mercoledì 2 novembre 2011

Pasolini 36 anni dopo ...


Significativo che sia stato assassinato dopo aver girato l'immenso Salò, o le 120 giornate di Sodoma, film sull'Italia del passato, forse del presente (e del futuro?). Pasolini conosceva più di ogni altro il nostro paese. Servirebbe uno come lui oggi. Sul canale YouTube ALLYDIEGO (cliccateci sopra) l'ultima intervista prima di essere assassinato, 36 anni fa. C'è tanto da imparare ...

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30 Commenti:

Alle 2 novembre 2011 21:37 , Blogger Blackswan ha detto...

Pasolini è il più grande intellettuale che questo paese abbia mai avuto.Se oggi ci fosse ancora una voce così, forse non saremmo dove siamo.

 
Alle 2 novembre 2011 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Concordo, infatti nessuno oggi lo ricorda ...

 
Alle 2 novembre 2011 21:51 , Blogger Lucien ha detto...

Ancora oggi si rimane stupiti per la sua capacità di analisi: aveva capito in anticipo tante cose riguardanti l'evoluzione della nostra società con estrema lucidità.

 
Alle 2 novembre 2011 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Concordo ... è questo che impressiona. E non vorrei limitare la sua anlisi solo all'Italia, ma al mondo.

 
Alle 2 novembre 2011 23:10 , Blogger Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Pasolini non è morto.
L'hanno ammazzato, ma è VIVO.
E continuerà ad esserlo finché gente come te s'impegnerà a tenerne vivido il ricordo. :)

 
Alle 2 novembre 2011 23:18 , Blogger Alligatore ha detto...

@Grace
Concordo, è più che vivo. La realtà che aveva previsto lo dimostra ogni giorno cercano di ucciderlo, ma lui ritorna, e noi, duri, continuiamo a ricordarlo ;)

 
Alle 2 novembre 2011 23:18 , Blogger giacy.nta ha detto...

Non molto tempo fa ho visto "Un mondo d'amore", il film che racconta la giovinezza di Pasolini, il suo allontanamento dalla scuola in cui insegnava dopo le accuse che gli erano state mosse, le umiliazioni subite, il suo approdo a Roma con la madre.
Ho visto Sodoma diversi anni fa e ricordo nitidamente il senso di vuoto ed un colore, il ruggine mi sembra, della villa. Non conoscevo l'intervista. Ti ringrazio. E' bello poter posare lo sguardo su persone così anche quando non ci sono più.

 
Alle 2 novembre 2011 23:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Concordo anche con te ... mi manca quel film, e sull'intervista dice cose, come sempre, che ti fanno pensare: "ecco, vedi, l'aveva previsto, aveva ragione, perchè non l'abbiamo ascoltato... siamo ancora in tempo?"

 
Alle 3 novembre 2011 00:03 , Blogger nico ha detto...

Sono d'accordo con Grace Alli, e qui ci sta bene questo De Gregori di annata riadattato:
Hanno ammazzato Paso, Paso è vivo!
Sai, spesso passo vicino all'Idroscalo di Ostia, vicino all'attuale porto turistico, e ogni volta non posso evitare di pensare!
Grazie Diego :)

 
Alle 3 novembre 2011 00:20 , Blogger Alligatore ha detto...

@Nico
Concordo ... non si può fare a meno di pensare, passado per l'idorscalo poi... già, De Gregori, anche se non sono un suo appssionato, come mio fratellone, quella mi piace.

 
Alle 3 novembre 2011 05:27 , Blogger mr.Hyde ha detto...

Genio incompreso e scomodo, uomo di grande cultura, artista dall'anima gentile che ha mostrato senza ipocrisie il volto di una Italia che molti non volevano vedere..Le sue opere non hanno tempo..E la sua scomparsa è stata veramente violenta come le sue storie surreali con personaggi rubati alla dura realtà..

 
Alle 3 novembre 2011 06:19 , Blogger rosa ha detto...

Pasolini è vivente tra i vivi, tra coloro che sanno apprezzare l'immenso patrimonio di idee che generosamente ci ha regalato.
Ciao Diego un abbraccione ;)
Namastè

 
Alle 3 novembre 2011 11:12 , Blogger Adriano Maini ha detto...

Me lo ricordo quando scriveva su "Vie Nuove": io avevo 12 anni, ma mi sembrava un maestro di vita.

 
Alle 3 novembre 2011 13:44 , Blogger Zio Scriba ha detto...

Conoscevo già l'intervista.
Personaggio meraviglioso, immenso, e ti ringrazio, come ho ringraziato Ernest per averlo omaggiato.
Anche se, con una certa amarezza, non mi trovo d'accordo col dire che con un intellettuale così non ci troveremmo ridotti così male. Lo ascolterebbero quei pochissimi che, come giustamente dice Grace, lo ascoltano comunque... Potrebbe fornire consolazione, non certo soluzioni per la sempre più fangosa Lobotom-italy.

 
Alle 3 novembre 2011 15:02 , Blogger Alligatore ha detto...

