Questa sera in palude ci
sarà una donna, ma è un caso che arrivi alla vigilia dell’Otto marzo, giornata
importante (non semplice festa). Su questi schermi non c’è spazio per quote rosa,
o ricorrenze un giorno solo e poi basta, chi mi legge lo sa: la rivoluzione è
sempre o non è, e qui ospito chi mi piace, indipendentemente dal sesso. Detto
questo, parliamo di Chiara Rosso, giovane voce proveniente dalla provincia
piemontese, che si presenta con questo disco dedicato all’elemento naturale per
eccellenza, l’acqua. L’acqua, sottolinea lei nelle note stampa, “con il suo
fluire è emblema di femminilità, pace e rigenerazione”. Messa così mi piace
molto, messa così la riconosco come il mio elemento preferito.
Elemento H2O è uscito da
qualche settimana, grazie all’etichetta tutta al femminile (rieccoci) Geco
Records. Tredici pezzi scritti da Chiara Rosso nella nostra lingua. Tredici
bozzetti poetici e liberatori, tra canzone d’autore e jazz, pop dinamico e
blues dei nostri giorni. La copertina sognante e diretta, dice molto del suo
contenuto: c’è la sua autrice e dietro sempre lei sotto un’altra forma, quella
della creazione artistica. Mondi paralleli dentro ogni vero artista. Ma Chiara
Rosso non è sola, con lei, il meglio della giovane scena del jazz italico.
Troppi per citarli tutti, potrete scoprirli dopo l’intervista, andando nel bel
sito di Chiara. Ora sentiamo cosa ha da dire lei. Pronti?
PER CONOSCERLA MEGLIO Etichette: Acqua, Blues, Cantautorato, Chiara Rosso, Cuneo, Due parole, Egea Music, Elemento H2O, Etnica, Geco Records, Intervista, Otto marzo, Piemonte, Pop, Rock, Saluzzo