mercoledì 30 ottobre 2013

Il mio Lou Reed


Se penso a Lou Reed penso a questo disco, New York. Un vinile che ho ascoltato e riascoltato fino alla noia quando ero ragazzo. Un vinile con un profumo particolare, unico, inconfondibile. Lo riconoscerei ad occhi chiusi. Non è il suo disco più famoso, ma è il mio Lou Reed. Ogni canzone è messa al posto giusto, suona come dovrebbe e tutti i 56 minuti e rotti del vinile non hanno un cedimento. Tra le mie preferite Good Evening Mr. Waldheim
There Is No Time, Dirty Blvd., Romeo Had Juliette, Halloween Parade. Solo a sentirne il titolo mi pare di sentire l'attacco, la sua voce inconfondibile, le chitarre rock, la capacità di dire le cose in modo semplice, diretto, senza fronzoli. La politicità nelle parole. Se un extraterrestre mi chiedesse cosa è il rock, farei partire New York ...
Tra i tanti che l'hanno ricordato, vi invito a leggere

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