@MrHyde
Concordo, le sue opere non hanno tempo, perchè parlavano a quel tempo, e ci parlano ancora....
@Rosa
Concordo, e ti ringrazio per il tuo post a lui dedicato (e anche per tutti gli altri.
Namastè.
@Adriano
Concordo, un maestro di vita, che ha scritto/girato/letto/visto di/su/per tutto.
@ZioScriba
Non lo so se concordo, è difficile dirlo, non era un intellettuale qualunque, aveva forza e sapeva convincere ... pensa a Pasolini negli anni '80. Sarebbero stati uguali a quello che sono stati? Il riflusso sarebbe stato così ampio? Vero che ad ascoltarlo sarebbero stati in pochi, però ... non lo so.

 
Alle 3 novembre 2011 16:40 , Blogger Ernest ha detto...

immenso, unico e indimenticabile.
Avanti troppo troppo avanti.

 
Alle 3 novembre 2011 16:54 , Blogger chaillrun ha detto...

Lui che a volte si auto censurava, per non essere accusato di vilipendio.. Che potrebbe dire al giorno d'oggi?
Onestamente ti dico, certe sue idee non mi piacevano, ma aveva una forma di comunicazione del proprio pensiero, che al giorno d'oggi trovi meno di quello si dovrebbe :)

 
Alle 3 novembre 2011 19:12 , Blogger Ross ha detto...

"Amare. Essere amati. Non dimenticare mai la propria insignificanza. Non assuefarsi mai all’indicibile violenza e alla grossolana disuguaglianza della vita attorno a te. Cercare la gioia nei posti più tristi. Inseguire la bellezza fin dentro la sua tana. Non semplificare mai le cose complicate e non complicare mai le cose semplici. Rispettare la forza, mai il potere. E, soprattutto, guardare. Cercare di capire. Non distogliere mai lo sguardo. E mai, mai dimenticare".

Cercando, in un file di raccolta di citazioni, una frase di Pasolini che l'intervista che hai proposto mi ha richiamato alla mente, mi sono trovata sotto gli occhi queste parole di Arundhati Roy. Che forse non c'entrano tanto con il ricordo di oggi, può essere, anche se a me pare di sì.

Un bacio.

 
Alle 3 novembre 2011 19:57 , Blogger Alligatore ha detto...

@Ernest
Concordo ... avanti e a sinistra ;)
@chaillrun
Concordo sulla forma di comunicazione, del resto era un vero intellettuale di popolo...sul resto, bisogna vedere cosa si intende. Pure io non concordo sul tutto quello che ha detto, o fatto, ma al 95% sì.
@Ross
Leggendo la tua citazione ho pensato fossero parole sue. Anche per me c'entrano.

 
Alle 3 novembre 2011 20:49 , Blogger Felinità ha detto...

Una mente lucida e libera, tanto da risultare scomodo ieri come oggi. Ma non tutti sono sordi alle sue parole. Miaooooùùùùù

 
Alle 3 novembre 2011 20:55 , Blogger Nora ha detto...

Grande P.P.P. manca davvero una persona come lui! Immenso!

 
Alle 3 novembre 2011 21:07 , Blogger Alligatore ha detto...

@Felinità
Concordo ...Miaooooùùùùù
@Nora
Concordo, manca, ma forse c'è.

 
Alle 3 novembre 2011 21:09 , Blogger George ha detto...

Cinema, letteratura, poesia, pittura, politica, giornalismo, vita.

 
Alle 3 novembre 2011 21:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Perfetta sintesi George ;)

 
Alle 4 novembre 2011 11:37 , Anonymous 'povna ha detto...

Un film violentissimo. Significativo, anche se secondo me di lui non il migliore...
Figura complessa e controversa, Pasolini, di grandi illuminazioni e altrettanto patenti ingenuità.
In ogni caso, sicuramente, una mancanza ora.

Però non sono così d'accordo sul fatto che nessuno oggi lo ricorda, purtroppo ogni tanto (e a differenza di altri, vedi Fortini, per esempio) viene citato e ricitato, spesso a sproposito, ed è un male.

 
Alle 5 novembre 2011 03:07 , Blogger Alligatore ha detto...

@povna
Qualche punto di contatto c'è: significativo "Salò", tra i miei preferiti in assoluto (adoro tutto il suo cinema, che ho visto e rivisto letto e riletto)... poi: le illuminazioni/ingenuità convivevano bene (forse in simbiosi), manca, manca da vendere. Forse citato a proposito, ma poco ricordato veramente, e, come Gramsci ad esempio, dimenticato completamente da certa sinistra moderata, che ha lasciato alla destra campo libero a livello culturale (discorso lungo quello dei danni di certa finta/finita sinistra, ma già sappiamo).

 
Alle 5 novembre 2011 11:38 , Blogger Baol ha detto...

Quelle erano 120 giornate, qui siamo arrivati a 18 anni...

 
Alle 5 novembre 2011 22:38 , Blogger Alligatore ha detto...

@Baol
Sì, in effetti ... anche se poi quel film "raccontava" il fascismo, durato circa 23 anni.

 
Alle 4 febbraio 2013 09:00 , Blogger Babol ha detto...

Grandissima figura Pasolini, ma Salò l'ho odiato con tutta me stessa.

 
Alle 4 febbraio 2013 16:45 , Blogger Alligatore ha detto...

@Babol
... lo immaginavo ;)
Su Pasolini concordo con te.

 

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