Paletti per la prima volta in palude, spogliato di
tutto a partire dalla copertina. Un modo molto esplicito per dire “con questo
mio disco mi metto a nudo”. Ci si mette a nudo ogni volta che si scrive
qualcosa, ma spesso ci si nasconde. Non in Ergo Sum, dove con schiettezza
sincera, Paletti racconta tutto di lui (e allo stesso tempo di noi), con delle
belle melodie pop-rock che restano e dei testi incisivi. Del resto Paletti ha
suonato/cantato con The Record’s (poi The R’s), gruppo bresciano già passato
sul blog (il loro De Fauna Et Flora è una delle perle dei miei dieci anni da alligatore),
ed Ergo Sum è sulla stessa scia pur essendo cantato interamente in italiano.
Uscito strategicamente in data otto marzo per la Foolica Records, label mantovana
con un catalogo sempre più bello, Ergo Sum colpisce ad ogni ascolto. Otto tracce
da sottoscrivere parola per parola, per quello che dicono e raccontano. Sono i
nostri anni, riconoscibili in pezzi come Cambiamento, Portami via, Mi sono
scordato di me… ma tutto il disco è molto attuale. Un esordio solista molto
promettente questo di Paletti, dopo l’ep Dominus, uscito circa un anno fa (lo
potete ascoltare cliccando qui). Paletti, dunque sono… questa sera è in palude. Pronti?
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