta in palude i C+C=Maxigross, scesi
per l’occasione dalla loro amata Lessinia, montagna veronese dove da sempre
succedono cose magiche. La loro musica è magia pura, appena l’ho sentita me lo
sono detto e mi sono chiesto: ma da dove vengono questi? Il loro Ruvain
(rumoreggiare, nell’antichissima lingua cimbra), vero e proprio esordio dato
alle stampe per l’etichetta indipendente Vaggimal Records (altra magia della
Lessinia), suona come qualcosa senza tempo. Quattordici tracce registrate in
analogico in parte da Marco “Jennifer Gentle” Fasolo e in parte da loro stessi
nelle infinite improvvisazioni casalinghe dalla notte all’alba.
Uscito da manco un mese, Ruvain incanta critica e
pubblico, grazie anche al continuo girare sul loro furgoncino bianco comprato a
fatica, per suonare in tutta Italia e pure fuori (sono stati anche negli States
per un minitour, facendo una tappa al mitico CMJ Music Festival di New York). A
vederli, barbe e capelli lunghi i quattro ragazzi, faccia d’angelo la ragazza,
diresti che sono dei figli dei fiori usciti dall’estate dell’amore. E pure la
copertina, il modo di vestirsi e atteggiarsi lo confermerebbe. Per non dire
delle canzoni, in inglese, italiano, e cimbro …insomma, una bellezza per le
orecchie e gli occhi. Pronti?
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