Musica, buona cucina, e un bel caffè alla fine di tutto. Si presentano così questi quattro ragazzi toscani (da Empoli e Lucca), per la prima volta nella palude, con un disco presto in uscita. S’intitola programmaticamente Il piglio giusto, è stato prodotto da loro stessi insieme alla Phonarchia Produzioni, e sarà ufficialmente fuori lunedì prossimo. Io l’ho già ascoltato parecchio, trovandolo gustoso come la copertina e il libretto interno, con tutte queste lettere di pasta anarchicamente in giro, a comporre poi titolo e nome della band.
Esordio autofinanziato con i loro concerti, Il piglio giusto è costituito da nove pezzi di gradevole pop cantato in italiano, un po’ acido, un po’ rockabilly, con ironia, temi sociali e spirito punk. Elementi fondamentali della nostra musica più amata ben amalgamati, con titoli che fanno immaginare molto: Che giornata, È solo sesso, Sognando Vaticano, Senza te. Pezzi ben strutturati, nati dopo alcuni anni insieme (in realtà si sono formati solo 3 anni fa, anche se sembrerebbe di più), dopo rassegne e molti km nelle loro scarpe, qualche ep, fino all’atteso esordio. Parleremo di questo e molto altro ancora nella blog-intervista tra poco in diretta. Pronti?
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