giovedì 14 novembre 2013

Due parole con The Talking Bugs

Stanno per approdare in palude per la prima volta The Talking Bugs. Arriveranno a bordo di questa mongolfiera con il pallone aerostatico a forma di cervello presente sulla copertina del loro gran esordio: Wiewofanonsense (tutto attaccato), dato alle stampe per Lobster Art Collective. Ufficialmente fuori lunedì prossimo, il 18 novembre, questo magico disco di nuovo rock contaminato/contaminante, lo potete ascoltare in anteprima streaming gratuito cliccando qui. Sentirete otto perle di elettronica sognante, folk ritemprante, pop da fiaba sintetica. Provate e poi dite pure la vostra.
The Talking Bugs sono insieme da gennaio 2011, nati dall’incontro tra Alessandro Di Furio (chitarra classica/voce), Fausto Ghini (chitarra classica/voce), Paolo Andrini (contrabbasso). Al trio, si è poi aggiunto, nel novembre dello scorso anno, Youssef Ait Bouazza (batteria/percussioni). Wiewofanonsense rappresenta il loro primo concreto risultato, un pugno di canzoni d’autentico indie-rock dei nostri giorni, con testi cantati in inglese da voce sicura e calda. A tratti ricordano nomi del pop-rock internazionale più malinconico e riuscito, ma dopo qualche ascolto penserete che questo sound vi ricorda solo The Talking Bugs… e allora parliamone. Pronti?  
PER CONOSCERLI MEGLIO 

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