venerdì 3 dicembre 2010

Intervista ai Ka mate Ka ora

Li vedo comodi i Ka mate Ka ora, seduti in mezzo a quel paesaggio post-industriale molto adatto a descrivere il loro post-rock per una società post-tutto. Come quella montagna di ghiaia, i tre ragazzi di Pistoia sono concreti, ma in divenire, trasformarsi in altro. I Ka mate Ka ora costruiscono sapientemente muri del suono, cioè strutture solide nella testa, che dopo averle sentite alzarsi piano, le senti cadere senza fare tonfo. Troppo complicato? Andate ad ascoltare il loro recente Entertainment in slow motion (un titolo programmatico?), prodotto assieme all’amico Samuel Katarro, e capirete tutta la mia tirata.
Mi piace ospitarli per la seconda volta (già, la seconda volta come pochi), anche perché fanno parte di quella cooperativa da sogno, di quel gruppo di musicanti Oltre Firenze, capace di fare dischi a getto continuo appoggiandosi principalmente sull’amicizia e la voglia di sperimentare. In questo secondo loro album, uscito presso la label abruzzese DeAmbula Records, con il sostegno di AbuzzSupreme, ci sono, tra i tanti, Mirko Maddaleno e Serena Altavilla dei Baby Blue a rifare un loro pezzo (Suga, dall’esplosivo esordio Come!), c’è Wassilij Kropotkin e il suo violino, c’è la chitarra e la voce di Katarro in alcuni pezzi …ma ci sono anche loro, questo è fondamentale, altrimenti perché invitarli sul blog? Ci siete anche voi? Pronti? …
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/kamatekaoraband

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119 Commenti:

Alle 3 dicembre 2010 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Yuu-uuh. C'è nessuno?

 
Alle 3 dicembre 2010 21:35 , Blogger carlo ha detto...

Eccomi!

 
Alle 3 dicembre 2010 21:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Carlo, bentornato nella palude...

 
Alle 3 dicembre 2010 21:36 , Blogger carlo ha detto...

Si sta mica male, ricordo..

 
Alle 3 dicembre 2010 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, solo un po' umida :)

 
Alle 3 dicembre 2010 21:38 , Blogger carlo ha detto...

In questi giorni, l'umidità è di tutti:)

 
Alle 3 dicembre 2010 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, l'umidità è democratica e senza pregiudizi ...

 
Alle 3 dicembre 2010 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Sarai tu a rappresentare la band, o siete tutti uniti sotto il tuo nome?

 
Alle 3 dicembre 2010 21:40 , Blogger carlo ha detto...

Io sono da solo, forse nel corso della serata ci sarà qualche apparizione. Chissà...

 
Alle 3 dicembre 2010 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Allora faccio partire il disco e la prima domanda ...

 
Alle 3 dicembre 2010 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Chi sono i Ka mate Ka ora? …sono ancora “2 fratelli e il loro vicino di casa…” come mi disse Carlo nella precedente intervista sul blog? Aggiungiamo qualcosa?

 
Alle 3 dicembre 2010 21:42 , Blogger carlo ha detto...

Di nuovo c’è che adesso siamo una band che nel giro di un paio di anni ha già sfornato 2 album. Insomma partecipiamo attivamente all’affollamento del mercato discografico.

 
Alle 3 dicembre 2010 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

... è vero, si fanno un sacco di dischi, in particolare nella vostra zona. Ma poi ci arrivo a "Oltre Firenze".

 
Alle 3 dicembre 2010 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

La scelta di chiamarsi Ka mate Ka ora è stata molto casuale, mi avevate detto. Quasi d’ispirazione zen, potremmo dire.

 
Alle 3 dicembre 2010 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Avete mai pensato qualche altro nome? Prima o dopo la decisione definitiva …

 
Alle 3 dicembre 2010 21:47 , Blogger carlo ha detto...

In realtà no. In alcuni momenti ci siamo trovati a pensare che ci eravamo scelti un nome del cazzo, molto soggetto a storpiature. E tuttavia il fatto è che ormai ci rappresenta, e come ogni nome che si rispetti non puoi scegliere di cambiarlo, te lo porti dietro fino alla fine. E poi chi siamo noi per contraddire il Caso?

