Questa sera aboliremo i confini tra le arti, tra le persone, tra le nostre convinzioni, sconfiggeremo il temporale che gira sopra la mia testa e le falle di Blogspot di questi giorni. Stanno arrivando nella palude i Maciunas, band al debutto non con un semplice cd, ma un dvd, contraddistinto da veri e propri film in presa diretta, Esplodere nel sonno. Un video per ogni canzone. Del resto, il nome scelto non lasciava loro scampo: Maciunas, architetto, amico di Yoko Ono e Nam June Paik, fondatore del movimento Fluxus nato per abolire i confini tra le varie discipline artistiche (semplificando). Chissà se fosse vivo oggi cosa ne farebbe del/col computer? Di sicuro aprirebbe un blog.
Torniamo al gruppo: come forse avrete capito (anche dalla foto), i Maciunas sono al debutto, ma non sono artisti di primo pelo. Giorgio Ciccarelli è anche il chitarrista degli Afterhours, e voce/chitarra dei Sux!, Luca Pastore è il bassista/chitarrista dei Fluxus, e noto filmaker, Roberto Rabellino è il batterista dei Fluxus. Questo loro nuovo progetto, tra il blues sporco e il cantautorato più vero e profondo, è lo specchio dei tempi; la musica nell’era di Internet non è più la stessa. Contaminazioni, ibridazioni, energie in movimento, tutto questo si sente ascoltando e guardando la musica dei Maciunas. Vediamo se sono arrivati con la calzamaglia in testa o senza...
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