Più ci avviciniamo al natale e più ascolto rock duro, senza compromessi,
come questo noise elettronico dei Mastice, nuovissimo progetto di Igor “Devocka”
Tosi e Riccardo Silvestrini, sorpresa dell’autunno dell’Italia underground. Da
metà novembre è infatti uscito il loro Violente manipolazioni mentali con la
label I Dischi del Minollo, bella realtà di Lanciano già presente in palude con
pregevoli produzioni. Questa del duo di Ferrara, sconvolge per la forza sotterranea,
le suggestioni, le immagini forti, espresse senza clamore. La copertina, con la
testa di bambola sezionata, è molto esplicita in questo senso.
Violente manipolazioni mentali, si presenta come un vero e proprio
concept-album, sì un concept sulla dura quotidianità nel paesaggio post-industriale.
Una realtà di grandi spazi e chiusure, tagli e incomunicabilità. Chi conosce da
anni, come me, Igor Tosi, sa delle sue passioni cinefile, a partire da Kubrick
(da lui il nome della sua band Devocka), e delle relazioni con il maestro del
cinema dell’incomunicabilità Michelangelo Antonioni. Registrato alla
Masticheria di Ferrara da Samboela (Le Luci della Centrale Elettrica, Devocka,
Bob Corn), tra l’inverno 2013 e la primavera 2014, per uscire adesso. Parliamone. Pronti?
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