 
Alle 3 dicembre 2010 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, chi siamo noi? ...

 
Alle 3 dicembre 2010 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Comunque è un nome perfetto, che ben vi rappresenta.

 
Alle 3 dicembre 2010 21:49 , Blogger carlo ha detto...

Un alligatore scrivente e un tipo che non è in grado di rispondere a questa domanda...

 
Alle 3 dicembre 2010 21:51 , Blogger carlo ha detto...

Dici? Allora abbiam fatto bene a non metterlo mai in discussione...

 
Alle 3 dicembre 2010 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, benissimo, siete voi, siete i Ka mate Ka Ora e lo sarete sempre.

 
Alle 3 dicembre 2010 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Riguardo la scrittura delle canzoni, mi dicevi l’altra volta: “Nella composizione della musica in realtà non abbiamo una regola fissa… alcuni pezzi nascono da improvvisazioni, altri da un riff di chitarra o da un giro di basso, altre ancora sono canonicamente scritte in solitudine da Stefano con la chitarrona acustica e successivamente arrangiate insieme. Fino ad ora nessuno di questi aspetti ha prevalso sugli altri.“

 
Alle 3 dicembre 2010 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

È ancora così?

 
Alle 3 dicembre 2010 21:53 , Blogger carlo ha detto...

Diciamo che continua a non esserci una regola o un procedimento costante.

 
Alle 3 dicembre 2010 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma come sono nate quelle del recente cd?

 
Alle 3 dicembre 2010 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

... un cd molto compatto.

 
Alle 3 dicembre 2010 21:55 , Blogger carlo ha detto...

Risalgono più o meno tutte agli ultimi 2 anni. Diciamo che, stavolta, una buona metà nasce da improvvisazioni in sala prove, l’altra deriva da idee, spunti melodici di Stefano.

 
Alle 3 dicembre 2010 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Il fratellone, chitarra e voce

 
Alle 3 dicembre 2010 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è una canzone di Mirko Maddaleno, cantata da Serena Altavilla. Come mai questa scelta?

 
Alle 3 dicembre 2010 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Il caso anche qui? …

 
Alle 3 dicembre 2010 21:58 , Blogger carlo ha detto...

Fratellino:)

 
Alle 3 dicembre 2010 21:59 , Blogger carlo ha detto...

Niente caso, stavolta c’entrano i Baby Blue. Nel senso che Suga è un brano del loro primo album che noi avevamo coverizzato in occasione di un concerto di un paio d’anni fa e a cui Mirko e Serena avevano partecipato. Al momento di incidere “Entertainment in slow motion” abbiamo deciso di inserirlo ed è venuto naturale chiedere la collaborazione di Mirko e Serena. Loro hanno accettato e contribuito in modo determinante e con molta umiltà. Noi siamo fieri di averli ospitati nel disco.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, c'è sempre questa collaborazione tra di voi che è una cosa molto bella, e fa di voi una forza...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Samuel Katarro per esempio...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Alla co-produzione artistica c’è Samuel Katarro, vostro amico e collega di vecchia data.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata lavorare con lui a questo nuovo cd?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:03 , Blogger carlo ha detto...

Da parte nostra è tutto molto naturale, penso sia bello collaborare con chi stimi sia come musicista che come persona...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:04 , Blogger carlo ha detto...

L'esperienza con Alberto e stata molto istruttiva innanzitutto. Ci siamo confrontati con lui sulla struttura e l’arrangiamento di molti brani e abbiamo avuto conferma di una cosa che pensavamo già: uno sguardo esterno e competente può servire ad arricchire e migliorare la propria musica. Ovvio che alla base deve esserci fiducia reciproca. E noi ci fidiamo di Alberto.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Pure io mi fido di Alberto Samuel Katarro ...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:06 , Blogger carlo ha detto...

Devi!

 
Alle 3 dicembre 2010 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è una canzone in particolare che rappresenta il kamatekaora-sound di queste nuove?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:07 , Blogger carlo ha detto...

Non una in particolare, credo. La nostra idea di partenza era quella di realizzare un lavoro che, pur coerente e omogeneo, risultasse meno monolitico di “Thick as the summer stars”. Brani come Back Home o As a Night Without Moon sono a loro modo deviazioni dal nostro sound.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, è un cd compatto, ma con delle devizioni piacevoli...lo sto ascoltando ora. Ho in sottofondo "Just an explaniaton"

 
Alle 3 dicembre 2010 22:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Una Cure-song molto romantica, con il violino di Was a duettare con la tua voce.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:11 , Blogger carlo ha detto...

Quella che parla del serial killer!

 
Alle 3 dicembre 2010 22:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Piacerà un sacco all'Italia in cerca di cose morbose allora...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:12 , Blogger Alligatore ha detto...

:)))

 
Alle 3 dicembre 2010 22:13 , Blogger carlo ha detto...

E' per quello che è nata...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Se “Entertainment in slow motion” fosse un concept-album su cosa sarebbe?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:14 , Blogger carlo ha detto...

Sulla volontà di non fare concept –album!

 
Alle 3 dicembre 2010 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Bello :)

 
Alle 3 dicembre 2010 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Sempre molto zen ...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:16 , Blogger carlo ha detto...

Resta il fatto che sarebbe comunque un concept album...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Sto ascoltando ora la nuova versione di "Suga" ... diversa dall'originale, molto intensa. Un gioiellino che s'incastra perfettamente nel cd.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con label indipendente abruzzese Deambula Records. Come vi siete incontrati con loro? Come prosegue il rapporto?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:20 , Blogger carlo ha detto...

Marco Campitelli di Deambula ci contattò la prima volta per dirci che aveva apprezzato il nostro primo album e che avrebbe voluto lavorare con noi. Per noi essere usciti per Deambula costituisce un valore aggiunto, perché ci riconosciamo nella linea e nell’estetica dell’etichetta. Poi con Marco siamo sempre in contatto, ci scambiamo pareri consigli e frustrazioni varie. E’ una persona molto appassionata e disponibile.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:22 , Blogger Alligatore ha detto...

Un saluto a Marco "Deambula Records" ...chissaà che non faccia un salto sul blog.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:23 , Blogger carlo ha detto...

Mi associo.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:24 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito di contatti, con Internet che rapporto avete da utenti?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:24 , Blogger carlo ha detto...

Ormai Internet, per la nostra generazione, e forse ancor più per quelle successive, ha un ruolo fondamentale.E’ il luogo dove fai cose, ti informi, conduci di fatto parte della tua esistenza. Bene o male che sia, non si torna indietro, le cose stanno così. Praticamente per tutti.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

… e da musicanti, il vostro rapporto con la Rete delle Reti e le nuove tecnologie in genere?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Myspace, facebook ...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:28 , Blogger carlo ha detto...

Anche qua, è difficile dare una risposta univoca. Con la rete ti ci devi confrontare anche come musicista. E’ innegabile che offra delle opportunità, permette visibilità in modo piuttosto immediato. Allo stesso tempo non si può negare che l’avvento della rete abbia di molto banalizzato il modo di approcciarsi alla musica e fruirne.
Come band rischi di restare imprigionata in un mare informe, come fruitore rischi di affogarci.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, può diventare una palude :)

 
Alle 3 dicembre 2010 22:31 , Blogger carlo ha detto...

Però nella palude si sta bene, te l'ho detto!

 
Alle 3 dicembre 2010 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Torniamo al territorio ...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Il mio è la plaude, il vostro Pistoia...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

... provincia di Pistoia, città lontana dai grandi centri, ma sicuramente vicino alla cosiddetta scena Oltre Firenze … anzi, è uno dei punti più vivi. Esiste questa scena? E se esiste, quali i punti forti?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:33 , Blogger carlo ha detto...

La provincia della provincia...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:35 , Blogger carlo ha detto...

Sinceramente non credo che esista una vera e propria scena. Ci sono molte band che fanno cose interessanti, ma in un modo molto slegato tra loro, a dispetto di quanto possa sembrare dall'esterno. Artisticamente questo può significare libertà assoluta di fare la propria cosa. Allo stesso tempo però manca quasi del tutto un pubblico di non-musicisti che supporti la faccenda. Probabilmente una situazione stilisticamente meno schizofrenica favorirebbe il supporto di un seguito costante. O probabilmente no.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Avete contatti con altri artisti della vostra città o regione? Di altre? Oltre ai già citati Samuel Katarro, Baby Blue …

 
Alle 3 dicembre 2010 22:39 , Blogger carlo ha detto...

Si, l'altra faccia della medaglia è che la Toscana è molto prolifica in questo periodo, ci sono un sacco di realtà di grande valore. C’è un gusto molto eterogeneo : la distanza dall’industria musicale, anche da quella indipendente, porta ad essere svincolati dalla moda del momento così come da un suono specifico. A Pistoia, per esempio, ci sono i S.U.S., che oltre ad essere amici, sono una grande band. Poi, in questo periodo abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare molte altre realtà in giro per l’Italia, come gli stessi Marigold o i nostri amici romani La Calle Mojada, Crimen e Sea Dweller. Ma la lista sarebbe lunghissima… I siciliani Nico And the Gentless 3, meravigliosi…

 
Alle 3 dicembre 2010 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Concordo, tra l'altro i S.U.S., che sono una forza della natura, sono stati graditi ospiti sul blog.
Mi sento anch'io un po' toscano, ormai :)

 
Alle 3 dicembre 2010 22:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Una domanda che mi è venuta ora, guardando il vostro facebook. Ho visto nella sezione foto un fumetto pubblciato in Italia su Linus. C'è il gatto protagonista di Get Fuzzy che dice
KA MATE!
KA MATE!
KA ORA!
KA ORA!

 
Alle 3 dicembre 2010 22:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Dove lo avete pescato? ... è un omaggio di Darby Conley a voi? ...o ancora una volta il caso?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:44 , Blogger carlo ha detto...

Visto che roba? Sarebbe figo musicare fumetti!

 
Alle 3 dicembre 2010 22:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Visto, sarebbe una bella idea, certo. Ma l'avete pescato in rete così?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

... o vi piaceva quel fumetto?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:46 , Blogger carlo ha detto...

In realtà noi ignoravamo la sua esistenza. Quel fumetto ce lo ha inviato un appassionato. Di fumetti.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

... è una striscia molto divertente, tra le mie preferite, ha fatto bene.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:47 , Blogger carlo ha detto...

E' un regalo!

 
Alle 3 dicembre 2010 22:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Vedo ora la scritta "regalino" moltosimpatico ... chissà che non nasca una nuova canzone intitolata "Get Fuzzy"... o un disco.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:51 , Blogger carlo ha detto...

Bella questa! Me la segno!

 
Alle 3 dicembre 2010 22:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Continuando, perché fate musica? Per liberarvi dai demoni interiori? Per essere amati? Perché vi piace?

 
Alle 3 dicembre 2010 22:52 , Blogger carlo ha detto...

Parlerà di un alligatore che scrive e legge fumetti.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:53 , Blogger carlo ha detto...

Perché aspiriamo a fare una manciata di dischi destinati a passare inosservati o quasi ai più, e ad essere rivalutati una volta esaurito il progetto:)

 
Alle 3 dicembre 2010 22:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Bello, mi piace l'idea della canzone e l'idea di passare inosservati ...facendolo solo per il piacere di farlo. Sempre filosofia zen...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Il primo disco/cassetta della vostra vita? Quello acquistato intendo.

 
Alle 3 dicembre 2010 22:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Il tuo, a meno che non sappia anche quello del fratellino e di Alberto...

 
Alle 3 dicembre 2010 22:59 , Blogger carlo ha detto...

Probabilmente è presuntuoso, ma se credo che se fai qualcosa devi cercare di farlo in primo luogo per lasciare almeno un piccolo seme. Il qui ed ora è molto meno interessante.

 
Alle 3 dicembre 2010 23:00 , Blogger carlo ha detto...

In questo caso parlo per me e vado a memoria: una cassetta di Louis Miguel, quello di “noi ragazzi di oggi noi”. Ricordi? Che merda:)

 
Alle 3 dicembre 2010 23:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Ricordo, purtroppo ... la prima volta è sempre una cosa un po' vergognosa...non ti preoccupare. Per fortuna non ha lasciato segno nella vostra musica.

 
Alle 3 dicembre 2010 23:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Com’è la vita del giovane musicante indipendente? Come si riesce “a fare l’artista” e nel contempo vivere una vita “borghese”, con lavori e menate varie?

 
Alle 3 dicembre 2010 23:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Pochi, pochissimi, nell’alternative italico vivono di musica …

 
Alle 3 dicembre 2010 23:04 , Blogger carlo ha detto...

Ci si riesce a patto di un sacco di sacrifici, economici ma anche fisici, il più delle volte mal ripagati. Ma qualcosa ti impedisce di smettere di farlo. Non so ancora dirti cosa sia. Quando lo capiremo sarà la volta buona che la piantiamo lì.

 
Alle 3 dicembre 2010 23:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella filosofia di vita.

 
Alle 3 dicembre 2010 23:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Da film mitico, da "Chiamami acquila"...

 
Alle 3 dicembre 2010 23:08 , Blogger carlo ha detto...

Zen?

 
Alle 3 dicembre 2010 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Chi è la più grande truffa del rock’n’roll?

 
Alle 3 dicembre 2010 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Anche zen...:)

 
Alle 3 dicembre 2010 23:10 , Blogger carlo ha detto...

Dato che ci sono la sparo grossa: i Doors!

 
Alle 3 dicembre 2010 23:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Molto grossa, però è un'opinione rispettabile...

 
Alle 3 dicembre 2010 23:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Una domanda, una risposta e poi tutti a nanna anche se è presto ...

 
Alle 3 dicembre 2010 23:14 , Blogger carlo ha detto...

Avete progetti per il futuro? Riuscire a restare asciutti quando fuori piove.

 
Alle 3 dicembre 2010 23:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Una bella impresa in questi giorni ... bravi!

 
Alle 3 dicembre 2010 23:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Carlo...

 
Alle 3 dicembre 2010 23:17 , Blogger carlo ha detto...

Per ora non ci siamo riusciti però!

 
Alle 3 dicembre 2010 23:17 , Blogger carlo ha detto...

Grazie a te! E' stato bello!

 
Alle 3 dicembre 2010 23:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a te.

 
Alle 3 dicembre 2010 23:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna Ka mate Ka ora ...

 
Alle 3 dicembre 2010 23:19 , Blogger carlo ha detto...

Altrettanto Alligatore! A presto!

 
Alle 3 dicembre 2010 23:24 , Blogger Alligatore ha detto...

Al vostro terzo cd: "Get Fuzzy"...

 
Alle 6 dicembre 2010 13:51 , Anonymous DeAmbula Rec ha detto...

I KA MATE KA ORA sono uno dei fiori all'occhiello della DeAmbula Records...

Le due produzioni 2010
Amaury Cambuzat e Ka Mate Ka Ora ci stanno dando ottime soddisfazioni!

M.

 
Alle 6 dicembre 2010 14:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Concordo, sono cresciuti bene e ne sentiremo parlare ancora dei Ka mate Ka ora, di Amaury Cambuzat e della DeAmbula Rec...

 
Alle 6 dicembre 2010 14:18 , Anonymous DeAmbula Rec ha detto...

ben detto Alligatore!

 
Alle 7 dicembre 2010 13:52 , Anonymous Manfredi ha detto...

non male davvero

 
Alle 7 dicembre 2010 21:26 , Blogger Nichelodeon ha detto...

prova

 
Alle 8 dicembre 2010 00:37 , Blogger Alligatore ha detto...

@DeAmbula Rec
:)
@Manfredi
Tra i migliori di quest'anno ... lo dico nonostante sia incapace di fare classifiche.
@Nichelodeon
Prova di qua ...

 

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