lunedì 27 ottobre 2014

Due parole con i Kaufman


Sembra averne molte di tempeste la ragazza sulla copertina, soprattutto in testa. Giusto sia così, anzi, perfetta rappresentazione di questo nuovo disco dei rinati Kaufman, Le tempeste che abbiamo, uscito da qualche settimana per Irma Records. Ne parleremo tra poco con la band bresciana, per capire meglio a cosa si riferiscono, ma molti titoli dell’album sono inequivocabili. Musica diretta e senza fronzoli, dieci canzoni cantate in italiano, tra il pop e il rock, giovane cantautorato a rappresentare un ritorno in pista della scena bresciana … ma si era mai levata di scena?
Presentato ufficialmente alla mitica Latteria Molloy il 10 di ottobre, Le tempeste che abbiamo è stato prodotto artisticamente da Alessandro Raina (presente in un sacco di progetti del vero indie italico), che ha collaborato anche alla stesura dei pezzi assieme al leader della band Lorenzo Lombardi, cantando/suonando in molti di essi. Registrato da Marco Franzoni  presso il Blufemme Stereotec di Montirone (Bs), mixato da Marco Caldera presso il Red Carpet Studio di Brescia, masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering di Tredozio (FC), conta su un bel po’ di collaborazioni. E anche in questo sta la sua forza. O no? Parliamone … pronti?
PER CONOSCERLI MEGLIO

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