Alla ricerca del piacere perduto
Da abbonato ricevo il manifesto tutti i giorni regolarmente (le poste sono migliorate in questo senso), ma ho il brutto vizio di leggerlo in ritardo. Butto da una parte i giornali e li leggo tutti insieme, magari il sabato o la domenica. Ieri mi è capitato di leggere un'intervista veramente bella a Roberto Citran, sui tagli alla cultura da parte di questo Governo. Non per una polemica di bottega, ma semplicemente perchè dice delle cose veramente belle, ve la segnalo. Inoltre potrà essere utile alle alleanze democratiche del prossimo futuro, per non sbagliare strada: c'è quella voglia di cultura, di fare cose per il piacere di farle, di interessarsi non per interessi economici, ma per il proprio piacere (pure quello altrui, perché no?), di impegnarsi in modo libero e vero come il Sessantotto aveva insegnato. Insomma, per farla breve, leggetela, non ve ne pentirete. Vi sentirete bene e poi andrete alla ricerca di quel piacere perduto ...Il piacere (perduto) di nuove emozioni
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