giovedì 28 febbraio 2013

Krugman: basta austerity

Due mesi fa, quando Mario Monti si è dimesso dalla carica di Capo del Governo Italiano, il giornale “The Economist” ha espresso l’opinione che la “prossima campagna elettorale sarà soprattutto un test sulla maturità e sul realismo degli elettori italiani”. Presumibilmente questa azione matura e realistica avrebbe dovuto portare al ritorno di Monti, che è stato essenzialmente imposto all’Italia dai suoi creditori, al ruolo di Capo del Governo, questa volta con un reale mandato popolare.
Non sembra che le cose siano andate per questo verso. Il partito di Monti é arrivato quarto, non solo arrivando dietro l’essenzialmente comico Silvio Berlusconi, ma anche dietro al vero comico Beppe Grillo, la cui mancanza di una piattaforma coerente non gli ha impedito di diventare una forza politica poderosa. 
Il Nobel Krugman commenta le elezioni italiane e dice basta alla fallimentare austerity.
PER CONTINUARE A LEGGERE QUI

Etichette: , , , , , , , , , ,

13 Commenti:

Alle 28 febbraio 2013 07:00 , Blogger Kylie ha detto...

Una visione lucida e veritiera. Io credo, semplicemente, che non siano state ridotte le spese a sufficienza.

Baci

 
Alle 28 febbraio 2013 07:28 , Blogger Harmonica ha detto...

Ma chi è questo Krugman ?
Ecco invece la ricetta che il compagno Tony Santagata dettò alle masse durante la crisi petrolifera del 1973. Gloria imperitura al compagno Tony.

http://youtu.be/RBMemp6yrVI

 
Alle 28 febbraio 2013 07:56 , Blogger m4ry ha detto...

Ma cosa c'era da aspettarsi come risultato di questa politica ?? Se con un mare di tasse togli i soldi di mano ai consumatori, cosa gli rimane da spendere ?? Nulla..ed ecco che l'economia e l'intero sistema se ne vanno a rotoli..è un principio semplicissimo, che forse anche i bambini conoscono. Serviva più equilibrio, più misura..e in particolare più attenzione verso le fasce sociali più deboli già seriamente compromesse dalla crisi in atto..e poi, ci sarebbe stato tanto altro da tagliare..( costi della politica, province, ecc. ecc, ) ma chissà perché si è deciso di non far nulla ( ovviamente la risposta la sappiamo tutti..)
p.s. su Grillo comico, ok..ma io il B. l'ho sempre definito pagliaccio...

 
Alle 28 febbraio 2013 08:47 , Blogger mr.Hyde ha detto...

Mi piacerebbe tanto vedere Rhen ripetere le sue convinzioni sull'austerità davanti ad una platea di disoccupati: sarebbe molto difficile conservare la sua arroganza e la sua spocchia da burocrate avulso e bacchettone, di fronte ad una tempesta di calci in culo. Perche' dobbiamo essere costretti a subire le angherie di questi omuncoli che hanno distrutto con noncuranza la vita di migliaia di persone e continuano a perseverare? Ma poi chi sono? Almeno i nostri pagliacci sono stati eletti dagli Italiani, ma loro, chi li ha voluti? Il popolo per scegliere i pagliacci.Le lobby finaziarie per scegliere per i loro servi..(ovviamente c'è chi non sceglierebbe ladri e pagliacci, ma, purtroppo fa parte di una minoranza che non fa testo).
chiedo scusa per questo sfogo.

 
Alle 28 febbraio 2013 09:23 , Blogger giovanotta ha detto...

a parte la definizione puntuta di Grillo da parte di Controlacrisi (sinistrissima) su Grillo (parere condiviso da tutti i sinistrissimi che conosco..), concordo con Krugman! e molto 'populisticamente' dico: cominciassero lorsignori a tagliarsii privilegi, anziché infierire sempre sugli stessi!..
ciao

 
Alle 28 febbraio 2013 11:44 , Blogger Maura ha detto...

Toccherà mica "trattare senza cedere, nevvero"

Difficile risalire da questo baratro dove ci troviamo confinati in troppi..ma basta succhiare sangue sempre agli stessi!



