Four Green Bottles in palude, per
iniziare le feste. Cosa conterranno queste quattro bottiglie verdi? Basta
aprire la confezione con l’uomo barbuto coperto di fiori sulla copertina e far
partire Step, il loro esordio dato alle stampe con Irma Records, la più
sofisticata tra le nostre label indipendenti. Io l’ho fatto, e ascoltato i
sette pezzi facili, pop-positivi, emo-emo-tivi, con il giusto ritmo, direi
l’ideale per tirare il fiato dopo un anno di corsa. Si sente che sono giovani
di buone speranze (e buoni ascolti), questi quattro ragazzi di Padova, e fa
piacere sentirli, in inglese ma anche nell’unico pezzo cantato in italiano.
Sul loro sito, fatto molto bene,
curato come si deve (è un vanto, ai tempi del FB come unico punto web per
molti), potete liberamente ascoltare e scaricare Step, leggere i testi, e
segnarvi le date (questo il link da cliccare). Nella loro cartella stampa ho
letto una cosa interessante: Step
sono sette tracce, sette sguardi, che narrano di cieli, lettere al cuore e alla
mente, corse, persone e storie di ciò che si è perso e quello che si è
guadagnato durante la corsa verso il cambiamento … ho sorriso, pensando ai 7
anni del mio blog festeggiati la scorsa settimana. Capitano a fagiolo …
sentiamo cosa hanno da dire. Pronti?
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