venerdì 23 marzo 2012

Due parole con The Softone


The Softone per la prima volta in palude, il posto giusto per raccontare le loro storie. Loro? Forse dovrei dire sue, perché The Softone è un progetto dietro al quale c’è il musicista napoletano (forte quest’anno Napoli, spesso sul blog) Giovanni Vicinanza, che con alcuni amici fidati ha fatto questo suo secondo cd, Horizon Tales, ufficialmente fuori lunedì prossimo. L’ho ascoltato parecchio in questo periodo, apprezzandolo molto per la sua dinamicità nei suoni e nelle tematiche. Rock, blues, folk, fatto con stile e spirito innovativo.
Horizon Tales segna l’esordio di una nuova etichetta indipendente, che casualmente ho scoperto essere nata nella mia città, creata con entusiasmo e passione autentiche da una mia vecchia conoscenza, John Mario. Altra vecchia conoscenza dietro ad Horizon Tales è Cesare Basile, tra le menti più lucide dell’alternative-rock italico, qui presente come voce e chitarre in alcuni pezzi, e supervisore artistico del progetto. Un disco con molta bella gente da tutta Italia, validi aiuti a Giovanni per dare vita al suo mondo: undici pezzi che richiamano alla memoria il meglio della nostra musica più amata, soffici ballate e momenti più hard da Dylan a Mark Lanegan. Ma non voglio fare troppi paragoni: The Softone è The Softone …ve ne accorgerete ascoltandolo. Pronti?    

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97 Commenti:

Alle 23 marzo 2012 21:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

ciao Alligatore....sono Gio the softone

 
Alle 23 marzo 2012 21:32 , Anonymous gio ha detto...

ecco adesso forse ho messo anche il nome

 
Alle 23 marzo 2012 21:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao, benvenuto nella plaude Gio.

 
Alle 23 marzo 2012 21:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi fido, mi fido ;)

 
Alle 23 marzo 2012 21:33 , Anonymous gio ha detto...

spero non mi mangiate!

 
Alle 23 marzo 2012 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

No, niente paura, sono un alligatore vegetariano ...

 
Alle 23 marzo 2012 21:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

grazie per la bellissima presentazione!

 
Alle 23 marzo 2012 21:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

con tinuo con anonimo ma sono io altrimenti devo scrivere ogni volta il mio nome ok???

 
Alle 23 marzo 2012 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Vai pure da anonimo, mi fido ....

 
Alle 23 marzo 2012 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

... e grazie a te per la tua musica, che sto già ascoltando. Se vuoi partiamo con le domande ...

 
Alle 23 marzo 2012 21:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

ok i'm ready

 
Alle 23 marzo 2012 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene ...

 
Alle 23 marzo 2012 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nato “Horizon Tales”?

 
Alle 23 marzo 2012 21:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Bene il disco è nato dall'incontro di un gramde amico e musicista che suona il contrabbasso e che adesso vive a Berlino...da quell'incontro è nata la magia

 
Alle 23 marzo 2012 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Magia,mi sembra il termine giusto.

 
Alle 23 marzo 2012 21:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

chi è questo contrabbassista?

 
Alle 23 marzo 2012 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Chi è?

 
Alle 23 marzo 2012 21:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il contrabbassista si chiama Giuseppe Bottiglieri. Voglio dire che la scoperta di questa fantastica persona ha dato al duo di base ( io ed il batterista Catello Esposito) dei nuovi input musicali basati su un forte spirito e contaminazione blues/jazz

 
Alle 23 marzo 2012 21:47 , Anonymous John Mario ha detto...

scusate sono Anonimo John Mario, volevo far dire a Giovanni il nome di questo contrabbassista, visto che è stato tanto importante per la nascita del disco

 
Alle 23 marzo 2012 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, diciamo che The Softone siete tu, Giuseppe e Catello, più altri amici ...

 
Alle 23 marzo 2012 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao John Mario ...benvenuto nella palude.

 
Alle 23 marzo 2012 21:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

si di base siamo noi poi durante le sessioni si sono aggiunte altre persone che potevano essere anche dei curiosi musicisti che passando per il LavaLab, il mio studio, hanno lasciato una traccia.

 
Alle 23 marzo 2012 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Detto dell'importanza di Giuseppe Bottiglieri, perché questo titolo?

 
Alle 23 marzo 2012 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Horizon tales ...

