giovedì 16 gennaio 2014

Buon compleanno Happy Days

Happy Days ha fatto quarant'anni. Come ieri, nel 1974, andava in onda la prima puntata sul canale statunitense ABC (in Italia dovemmo aspettare fino al 1977). Per me, lo confesso, è un telefilm culto, più passano gli anni e più lo identifico con la tv della mia infanzia. Ogni tanto lo ritrovo su qualche canale televisivo, e mi fermo a guardarlo ancora, ridendo come uno scemo delle avventure di Fonzie, Richie Cunnigham e la sua famiglia, gli amici, il bar di Arnold. Niente di clamoroso, sia ben chiaro, ma sicuramente una delle serie tv che maggiormente influenzarono il costume e la moda di più di qualche generazione tra gli anni '70 e gli anni '80 (pure i giovani dirigenti PCI lo guardavano, secondo un Nanni Moretti incazzato, che rimprovera loro questo in una scena di Aprile). Happy Days mitizzava gli anni '50, anni felici, come dice il titolo, rispetto agli anni '60 e '70, dopo l'assassinio Kennedy, la guerra in Vietnam, la fine del Sogno americano... Non voglio addentrarmi in analisi sociologiche o filosofiche sul telefilm, non è questo il contesto, ma semplicemente omaggiarlo con una piccola, parzialissima, carrellata di immagini, e porvi una domanda: a voi piaceva Happy Days?



















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18 Commenti:

Alle 16 gennaio 2014 07:47 , Blogger m4ry ha detto...

A me piaceva e piace da matti...non me ne sono mai persa una puntata,e ancora oggi, se mi capita sotto tiro, non posso fare a meno di soffermarmici. Anche a me ricorda la mia infanzia..
Felice giornata :*

 
Alle 16 gennaio 2014 15:06 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

da comunista, cresciuta in paese di stalinisti mi viene da dire, che voleva dire Nanni Moretti?! A me Happy Days non ha fatto male, ero piccina, non capivo neanche in che epoca si svolgesse, ogni tanto mi facevo qualche domanda, forse non avevo ancora chiaro come funzionava il "sistema fiction" ma.. i protagonisti di Happy Days erano come di casa, e noi a casa si andava tutti d'accordo anche davanti alla TV, piaceva a tutti per qualche misteriosa alchimia...ai miei nonni, i miei genitori e me. Una cosa rara a cui devo dire "grazie"per tutto il buonumore che mi ha regalato e poi la mia passione per l'Hula Hoop è nata lì!

 
Alle 16 gennaio 2014 16:54 , Blogger Ernest ha detto...

unico e indimenticabile... quante volte abbiamo provato a dare un colpo al Juke Box e niente!!!
Eh va beh... altri tempi

 
Alle 16 gennaio 2014 18:13 , Blogger Blackswan ha detto...

Ricordo la mitica scena di Aprile in cui Moretti attaccava la dirigenza del PCI dicendo che erano cresciuti con happy days come punto di riferimento etico. Era stato buono. A parte questo, li ho tutti !

 
Alle 16 gennaio 2014 19:46 , Blogger Maura ha detto...

Capperi, così tanto tempo é passato?!
Ero così giovane...non me ne sono persa una di puntata, anche perchè in quel periodo ero obbligata a letto da un'operazione e quindi era un appuntamento atteso con trepidazione.
Ricordo che era seguito comunque con piacere anche dai "grandi" della mia famiglia.
Buona serata, Ally.

 
Alle 16 gennaio 2014 20:08 , Blogger Alligatore ha detto...

