lunedì 19 agosto 2013

Due parole con Monsieur Voltaire



La palude è lieta di ospitare per la prima nientemeno che Monsieur Voltaire, il nuovo progetto solista di Marcello Rossi, musicante toscano sulla scena da più di venti anni, con un ventaglio di esperienze da far invidia a Sting. Non farò il nome delle band nelle quali ha militato, sarebbero troppe, ma solo dire che questo uomo è passato, con scioltezza e divertendosi, dal metal al blues, dal garage rock’n’roll al grunge, fino ad arrivare al pop-folk rarefatto, stile Nick Drake (per fare un nome di quelli che ci piacciono tanto) di Monsieur Voltaire. Dalla sua musica senti sgorgare psichedelia giocosa che è un piacere, manco fosse rinato John Lennon.
Il disco d’esordio di questo suo nuovo progetto, 33, è infatti acido e malinconico rock di un cantautorato di matrice folk, a tratti neo-grunge. A produrre due label in sintonia quali Noja Recordings e White Birch Records; Carlo Barbagallo è invece il geniale produttore artistico, che ha saputo dilatare nella mente queste otto tracce per trenta e minuti di musica. Titoli come The Run, The Shine, Emily, Purgatory (ascoltate tutto il disco qui), capaci di disegnare un mondo, con semplicità, conoscenza del mezzo e spirito critico. Parliamone con Marcello. Pronti? 
PERCONOSCERLO MEGLIO

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , ,