
Volevo scrivere qualcosa su due pellicole
francesi con ragazze anti-tempo delle mele (La vita di Adele e
Giovane e bella, da vedere assolutamente), ma l'altro giorno mi
sono imbattuto in questo film, e ho l'urgenza di gridarne la sua
immensa bellezza. Zoran, mio nipote scemo è una commedia
indipendente italica ambientata nell'estremo nord-est (Friuli,
vicinissimo al confine sloveno), dove per riscaldarsi si beve
parecchio. Chiapperi quanto si beve! Il paesaggio è buona parte
del film, con le sue colline nebbiose, le viti sterminate, le
osterie fuori moda piene di amici di bacco, cori con canzoni
esaltanti il vino contro l'acqua (la beve el can, cantano). Altra
buona parte del film (la più grossa), è Giuseppe Battiston, nel
ruolo della sua vita (come il Lebowski per Jeff Bridges), cioè
quello di Paolo Bressan, cattivo ubriacone a metà strada tra un
personaggio di un romanzo russo di una volta (il Novecento), e
tanto buon cinema d'autore rock (dai Coen ad Aki Kaurismaki) ...
citerei pure Bukowski, ma poi dite sono fissato con Hank.
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