martedì 16 marzo 2021

Il senso dei Peanuts


Sono su questo libro da un paio di settimane, è capitato in un periodo per me follemente pieno, ma ormai mi manca poco: Peanuts - Charlie Brown, Snoopy e il senso della vita - La Nave di Teseo +. Sono storie di intellettuali, americani in particolare (ma non solo, c'è anche il nostro Umberto Eco) alle prese con il mito dei Peanuts. Scrittori e giornalisti, per la maggior parte giovani negli anni Sessanta/Settanta, cioè il periodo migliore della striscia di Schulz, a detta di loro stessi. Prima che diventasse ripetitivo e paccottiglia da autogrill. 


Il rapporto che hanno avuto con questo fumetto mitico è però particolare, molto americano. Raccontano, quasi tutti, che lo leggevano nell'inserto domenicale del giornale dei genitori, e ricordano gli special televisivi, tipo il seguitissimo e riproposto ogni anno dal 1965, Buon Natale Charlie Brown. Una cosa tutta americana. Io i Peanuts li ho sempre letti su Linus (continuo ancora adesso, visto che mensilmente ripropone la striscia degli anni Cinquanta) e ho qualche vecchio Bur, con raccolte mitiche. Il film l'ho visto anni fa, ora vorrei rivederlo. 

E voi? Che rapporto avete con i Peanuts?

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mercoledì 12 febbraio 2020

Charles M. Schulz è vivo?

Sembra incredibile, sono passati vent'anni dalla morte di Charles M. Schulz, il geniale creatore dei Peanuts. Continuo a leggere le sue strisce su Linus, ogni tanto mi imbatto nei suoi albetti colorati, nel web o nella nostra casa, vedo qualche filmato con Charlie Brown o Linus, o Lucy, Snoopy che sembrano avere una vita reale. Forse è proprio così. Sono talmente tante le strisce i disegni di questo mondo immaginario, tanto vero, tanto vicino alla realtà, da esserlo. Anche vent'anni dopo. Più di Walt Disney direi, con una provocazione. E voi che ne pensate?

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