 
Alle 28 febbraio 2013 13:07 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

io direi basta anche col dire che "gli italiani sono un popolo maturo", si potrebbe dire basta anche all'affermazione"gli italiani sono un popolo"..
Sarò di parte ma già non capisco come si possa votare PD o PDL (e quando al telefono mi arrivavano dati dai seggi mi sarebbero cascati occhi, denti e orecchi se non avessi messo il "pilota automatico"mi limitavo ad agire senza pensare-digerire..), ma poi quelli che hanno votato MOnti?! quelli li capisco ancora meno... Non capivo neanche chi votava Grillo, poi uno mi ha detto "perchè è romantico", a quel punto ho di nuovo messo il pilota automatico.
Però non mi sento di aver perso..
Hanno perso gli italiani (gli sta bene!), ha perso l'Italia (e questo invece mi fa male, perchè a questo Paese io gli voglio bene)..
Ma l'esperimento RIvoluzione Civile + stato una bella esperienza e spero che in qualche modo possa continuare. Restano i problemi interni al PRC, nel senso che ormai abbiamo più iscritti che votanti...

 
Alle 28 febbraio 2013 19:57 , Blogger redcats ha detto...

Speriamo che non si prenda coscienza troppo tardi degli errori commessi, l'importante è che affiori un barlume di autocritica...

 
Alle 28 febbraio 2013 20:33 , Blogger Alligatore ha detto...

@Kylie
Sì, analisi lucida e veritiera, ma proprio molto critica con i tagli alle spese, come sono critico io ...un altro discorso, sono i tagli ai privilegi, da verificare e tagliare, quelli sì.
@Harmonica
Ah, ah, ah, ah, ah ... geniale!
Per la cronaca Krugman è un Nobel per l'economia, di tendenza neo-keynesiana, cioè la strada che una sinistra, appena appena di sinistra dovrebbe ora dovrebbe iniziare a seguire.
@M4ry
Già, el Banana è un artista di piano bar, prestato da molti anni (forse troppi) alla politica, Grillo è un comico, proprio perché non rinuncia a fare il suo mestiere, quindo definizione corretta. Tagli ai privilegi sì, alle provincie con con giudizio e senza demagogia (i costi, potrebbero aumentare, secondo alcuni studi).
@MrHyde
Non mi pare uno sfogo, ma giuste considerazioni che condivido in toto. Bisogna invertire la rotta, chi siede ora in parlamento, deve prenderne atto, prima che sia troppo tardi...l'opinione pubblica vigilare e spingere.
@Giovanotta
Controlacrisi è una bella pubblicazione, dove trovo articoli come questo, che molti altri siti non pubblicano. Bisogna invertire la rotta, basta con il fallimentare neoliberismo, basta con i tagli al popolo e ripartiamo dall'Europa, della povera gente, non del fallace mercato.
@Maura
La nostra richiesta è sempre la stessa: quando c'era el Banana, quando c'era Rigor Mortis, e ora .... basta tagli, basta tasse e gabelle al popolo, riforma fiscale, e investire nel pubblico: acqua, non grandi opere, riforma del catasto...
@Serena
Grillo ha fatto il vuoto, ha mangiato voti a tutti, anche al nostro bacino elettorale. Concordo sul Rivoluzione Civile, esperienza partita da poco, che sarebbe stupido buttare alle ortiche.
@Redcats
Credo che l'autocritica sia sempre necessaria, in questo caso di vitale importanza...pensa solo se fossimo andati ad elezioni un anno fa, senza la fallimentare esperienza del governi Monti. Il centro-sinistra avrebbe stravinto, invece il Pd ha voluto "salvare il paese", con il risultato che il paese non è stato salvato ma in pericoloso bilico, el Banana è riuscito a recuperare un poco e ora c'è Grillo al 25%, domani anche di più, se non si cambia veramente politica.

 
Alle 28 febbraio 2013 21:11 , Blogger George ha detto...

Analisi impeccabile, è ora di finirla con tagli e austerità, che fanno il gioco dei potenti, che poi chiedono altri sacrifici, come un gatto che si morde la coda.

 
Alle 1 marzo 2013 00:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, è così, credo proprio l'articolo metta in luce quanto l'austerità faccia male all'Europa, sia una medicina, oltre che non necessaria, sbagliata.

 
Alle 1 marzo 2013 10:28 , Blogger Alessandra ha detto...

Io vivo all'estero e mi vergogno di essere italiana dove ci ridono tutti dietro.

 
Alle 1 marzo 2013 16:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, questo è un bel problema, ormai annoso ...anche se a volte, questo snobbismo anti-italico, riesce a far vincere i peggiori, che si ergono a difensori della patria. Vivendo in una zona turistica, conosco bene la cosa, mi incazzo molto di questo...

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page