 
Alle 23 marzo 2012 21:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

....tutte le persone che hanno a questo disco sono importanti.
l'idea era un gioco di parole. cioè Horizon perché comunque sono canzoni di frontiera e sono evocative di un orizzonte... e poi perché è un gioco di parole con "orizzontale" che può essere sia la posizione dell'amore che della morte

 
Alle 23 marzo 2012 21:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

Penso a tales come tante storie anche diverse fra di loro così com'è anche la musica....il quid che accomuna il tutto è il sound uniforme e scuro reso dai mixaggi di Basile.

 
Alle 23 marzo 2012 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Amore morte e Cesare, direi un mix perfetto.

 
Alle 23 marzo 2012 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale? Qualche episodio …

 
Alle 23 marzo 2012 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Forse più di uno ...

 
Alle 23 marzo 2012 22:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dal dopo "These days are blue" primo disco ufficiale del progetto avevo accumulato un bel "mazzetto di canzoni" nuove. molte di queste già definite con musica e testo e alcune ancora da far prendere una forme decisiva...Ho iniziato a definire il tutto nel mio nuovo studio di registrazione durante l'estate del 2011 iniziando insieme al batterista Lello le prime sedute in presa diretta delle ritmiche: batteria, basso e chitarra acustica...

 
Alle 23 marzo 2012 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Avete prodotto il cd con la supervisione artistica di un mito vivente come Cesare Basile, già gradito ospite sul blog. Come è stato collaborare con lui? Che apporto ha dato al disco?

 
Alle 23 marzo 2012 22:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

molte canzoni sono state registrate e lasciate così come le puoi sentire nel disco ad esempio true blues.

 
Alle 23 marzo 2012 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Sensazione particolare infatti ...

 
Alle 23 marzo 2012 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Cesare Basile ...

 
Alle 23 marzo 2012 22:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Collaborare con Cesare Basile è stata un esperienza unica. Avevo pensato che dopo aver concluso le registrazioni il tutto dovesse essere impreziosito da un qualcosa di diverso da me come fonico, musicista e produttore di me stesso... Ho pensato subito al suono dei dischi di C.Basile e mi sono detto ok lui è la persona giusta che può donare qualcosa in più alle tracce....

 
Alle 23 marzo 2012 22:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

..Sono riuscito a contattare Cesare e dopo un mese ci siamo ritrovati nel mio studio Lavalab Recordings ad iniziare i mix delle canzoni. Abbiamo vissuto 8 giorni intensi di musica....

 
Alle 23 marzo 2012 22:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Fantastico, il Cesare Basile touch.

 
Alle 23 marzo 2012 22:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Un grande mito, che è stato pure lui ospite qui nel blog ... prima di fare la blog-intervista ha voluto parlami direttamente per telefono, e quando gli ho detto, durerà circa due ore,lui mi ha detto: minchia ... e ci siamo fatti due risate.

 
Alle 23 marzo 2012 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Quindi saranno stati 8 giorni anche divertenti quelli passati con lui ...

 
Alle 23 marzo 2012 22:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

...Al mattino ci svegliavamo con la voglia di lavorare e di definire sempre di più le 11 tracce. Spesso capitava di suonare e di rielaborare totalmente alcuni brani. Uno di questi è Son of a God...inizialmente era tutt'altra canzone poi è diventata quello che è. fantastica con un sound unico come desideravamo che venisse..stile ampio deserto con me a cavallo con una pistola...ahauahau

 
Alle 23 marzo 2012 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Sembra così, a sentirla ...l'ascolto ora, per dire che è ripartito il cd.

 
Alle 23 marzo 2012 22:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

sono stati 8 giorni di pura esperienza di vita

 
Alle 23 marzo 2012 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Se “Horizon Tales” fosse un concept-album su cosa sarebbe? …

 
Alle 23 marzo 2012 22:22 , Anonymous Anonimo ha detto...

il concetto che lega i brani è più o meno il tentativo di riportare attraverso la musica americana atmosfere e sentimenti facilmente riscontrabili quì all'ombra del Vesuvio. Oggi ci rappresenta più un blues che una tarantella!

 
Alle 23 marzo 2012 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Molto significativo questo ...a Napoli c'è un sacco di musica divesa dalla taratella in questo periodo.

 
Alle 23 marzo 2012 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di questo nuovo cd?

 
Alle 23 marzo 2012 22:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

Abbiamo una canzone che preferiamo questa è Alien Lanes: è sostanzialmente un pezzo sulla difficoltà di comunicazione, il riferimento agli alieni è dovuto al fatto che è stata scritta appositamente sul saluto degli alieni in Incontri ravvicinati del terzo tipo, ma è più un pretesto che altro. Il titolo è un tributo ai Guided By Voices. Lo "stick them up against the wall" è la citazione di una battuta di Toum Courtenay in Gioventù, amore e rabbia, film inglese del '62.

