mercoledì 10 ottobre 2012

Due parole con gli Eva Mon Amour



Eva Mon Amour per la prima volta in palude, e ci sarà da divertirsi, visto che la band di Velletri è numero uno nei live (un sacco di concerti all’attivo, il primo posto nella classifica di KeepOn come migliore live band stilata dai Direttori Artistici dei locali aderenti al circuito KeepOn); questo in palude, bene o male, è un live, dunque... Ok, si scriverà, ma con in sottofondo il nuovo cd del gruppo Lo specchio e l’aspirina. Surreale e forte il titolo, come molti pezzi in esso contenuto: Si stava meglio prima, Pensare fa male alla pelle, Sei dove guardi, Tutta la verità sulla verità …
Dieci pezzi così, dove la verità viene a galla, tra giochi di parole in italiano, un rock cantautorale che mi fa spesso e volentieri sbattere la coda, ironia sui nostri brutti giorni. Un disco attuale, prodotto da 29Records per le edizioni Ala Bianca/Supermota, con la produzione artistica del terzetto di barbudos in copertina e la distribuzione Warner Music. Un bella squadra per la terza uscita degli Eva Mon Amour, gruppo cresciuto nel giro di pochissimi anni (era il 2008 quando muovevano i primi passi), fino ad approdare in palude ... questa sera. Pronti?
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giovedì 5 marzo 2009

Intervista ai Julie’s Haircut


I Julie’s Haircut sono questa sera in diretta sul blog e quasi stento a crederlo. Di solito ospito giovani al primo o secondo cd, raramente al terzo (uno o due al quarto), ma loro sono al quinto, chiapperi! E non un album qualsiasi, ma un goloso doppio di novanta minuti superbamente rock e psichedelico, con innesti di elettronica mai invadente e la volontà/capacità di andare al di là del semplice concetto di canzone. Our Secret Ceremony s’intitola, ed è un album kubrickiano nella forma e nella sostanza.
Rockerilla ha dedicato loro la copertina (una delle possenti foto di Ilaria Magliocchetti, che ringrazio per l’immagine di questo post) e ha fatto bene, perché se la scena indipendente di casa nostra vuole crescere e andare da qualche parte, è nella sperimentazione sonora, nella musica che si fa immagine, nella dilatazione del suono che deve puntare, e non in comparsate televisive e/o carine compilation promozionali. E qui mi fermo, perché non m’interessa fomentare sterili polemiche, ma solo parlare di musica. La band emiliana è la più adatta per fare questo. A parlare per loro è questa “cerimonia segreta” incisa su due dischetti metallici (ma hanno fatto pure il vinile): uno più forma-canzone (ma non troppo), l’altro più liquido, acido, da Alice nel paese delle meraviglie.
Ne parleranno tanto quest’anno e pure negli anni a venire. Lo citeranno tutti. Intanto sentiamo cosa hanno da dirci i diretti interessati, o almeno alcuni di loro. Julie’s ci siete?
VAI AL LORO SITO http://www.julieshaircut.com/
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/julieshaircut
ASCOLTA ESTRATTI DEL NUOVO ALBUM CLICCANDO QUI

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