domenica 6 ottobre 2013

Ciao Carlo ...

Impossibile non pensare alla fine di Mario Monicelli, leggendo le prime note su quella di Carlo Lizzani. Due registi di cinema, due maestri che hanno fatto la Storia del Cinema, entrambi di sinistra, intellettuali liberi, diversi nello stile e nei generi frequentati, uniti da un salto nel vuoto definitivo, probabilmente causato, anche dalla mancanza in Italia di una serie legge sull'eutanasia, che questi gesti clamorosi richiama a gran voce. Anzi, grida disperatamente. 
Leggendo su wiki le pellicole di Lizzani, mi sono reso conto di aver visto, colpevolmente, pochi suoi film, tra i quali ci sono dei titoli imprescindibili a partire da Achtung! Banditi!, Il processo di Verona, Banditi a MilanoLa vita agra, oltre a film televisivi di un certo peso, e alla partecipazione impegnata a doc collettivi, l'ultimo dei quali, Un altro mondo è possibile, del 2001, dedicato a Genova (tra i tanti registi c'era pure Monicelli), è importantissimo. Per questo mi sembra giusto salutarlo anche qui, dalla palude: ciao Carlo ...
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