venerdì 11 dicembre 2020

Tutto quello che non dimenticherai mai del tuo Erasmus

 




Partiamo dal titolo, Tutto quello che non dimenticherai mai del tuo Erasmus. È fedele all’originale?

No, il titolo originale tradotto letteralmente suonava un po’ forzato (“Le cose che non dimenticherai mai del tuo Erasmus”); inoltre con un titolo dal forte richiamo intertestuale – pensiamo al film di Woody Allen, ad esempio – si strizza l’occhio anche alla prima generazione Erasmus, quella dei quasi cinquantenni che in questo graphic novel possono ritrovare lo spirito di quegli anni, ma anche uno sguardo sul presente.

per leggere tutta l'intervista vai sul sito di SMEMORANDA 


 Tutto quello che non dimenticherai mai del tuo Erasmus 

di Raquel Piñeiro e Amaia Arranzola 

 HOP!

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14 Commenti:

Alle 11 dicembre 2020 15:09 , Blogger Berica ha detto...

Ciao @Alli, che bello rileggere le tue recensioni.
Un caro saluto anche a @Elle.

 
Alle 11 dicembre 2020 15:20 , Blogger MikiMoz ha detto...

Sicuramente particolare, però oh... cinquantenni? Ma davvero?
Dai, secondo me quarantenni ci sta... l'Erasmus prima non andava così di moda o sbaglio?

Moz-

 
Alle 11 dicembre 2020 17:37 , Blogger Alligatore ha detto...

@Berica
Grazie, come vedi sono ritornato dopo qualche mese di ibernazione :)
Salutata @Elle che ringrazia e ricambia in diretta.
@MikiMoz
Molto interessante e ben fatto, te lo consiglio per chi vuole essere sempre gggiovane.
Mi sembra che sia corretto cinquantenni: se pensi che il progetto è stato creato nel 1987 e lo anno ventenni, i primi ora hanno cinquant'anni o quasi.

 
Alle 11 dicembre 2020 21:44 , Blogger marcaval ha detto...

Io l'ho mancata per pochi anni l'esperienza Erasmus, il libro sembra divertente ... spero abbia successo.

 
Alle 11 dicembre 2020 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, libro divertente e ben fatto ... ti avrei visto bene @marcaval in Erasmus.

 
Alle 12 dicembre 2020 07:42 , Blogger redcats ha detto...

sono precedente all'Erasmus, purtroppo....

 
Alle 12 dicembre 2020 10:21 , Blogger Fabio Melis ha detto...

Felice di ritrovarti. Molto belli e interessanti i tuoi nuovi post.Volevo anche segnalarti che Voltaire è passato su Blogger (link sul profilo). Un caro saluto a te

 
Alle 12 dicembre 2020 11:56 , Blogger Alligatore ha detto...

@Redcats
... ti avrei vista bene a farlo. Io sarei stato di quella prima generazione, ma non l'ho fatto. Quindi, non è solo una questione d'età.
@Fabio Melis
Grazie, grazie ... verrò a vedere il nuovo Voltaire.

 
Alle 12 dicembre 2020 13:51 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Sembra molto interessante e piacevole.
Sereno pomeriggio.

 
Alle 12 dicembre 2020 13:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Lo è, lo è @CavaliereOscurodelWeb. Sereno pomeriggio anche a te e grazie!

 
Alle 12 dicembre 2020 19:16 , Blogger alberto bertow marabello ha detto...

Ben tornato con i tuoi spunti.
Approfobdiremo.
In facoltà era chiamato Orgasmus, ma non so perché che io non ci sono andato
😬

 
Alle 12 dicembre 2020 19:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Alberto.
Ah, ah, ah, Erasmus Orgasmus, è vero lo dicono anche nel libro 😎.

 
Alle 14 dicembre 2020 20:23 , Blogger Santa S ha detto...

Ben tornato/trovato... Io solo Erasmus da Rotterdam, che poi il suo primo nome era Desiderio. Come il mio, restò un desiderio che non riuscii a realizzare. Che invidia :D

 
Alle 14 dicembre 2020 22:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Santa S. In effetti ti avrei vista bene a fare l'Erasmus, grande viaggiatrice come Erasmus da Rotterdam. Peccato sia rimasto solo un Desiderio.

 

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