 
Alle 23 marzo 2012 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Gran bel film ... free cinema.

 
Alle 23 marzo 2012 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Un bel blues paludoso mi sembra ...

 
Alle 23 marzo 2012 22:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

paludoso mi piace

 
Alle 23 marzo 2012 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Un bel disco con diversi pezzi da adorare ...tipo l'acidissimo "It's Because", o l'atrettanto blues psichedelico "Slide Down" ...

 
Alle 23 marzo 2012 22:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Grazie per le belle parole che spendi...it's because è acida soprattutto la parte centrale dove impazziscono gli strumenti. E' come se comparissero i fantasmi sul palco!

 
Alle 23 marzo 2012 22:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, e quel Farfisa nel finale di "Slide Down" è grande, l'adoro.

 
Alle 23 marzo 2012 22:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

in Slide down c'è la mitica frase: My soul is more black than the hole motown collection ed è significativa se ci vogliamo riferire al discorso di prima che a Napoli oltre al mandolino e la pizza e la tarantella ci sono animi e sensazioni "nere" .

 
Alle 23 marzo 2012 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con Cabezon, nuovissima label, se non sbaglio all’esordio con voi. Come vi siete incontrati e come prosegue il lavoro con loro?

 
Alle 23 marzo 2012 22:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

whole motown..

 
Alle 23 marzo 2012 22:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Attento, c'è John Mario che ascolta. Ci sei ancora John? Se vuoi dire qualcosa, fai pure ...

 
Alle 23 marzo 2012 22:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

Grazie a Mario Vallenari e Cabezon records di Verona è venuto alla luce Horizon Tales. Seconda creatura per noi ma la prima per questa ENORME etichetta discografica!
Con Mario ci siamo conosciuti ai tempi del myspace....ci siamo scambiati la nostra musica..cia siamo piaciuti, abbiamo tantissimi dischi e artisti in comune. Uno di questi è Mark Kozeleck ed i Red House Painters...

 
Alle 23 marzo 2012 22:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande Mario, l'ascolto pure io da un bel po' ... pur essendo della stessa città non l'ho mai visto. Grande l'idea di questa sua nuova label, nella quale ha messo tutto se stesso ... e il primo disco promette bene.

 
Alle 23 marzo 2012 22:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

...Cabezon sta facendo il massimo per questo disco e noi gli siamo veramente riconoscenti! Ha reso possibile la realizzazione del videoclip di On your trail secondo brano dell'album con l'ausilio del grande regista californiano David Herrera.

 
Alle 23 marzo 2012 22:48 , Anonymous John Mario ha detto...

Ci sono ma vi seguo dal cellulare perché al momento ho una pessima connessione ADSL , faccio fatica ad intervenire ma sto leggendo con interesse

 
Alle 23 marzo 2012 22:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Quindi incontrati in rete, con il tanto vituperato myspace ...

 
Alle 23 marzo 2012 22:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

adoriamo lo stile dell'etichetta Cabezon. Molto raffinata nelle scelte artistiche dei gruppi che sta per sfornare

 
Alle 23 marzo 2012 22:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Seguirò con interesse...

 
Alle 23 marzo 2012 22:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Magari Mario, quando nei prossimi giorni avrà la connessione funzionante meglio, ci anticiperà qualcosa ;)

 
Alle 23 marzo 2012 22:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina essenziale, che dice tutto, o almeno, lascia presagire molto di voi. Chi l’ha fatta? È nata prima la copertina o prima il cd? …o insieme?

 
Alle 23 marzo 2012 22:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

Grande Mario! Grande Cabezon!

 
Alle 23 marzo 2012 22:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Forse si è persa: copertina essenziale, che dice tutto, o almeno, lascia presagire molto di voi. Chi l’ha fatta? È nata prima la copertina o prima il cd? …o insieme?

 
Alle 23 marzo 2012 22:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

La copertina è nata dopo. La sua realizzazione è stata affidata ad Andrea Caccese un musicista di napoli che adesso vie a Vasteras in Svezia. Lui ha avuto modo di ascoltare HT in anteprima, subito dopo il mastering e quindi di creare l'intero artwork. I colori scuri e lo skyline riflettono in peno il mood del disco. M'è piaciuta subito!

