Questa sera spalanco la palude ai My Foolish Heart, gruppo piemontese per la prima volta sul blog. Originari della città di Torino, ora si sono spostati nella campagna di Asti, dove hanno terminato questo loro splendido esordio, Ocean Ocean. Disco dato alle stampe per la label napoletana Happy/Mopy, Ocean Ocean diverte e incanta per la varietà di suoni, strumenti e musiche che richiama alla mente: rock, folk, pop, psichedelia, prog, tropicalismo, jazz. Insomma, molta carne al fuoco ben cotta e non stufa. Ne vorresti ancora.
Caterina Sandri, che usa la voce come fosse uno strumento musicale e Stefano Ordazzo, che suona di tutto e di più, sanno giocare con la musica su vari livelli, creando dei bei momenti di riflessione e distensione. Nati nel 2007 prendendo il nome da un apprezzato standard jazz degli anni ’40, dopo alcuni ep autoprodotti, concerti, innesti di altri musicisti, hanno trovato la loro forma stabile, e deciso di fermarsi un attimo con i live per dedicarsi alla loro vera e propria opera prima. Il titolo Ocean Ocean rende bene l’idea di cosa sia. Sentiamo cosa hanno da dirmi in più. Pronti?
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