sabato 14 dicembre 2019

In palude con The Lu Silver String Band

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE  pub rock / rock’n’roll
DOVE ASCOLTARLO  spotify, bandcamp, youtube, apple Music, deezer, amazon music
LABEL  Go Down Records
PARTICOLARITA’ adrenalinico
FB
CITTA’ Rimini/Ravenna
DATA DI USCITA  16 ottobre 2019
L’INTERVISTA
Come è nato Rock’n’Roll Is Here To Stay?
È nato dallidea di fare un disco genuino e carico di rocknroll, più crudo e minimale negli arrangiamenti rispetto al precedente. Avevamo voglia di ritornare a suonare più vivaci dal vivo e di mettere giù delle canzoni che facessero muovere il piede! Siamo stati tutti d’accordo con questa idea di spingere sullacceleratore.
Perché questo titolo? Cosa significa?
Il titolo è venuto fuori da solo, essendo una frase di Neil Young che spesso veniva fuori nei nostri discorsi in furgone mentre si andava a suonare. Abbiamo sentito dire troppe volte che il rock è morto, ma il rockn’roll non morirà mai! Rimane ancora oggi un genere di musica sincero, si evolve, ma rimane.
Come è stata la genesi dell’album, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
Avevamo già le idee molto chiare su quello che volevamo realizzare. Ho portato alcune canzoni abbozzate. Le abbiamo provate pensando già agli incastri di chitarra e al fatto che il basso andasse sulle battute della batteria e che questa, a sua volta, si basasse su un drumming minimale e che ti facesse muovere il piede, proprio come succede nel soul e nel rocknroll... poi abbiamo sviluppato gli arrangiamenti di piano, hammond, cori e tutto il resto. A basi fatte abbiamo cercato un suono “vintage” ma che fosse anche moderno e fresco! A me personalmente, non fanno impazzire i dischi nuovi dove si cerca di imitare il più possibile il suono alla vecchia maniera… voglio dire, ci sono già montagne di dischi registrati in quella maniera nel periodo storico della loro uscitasi può prendere ispirazione e attitudine, ma qualcosa di fresco lo devi dare.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?
Abbiamo registrato in maniera molto semplice e lineare, anche nell’attitudine. Ogni giorno è stata una piccola avventura, anche per riuscire a tirare fuori il suono che cercavamo, prendendo spunto dai metodi di fine anni 60.
Se Rock’n’Roll Is Here To Stay fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?
Sulla passione e la voglia di vita, con tutte le sue sfaccettature.
C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri dell’intero disco? … che vi piace di più fare live?
Direi Miss Sugar, We Are Monkeys e I Got You. Inoltre stiamo facendo dal vivo una canzone che abbiamo scartato, ma live è perfetta! Si chiama Woman.
Go Down Records a produrre. Come vi siete incontrati e come avete lavorato con loro?
Ho conosciuto i membri fondatori della label l’anno in cui la fondarono, perché allepoca cantavo e suonavo con gli Small Jackets e facemmo un tour di qualche data con gli OJM. Il fondatore era proprio il drummer degli Ojm; con gli S.J. stavamo registrando il nostro primo album e uno dei nostri amici si mise in società con lappena nata Godown. Ci fecero la proposta di stamparci il disco e di promuoverlo... per noi era una cosa molto bella e accettammo. Con loro sono già al 6° album: abbiamo realizzato i primi tre album degli Small Jackets, poi il mio primo da solista e i due album con la String Band!
Copertina molte bella, direi, con un termine abusato, vintage. Come è stata pensata e realizzata  e da chi?
Come nel disco precedente, abbiamo ingaggiato Conny Ochs che è un bravissimo folk singer (più precisamente “doom folk” come lui stesso definisce la sua musica), ma è anche molto bravo come disegnatore. È tedesco, ma si è trasferito da qualche anno in Romagna, proprio vicino a casa nostra. L’idea è partita  pensando ad una copertina che riprendesse lo stile della metà degli anni ‘60, quando si poteva trovare sul retro sempre un'introduzione, che poi avrebbe dovuto rispecchiare l’idea che avevamo avuto sullo stile e sul suono delle canzoni. Chiaramente Conny ha portato tutto questo in una direzione fantastica, ridisegnando la foto di copertina e la scritta della band, oltre a posizionare ogni cosa in maniera armonica e stimolante! Tutti noi siamo stati d’accordo sulle scelte finali.
Come presentate dal vivo il disco?
Attaccando le chitarre e il basso agli ampli, alzando il volume e mettendoci tutto quello che possiamo dare, come se ogni volta, fosse l’ultima.
Altro da dichiarare?
Questo disco ci sta regalando molta energia positiva e gli stimoli giusti per andare avanti!
Rock on!

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10 Commenti:

Alle 14 dicembre 2019 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande serata rock in palude con The Lu Silver String Band, gruppo romagnolo che non risparmia nulla.

 
Alle 14 dicembre 2019 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Una vera chicca per chi sa che il rock'n'roll non è morto, una chicca targata Go Down Records, garanzia di musica fatta come si deve da 16 anni a questa parte.

 
Alle 14 dicembre 2019 22:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Pezzi preferiti? Tutti! ...

 
Alle 14 dicembre 2019 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

... ma, con la pistola alla tempia, se devo dirne alcuni, dico We Are Monkeys, un pezzo che fila via liscio, con chitarre che sembrano gli Stones, un cantato ironico e sicuro per una deriva psichedelica.

 
Alle 14 dicembre 2019 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma lo stesso potrei dire di It's Difficult, pezzo che apre con grandissimo ritmo il disco, ricordando a tratti i CCCR.

 
Alle 14 dicembre 2019 22:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Altro discorso per I Got You, pezzo più romantico, arricchito dal piano e da un modo particolare di suonare le chitarre.

 
Alle 14 dicembre 2019 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Altro discorso ancora per Radio Star, che sembra un classico al primo ascolto, con la band a tirare dall'inizio alla fine.

 
Alle 14 dicembre 2019 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Altro discorso per la stupenda In a Broken Dream, struggente, con l'hammond a creare la giusta atmosfera, anche questo sembra un classico al primo ascolto ...

 
Alle 14 dicembre 2019 22:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma veramente, potrei dire lo stesso di ogni canzone di Rock’n’Roll Is Here To Stay, titolo emblematico, che dice cosa contiene.

 
Alle 14 dicembre 2019 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, è solo rock’n’roll, ma ci piace ...

 

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