Questa sera in palude una band
che spacca, lo si sente già dal nome Go!Zilla, più che un nome, un grido di
battaglia. Del resto la mia coda non riesce a stare ferma, quando faccio
partire il loro nuovo album, Sinking In Your Sea, ufficialmente
fuori a metà aprile, ma del quale già molto si parla in giro. Un disco in
uscita in diversi paesi del mondo, vista ormai la dimensione internazionale di
questa band nata a Firenze solo tre anni fa: in Italia la mitica Black Candy,
poi la francese Beast Records, la statunitense Lollipop Records e la
cilena Algo Records. Se ne sono aggiunte altre nel frattempo? Me lo diranno
nell’intervista …
Sinking In Your Sea è il secondo
LP dei Go!Zilla, ma in realtà è
la quarta pubblicazione della band toscana se teniamo conto dei due Ep di
passaggio, nella loro cavalcata musicale. Registrato, mixato e masterizzato
all'Outside Inside Studio di
Montebelluna, da Matt Bordin, (un
personaggio di culto dell’underground europeo, che non ha bisogno di
presentazioni: ex Mojomatics,
adesso Squadra Omega), è un
disco ben rappresentato dalla copertina psichedelica, ermetica/eretica. Il
classico disco che ti entra nel cervelletto e non ti molla più, vorresti
ascoltarlo e riascoltarlo … come in verità faccio io da un bel po’. Anche
adesso. Pronti?
Etichette: Algo Records, Beast Records, Black Candy, Due parole, Firenze, Go!Zilla, Intervista, Lollipop Records, Matt Bordin, MojoMatics, Outside Inside Studio, Psichedelia, Punk, Rock, Sinking In Your Sea, Toscana