Cuchi?
L'estate sembra essere arrivata, me ne accorgo dal caldo
(finalmente) e dal continuo parlare dei cuchi. Nelle mie zone
infatti il cuco (plurale cuchi, con una ci, qui si risparmia sulle
lettere), canta nelle campagne. Voi forse lo conoscete come cuculo,
nella blogosfera continuano a citarlo, a causa dell'assurda legge
italiana (recepimento idiota di una direttiva europea, pare) della
quale non ho capito nulla. Davanti a questa legge la mia espressione
facciale è simile a quella dell'amico messo nella foto di questo
post. E voi, ne avete capito qualcosa? Qualcuno volò sul nido del cuculo?
AGGIORNAMENTO
Non ho capito come si faccia (ho difficoltà con l'html), ma grazie alla mia compagna, sono riuscito a mettere in alto l'informativa: sì, anche io, pur non sapendolo, uso i cuchi. Lo faccio a fin di bene, non per indirizzare chi mi legge in siti, o convicerlo della bontà di un prodotto, un partito (per dove?) o altro. Lo faccio incosapevolmente, essendo parte del progetto blogspot, del quale non conosco bene i fini, ma solo alcuni mezzi (i blog, il tubo, e molto altro). Tutto questo, mi sembra una gran cazzata, tipo forte con i deboli, deboli con i forti, e non perderò altro tempo a spiegare o dibattere... basta, pistolotto finito. Lasciamo cantare i cuchi, quelli veri.
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