IMU trappola della povertà ... lo dice l'Europa
In Francia, in modo timido e pasticciato, hanno tentato una
patrimoniale, che tassava al 75% i patrimoni oltre il milione di euro di
guadagni, e l'attore Gérard Depardieu è fuggito prima in Belgio e poi
in Russia, sputtanando così una bella vita di cinema (poi la legge è
stata pure bocciata dai conservatori del Consiglio costituzionale per un
cavillo). In Italia, Monti ha introdotto l'IMU, una tassa sulla casa,
indistintamente su tutte le case, impoverendo ancora di più il ceto
medio-basso, mantenendo in fascia protetta gli immobili del Vaticano. La
questione fiscale, liberata da stupide rivendicazioni localistiche,
rivela la falsità dietro i giochi del potere, che mira solo a creare
sensi di colpa nel suddito medio, tassandolo vergognosamente, e
dimenticandosi che le tasse devono essere progressive: in sostanza, chi
ha di più paghi di più. Non è stato così con l'IMU, ora lo dice anche
l'Europa. Vediamo se Monti, che ha sempre giustificato le sue scelte con
le richieste dell'Europa, l'ascolterà questa volta.
QUI UN INTERESSANTE ARTICOLO SULL'IMU BOCCIATA DALL'EUROPA
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Etichette: Cinema, Europa, Francia, Gérard Depardieu, IMU, Latuff, Monti, Obelix, Russia, Satira, Tasse, Vaticano, Vladimir Putin

