lunedì 16 dicembre 2019

In palude con Gerardo Balestrieri


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE  Canzone – Concept Album
DOVE ASCOLTARLO ESISTE SOLO CD FISICO e una breve playlist di frammenti su Youtube e Instagram...L' album non sarà ascoltabile né acquistabile in digitale...tranne due brani che avranno relativi videoclip e che presto pubblicherò su youtube
Scelta radicale dell’artista che chiede anche agli acquirenti di non caricare / liquidare il disco su piattaforme digitali
LABEL   il disco è autoprodotto e distribuito da Egea Music
PARTICOLARITA’: attraversa cronologicamente 10 anni di avventure di Corto Maltese: da Una ballata del mare salato ambientata nel 1913 a Tango del 1923
CITTA’ Venezia
DATA DI USCITA 21 novembre 2019
Continua a leggere...»

Etichette: , , , , , , , , , ,

giovedì 2 aprile 2015

Due parole con The Doormen

The Doormen per la terza volta in palude, l’annuncio con vero piacere vista la bellezza del nuovo terzo disco in uscita imminente. Come sempre prodotto in autarchia dalla band di Ravenna, Abastract[ra] è stato pensato come un vero e proprio concept – album, un disco con un tema centrale quale la provincia, l’aria soffocante della provincia. Un luogo dell’anima, un posto dal quale si vorrebbe sempre fuggire, anche se ci si rimane legati, come a un uovo magico, direi cosmico (si veda il fantastico disegno sul foglietto interno con i testi delle canzoni, che in parte si vede anche sul fondo della cover disegnata dallo stesso autore). Il protagonista della storia, in relazione a questo, pensa ai suoi rapporti con il lavoro e l’amore, e tante altre piccole o grandi cose.
Si è parlato di rivoluzione riguardo alla realizzazione di Abastract[ra] da parte dei Doormen. Una rivoluzione interna, visto che del nucleo centrale della band sono rimasti Vins Baruzzi e Luca Malatesta, qui nelle vesti di compositori, produttori artistici ed esecutori materiali di tutto il progetto. Un’autonomia guadagnata sul campo, tra concerti e sbattimenti, i primi lavori, sempre autoprodotti, a partire dal 2009 quando tutto questo è iniziato. E ora, avendo piena consapevolezza dei propri mezzi, hanno pensato bene di affrontare un lavoro più complesso, più meditato e personale. Sono sempre loro, il marchio di fabbrica c’è, quel pop di origine anglosassone di gusto post-punk è confermato. Si aggiunge la psichedelia, delle storie legate da un filo rosso, come gli omini legati alla loro Abastract[ra] (già ra). Parliamone. Pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,