lunedì 7 marzo 2016

In palude con Francesca Lago


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Songwriting / Day dreaming
DOVE ASCOLTARLO  e comprarlo ;-) (in parte o tutto) bandcamp
LABEL Urtovox (I) / T3 Records Berlin
PARTICOLARITA’ meglio chiudere gli occhi.
SITO O FB DEL GRUPPO www.francescalago.com
CITTA’: Lugano/Milano
DATA DI USCITA novembre 2015/gennaio 2016

L'INTERVISTA
Come è nato Mirrors Against the Sun?
E’ nato andando giù / sotto / dentro a rovistare al buio per cercare oggetti luminosi e gemme grezze.
Perché questo titolo? … come interpretarlo?
Sono degli specchi orientanti contro il sole, che provocano
luccichii accecanti. Quelle luci arrivano dritte negli occhi, impossibile ignorarle.
Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
C’è stato un giorno in cui ho preso un respiro profondissimo e mi sono ‘tuffata’ verso giù. Sai quello che lasci ma non sai quello che trovi.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?
Il travaglio nella scrittura e poi l’incedere tranquillo e sicuro nella realizzazione/registrazione.
Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe?
Sullo spaesamento e la decodificazione di segnali in arrivo.
C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiera di Mirrors Against the Sun ?… che ti piace di più fare live?  
Si’ è  Where do we go.
Il cd è uscito con Urtovox Records/T3 Label Berlin. Come mai con queste realtà belle dell’alternative europeo? Altri contributi importanti alla realizzazione del disco?
Queste etichette si sono mostrare interessate al progetto. Il disco è stato prodotto da Leziero Rescigno (già nel La Crus e Amour Fou), Leziero ha dato un impronta importante suonando anche le batterie e i synth. Lo abbiamo registrato con Max Lotti, grande ingegnere del suono con cui collaboro da anni. I violoncelli sono del mitico Zeno Gabaglio. Poi lo abbiamo mixato a Londra da Jeff Knowler come il mio disco precedente.
In copertina ancora una volta ci sei tu, se ci vedo bene. Uno scatto in un bianco e nero d’autore. Come è nato questo scatto, e chi ha creato l’elegante copertina?
Queste foto sono state scattate a Parigi durante la ripresa del video di DNA. Il fotografo è Andrea Spotorno, un grande fotografo di moda che ha ricercato con me in totale libertà. Il progetto grafico è invece di Annalisa Pagetti dello studio Aplus Design.  
Come e dove hai presentato/presenterai l’album?
In quartetto e in duo, con una super line up: Leziero Rescigno (La Crus, Amour Fou), Daniela Savoldi (Le luci della centrale elettrica) e Alessandro Gabini (Cristina Donà, Violante Placido). Le date aggiornate si trovano sul sito web o sulla pagina facebook.
Altro da dichiarare?
Ora tocca a voi.

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7 Commenti:

Alle 7 marzo 2016 12:18 , Blogger Elle ha detto...

La voce di Francesca, per me inconfondibile! Lei è stata il mio primo concerto a Berlino, non posso dimenticarla, e aspettavo il suo nuovo album, le sue "luci accecanti che non puoi ignorare". Vero, non puoi :)

 
Alle 7 marzo 2016 19:53 , Blogger Andrea C. ha detto...

bellissimo disco. lei è veramente una grande!
;)

 
Alle 7 marzo 2016 20:45 , Blogger Nella Crosiglia ha detto...

Sai che non riesco a sentirlo, dopo la tromba d'aria qui la connessione fa cilecca...Ma mi sembra intrigante nella giusta misura.
Le foto di copertina sono bellissime...
Buona serata Alli e un abbraccione...

 
Alle 7 marzo 2016 21:07 , Blogger Alligatore ha detto...

@Elle
Sì, per noi Francesca è irrinunciabile ...sai quanto l'abbiamo attesa, e finalmente eccola di nuovo in palude. Non potevamo ignorarla.
@And
Vero, la sua presenza, anche se non in diretta questa volta, mi onora e fa risplendere la palude.
@Nella
Mi spiace per la connessione, e la tromba d'aria (spero niente di grave, la tua bella regione non merita altre calamità)... spero che quando sarà tornato tutto a posto tu riesca ad ascoltarla, perché merita e sono sicuro apprezzerai ... come hai apprezzato le foto.
Grazie, buona serata ed abbraccione anche a te.

 
Alle 7 marzo 2016 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Riguardo ai pezzi preferiti, sono impossibilitato a fare nomi, ogni canzone è più bella dell'altra, il disco cresce pezzo dopo pezzo. Con una pistola puntata alla testa potrei dire The Desert, ma sarei ingiusto nei confronti di Horses, o di Out in the Blue, Where do we go e tutte le altre ...

 
Alle 8 marzo 2016 22:39 , Blogger nico ha detto...

Secondo te Alli è un caso che due canzoni di Maria Devigili e Francesca Lago si chiamino allo stesso modo' Ovvero DNA! :)

 
Alle 8 marzo 2016 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Domanda difficile caro Nico ... di sicuro il DNA sta alla base di tutto :)

 

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