domenica 20 novembre 2016

Dieci anni senza Altman ... e si sente

Robert Altman sul set di M*A*S*H*

Cineasta incredibile, ha fatto film impossibili, belli e impossibili, forse la vera quintessenza della fantasia al potere. Capace di dirigere cast immensi, sostenere trame inconsistenti, fallire alla grande, e allo stesso modo risorgere. Alcune sue pellicole mi hanno fatto innervosire, altre gridare al capolavoro. Alcuni titoli? M*A*S*H* (1970), America oggi (1993), Il lungo addio (1973), Nashville (1975), Popeye - Braccio di ferro (1980), cito a memoria, I protagonisti (1992), Buffalo Bill e gli indiani (1976), Non giocate con il cactus (1985), Anche gli uccelli uccidono (1970) Radio America (2006). Grandi film, intrisi di cultura rock in senso lato, a tratti imperfetti, a causa delle memorabili liti con produttori ficcanaso, incapaci di comprendere il suo vero talento. Anche nel 2006, dieci anni fa, morivano dei grandi. Dieci anni fa ci lasciava lui, Robert Altman. Cercate di vedere tutti i suoi capolavori, anche quelli imperfetti ...

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13 Commenti:

Alle 20 novembre 2016 14:08 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Un grande!
Saluti a presto.

 
Alle 20 novembre 2016 14:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Cavaliere, condivido in pieno.
Ciao e alla prossima.

 
Alle 20 novembre 2016 14:55 , Blogger enrico brn ha detto...

Eh sì sì. A me piacque molto Goshford Park un giallo e non solo.

 
Alle 20 novembre 2016 14:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, tutti i suoi film erano qualcosa e ... un non solo. :)

 
Alle 21 novembre 2016 02:43 , Blogger giovanotta ha detto...

ne ho visti solo alcuni, ma dietro tuo suggerimento cercherò di vederne altri quando capita, in tv o magari DVD. Un salutone

 
Alle 21 novembre 2016 12:58 , Blogger Santa S ha detto...

A proposito d'imperfezioni, con le parole di Cohen:
"C’è una crepa in ogni cosa.
E’ da lì che entra la luce."

 
Alle 21 novembre 2016 15:32 , Blogger Alligatore ha detto...

@Giovanotta
Anche io non ho visto tutti i suoi film, ma quelli che cito sì ... vorrei vederli tutti, e mi aguro ci riesca anche te.
@Santa S
Fantastica questa frase ... per Altman è perfetta.

 
Alle 21 novembre 2016 20:06 , Blogger Nella Crosiglia ha detto...

Sai mio caro che era il mio regista preferito, alti e bassi compresi..lo adoravo, nel modo di interpretare un personaggio, nella scelta dei protagonisti,...
Già dieci anni e poi..si, è vero si dimentica o tutto diventa più soffuso..arrivano altri, ti intrigano meno, ma la ruota gira!
Bacio nella tempesta

 
Alle 21 novembre 2016 22:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande Nella! Del resto, una appassionata di musica, di quella vera, poteva non apprezzare il grande Robert Altman? Autore rock, in senso lato, come pochi? No, non poteva, alti e bassi compresi ... sì! Spero non sia troppo alta la tempesta, un abbraccio anche dalla palude.

 
Alle 22 novembre 2016 22:58 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Ma quali sono quelli che ti hanno fatto innervosire? Forse il mio preferito è America oggi.

 
Alle 22 novembre 2016 23:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Anche per me America oggi è tra i preferiti, assieme a I Protagonisti, M*A*S*H* ... innervosire? Forse Non giocate con il cactus, forse lo stesso Nashville, in parte, forse Anche gli uccelli uccidono ... film che però adoro lo stesso :)

 
Alle 23 novembre 2016 04:33 , Blogger Glò ha detto...

Ho visto pochi film di Altman, apprezzatissimi! *__*
Quintet (un po' complesso, ma notevole), Un matrimonio (adorabile, con V. Gassman e Proietti e cast strepitoso :O), La fortuna di Cookie (una Glenn Close sublime), Gosford Park e The Company (delizioso, anche se potrebbe risultare un po' lento).
Devo assolutamente recuperare America oggi!

 
Alle 23 novembre 2016 15:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, devi assolutamente recuperarlo ... quanto ai cast, sono sempre stati strepitosi, da far invida a Woody Allen :)

 

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