 
Alle 23 marzo 2012 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Gli States visti da Napoli e dalla Svezia ...

 
Alle 23 marzo 2012 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Perfetto per "Horizon Tales" direi ...

 
Alle 23 marzo 2012 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove avete presentato e presenterete l’album?

 
Alle 23 marzo 2012 23:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

HT uscirà il 26 Aprile ma ancora non abbiamo stabilito una presentazione live ufficiale. Abbiamo una prima data a Napoli il 19 Aprile al Mamamù bar nel centro storico e pensavamo magari lì di presentarlo.

 
Alle 23 marzo 2012 23:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Seguiremo su Internet l'evolversi della cosa allora ...

 
Alle 23 marzo 2012 23:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

...si infatti vi manterrò aggiornati sulla cosa!

 
Alle 23 marzo 2012 23:08 , Blogger maura ha detto...

Tanta fortuna a voi, ragazzi e buona vita!

 
Alle 23 marzo 2012 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

La "cosa" sembra una creatura vivente, da b-movies ;) ...
"Horzion Tales - Tour" ...

 
Alle 23 marzo 2012 23:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Maura, grazie e buona vita anche a te ...

 
Alle 23 marzo 2012 23:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ciao Maura buona vita a te!

 
Alle 23 marzo 2012 23:10 , Anonymous John Mario ha detto...

il 13, 14 e 15 aprile sono in Puglia, il 29 aprile a Verona al Festival delle etichette veronesi a Villa Venier. Sto cercando qualche altra data nel nord est per il 27 e 28 aprile ma è molto difficile trovare porte aperte...

 
Alle 23 marzo 2012 23:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma il cd esce il 26 marzo, o 26 aprile?

 
Alle 23 marzo 2012 23:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

siamo vogliosi di suonare questo disco ovunque! Aspettiamo l'uscita e altre recensione per farci strada e realizzare l'HT tour!

 
Alle 23 marzo 2012 23:12 , Anonymous John Mario ha detto...

26 marzo

 
Alle 23 marzo 2012 23:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

il disco esce il 26 Marzo scusami

 
Alle 23 marzo 2012 23:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Niente paura, con i tempi sono sempre avanti ... HT esce ufficilamente lunedì. In questi giorni alcuni pezzi sono su Rolling Stones e siete pure nella sempre ottima compilation di ABuzzSupreme.

 
Alle 23 marzo 2012 23:16 , Blogger Alligatore ha detto...

E per finire, vai con la domanda a piacere: qualcosa che non abbiamo detto, da dire assolutamente ... un appello,un saluto, un ... quello che vuoi.

 
Alle 23 marzo 2012 23:20 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ringrazio l'Alligatore Blog, Cabezon Records e un saluto a tutti coloro che hanno collaborato a questo disco e un appello a tutti coloro a tutti coloro che potrebbero contribuire alla piena realizzazione di questo progetto!
E' stato un piacere!

 
Alle 23 marzo 2012 23:23 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a te Gio...

 
Alle 23 marzo 2012 23:23 , Blogger Alligatore ha detto...

E grazie a John Mario e a Maura, e ha chi ha seguito in silenzio ...

 
Alle 23 marzo 2012 23:24 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna a The Softone.

 
Alle 23 marzo 2012 23:26 , Blogger maura ha detto...

E' veramente sempre un piacere seguire le tue interviste, Ally.
Buonanotte a tutti!

 
Alle 24 marzo 2012 14:07 , Blogger Felinità ha detto...

Leggo sempre con gusto queste interviste musicali Ally ....
e paludoso è fantastico miaoooo

 
Alle 24 marzo 2012 14:34 , Blogger George ha detto...

Grande musica, mi piace, faranno grandi cose.

 
Alle 24 marzo 2012 15:21 , Blogger Alligatore ha detto...

@Maura
Grazie a te per la tua complice attenzione.
@Felinità
Grazie anche a te (anche da parte di GoodyGoody).
@George
Un gran bel disco, da non sembrare manco italico ... rock-blues-folk internazionale. Grazi.

 
Alle 24 marzo 2012 19:32 , Blogger Melinda ha detto...

Giunta anche io su questi lidi :D

 
Alle 24 marzo 2012 21:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Che grande band The Softone e che bella intervista..complimenti a tutti bravi!

 
Alle 25 marzo 2012 01:21 , Blogger Alligatore ha detto...

@Melinda
Benvenuta nella palude.
@Anonimo
Grazie, bevenuto anche a te ...

 

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