@M4ry
Proprio come me :)
Felice serata:*
@Serena
Non ricordo bene cosa intendesse Nanni, mi sembra che, parlando la crisi del suo partito (tendenza Pds/Ds/ecc.), criticava le incerte basi culturali (in effetti, vista la brutta fine, non aveva torto). Il problema, è che, oltre a vedere Happy Days, avrebbero dovuto leggere qualche libro. In effetti, il telefilm rappresentava un largo spettro di famiglia, per questo poteva piacere a diverse generazioni, come è stato... io ho imparato a baciare ;)
@Ernest
Ah, ah, ah, è vero, è vero, io volevo sempre il chiodo di Fonzie da bambino...
@Blackswan
Sì, era a quello che pensavo... cosa è che hai tutti? Gli episodi del serial? Bello!
@Maura
Chiapperi sì, il tempo vola. Io ero un bambino, non facevo manco le elementari quando arrivò in Italia, dopo la puntata andavo a nanna. Ed è vero, difficile trovare oggi una trasmissione tv buona per diverse generazioni... o almeno credo, non guardo la tv. Grazie, buona serata a te.

 
Alle 16 gennaio 2014 21:33 , Blogger Sole ha detto...

ehi ehi ehi !!!!

tra i pochi telefilm concessi in casa mia!!! adoro!

 
Alle 16 gennaio 2014 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Il telefilm...

 
Alle 16 gennaio 2014 22:02 , Blogger Elle ha detto...

Anche io lo guardavo, ma forse piaceva di più ai miei genitori, che ridevano per le smorfie di Fonzie.. Non riesco a ricordarmi se mi piaceva o no..

 
Alle 16 gennaio 2014 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Le smorfie di Fonzie ... fammene una ;)

 
Alle 17 gennaio 2014 00:03 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Che bello, tutti questi tuoi lettori amanti di Happy Days. Anch'io ero una fan sfegatata, non perdevo un episodio!

 
Alle 17 gennaio 2014 00:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Credo sia anche un fatto generazionale, quando eravamo ragazzi c'erano quei programmi tv e poco altro ... fatti decisamente bene però.

 
Alle 18 gennaio 2014 19:51 , Blogger Giulio GMDB© ha detto...

Bellissimo Happy Days, lo guardavo sempre. Anche se bisogna ammettere che probabilmente ce lo ricordiamo tutti perchè quella volta non c'era molta scelta su cosa guardare :-)

 
Alle 18 gennaio 2014 19:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Può essere, e, se lo rivediamo oggi, possiamo sorriderne, e magari chiederci cosa ci trovavamo in quel telefilm ... però era fatto bene, curato nei dettagli, con personaggio di autentico culto. Veramente, in anni seguenti non ricordo nulla come Happy Days, anche se sono aumentati sempre di più i canali e le cose prodotte ...

 
Alle 20 gennaio 2014 09:00 , Blogger Babol ha detto...

Ma sai che a me non ha mai fatto impazzire?
l'ho sempre trovato stupidino, ma forse non ho vissuto il momento cult...

 
Alle 20 gennaio 2014 15:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Forse è una questione generazionale Babol, noi quarantenni o giù di lì, eravamo ragazzini quando lo davano in tv per la prima volta, e non c'era molto altro da vedere; lì c'era il colore e la musica degli anni '50 e poi '60, periodo culturalmente vivo, con il primo rock, il rock'n'roll, e il teenager al centro dell'economia, consumato e consumante dai dischi alla moto e poi all'auto, il sesso più liberato, la scuola di massa e sempre di più ... ci sarebbe da scrivere un trattato sociologico su Happy Days. La visione di chi è venuto dopo, è inevitabilmente diversa, sia per l'offerta ampia, sia per diversità nella società. Dici perfettamente, non hai vissuto il periodo cult, gli anni '70, primi '80 ...

 
Alle 22 gennaio 2014 13:22 , Anonymous Sandra ha detto...

per me è un mito anarrivabile, lo adoravo e credo sia molto generazionale, io sono di fine 68.
Mi capita di citarlo, l'ho fatto anche ieri ricordando quando Sottiletta veniva spedita in camera sua!
Un bacio

 
Alle 22 gennaio 2014 20:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, è sicuramente un fatto generazionale Sandra, chi è nato a fine sessanta primi settanta (come me), s'illumina quando sente parlare di Happy Days. Per noi è il telefilm...

 

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