lunedì 24 marzo 2014

Due parole con i Bad Apple Sons



Ritornano in palude, dopo quattro anni esatti, i Bad Apple Sons. Allora era il 22 marzo del 2010, presentavano l’esordio autoprodotto dopo la vittoria al Rock Contest 2008. Questa sera presenteranno il seguito, un seguito rielaborato e diversificato, a dimostrazione della loro crescita. My Dear No Fear infatti, pur rimanendo vicino al loro modo di intendere la musica, è un tuffo, ancora più profondo, nell’oscuro dell’animo umano. Più ossessivo, ritmico e acido del cd d’esordio, con cavalcate melodiche da musicanti esperti. Accanto a loro, sempre la banda di ABuzzSupreme e una nuova label nata in mezzo a questo ambiente, la Chic Paguro, una specie di Artisti Associati dell’alternative-rock toscano.
My Dear No Fear (che bella musicalità rock il titolo), è stato registrato la primavera scorsa in sole due sedute, in un casolare della campagna pisana (il West Link Studio), per poi essere completato in estate, presso lo studio mobile fiorentino di Paolo Mauri. Un lavoro di fino quello fatto con loro dallo storico produttore degli Afterhours (ora anche con Le Luci della Centrale Elettrica), che ci consegna un disco di culto. Anche dalla copertina si respira aria di album importante. Una foto ambivalente: dei volti felici (ma anche no), con tutta la pesantezza della tradizione e la voglia di violarla come in un film anti-sistema anni ’70. Sarà così anche la musica in esso contenuta? Parliamone! Pronti?
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