Se non avete avuto un white christmas, questa sera potrete avere The White Mega Giant, anzi, ci saranno loro, ospiti nella palude in queste giornate di festa. TWMG sono un trio di Padova con un bell’esordio fresco, di post-rock dal sapore internazionale, registrato la scorsa estate dopo essere stati protagonisti all’Italia Love Festival di Lecce come giovani rappresentanti del Veneto. S’intitola Antimacchina, ed è un concentrato acido di emozioni in musica, senza parole. Scommessa coraggiosa, vinta in partenza.
Cinque pezzi, per quasi 45 minuti di suoni, che guardano all’esperienze più avanzate del nord-Europa, Antimacchina esce con la label indipendente Shyrec, e come la copertina è fatto di momenti di buio vicini ad altri di luce. Pezzi dilatati come l’emblematica Mururoa (Preludio All’antimacchina), che può essere un riferimento agli esperimenti nucleari francesi sull’atollo corallino, oppure un chiaro omaggio allo studio dove l’hanno registrato, il Mururoa Studio appunto (o entrambi), pezzi onirici come Katrina (ancora riferimenti ecologici?), o esplosivi come la title-track finale di dodici minuti e rotti. Parleremo di questo e molto altro nell’intervista che va ad incominciare. Pronti?
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