venerdì 26 aprile 2013

Due parole con Paletti



Paletti per la prima volta in palude, spogliato di tutto a partire dalla copertina. Un modo molto esplicito per dire “con questo mio disco mi metto a nudo”. Ci si mette a nudo ogni volta che si scrive qualcosa, ma spesso ci si nasconde. Non in Ergo Sum, dove con schiettezza sincera, Paletti racconta tutto di lui (e allo stesso tempo di noi), con delle belle melodie pop-rock che restano e dei testi incisivi. Del resto Paletti ha suonato/cantato con The Record’s (poi The R’s), gruppo bresciano già passato sul blog (il loro De Fauna Et Flora è una delle perle dei miei dieci anni da alligatore), ed Ergo Sum è sulla stessa scia pur essendo cantato interamente in italiano.
Uscito strategicamente in data otto marzo per la Foolica Records, label mantovana con un catalogo sempre più bello, Ergo Sum colpisce ad ogni ascolto. Otto tracce da sottoscrivere parola per parola, per quello che dicono e raccontano. Sono i nostri anni, riconoscibili in pezzi come Cambiamento, Portami via, Mi sono scordato di me… ma tutto il disco è molto attuale. Un esordio solista molto promettente questo di Paletti, dopo l’ep Dominus, uscito circa un anno fa (lo potete ascoltare cliccando qui). Paletti, dunque sono… questa sera è in palude. Pronti?  

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,