venerdì 23 gennaio 2026

Billy Bragg Hundred Year Hunger


 Ricordiamoci ancora della Palestina, di quello che abbiamo fatto lo scorso autunno... caldo.

Etichette: , , , , , , , ,

10 Commenti:

Alle 23 gennaio 2026 alle ore 07:42 , Blogger Franco Battaglia ha detto...

Tendiamo a dimenticare velocemente tutto.
Questa la tragedia maggiore.

 
Alle 23 gennaio 2026 alle ore 09:59 , Blogger L'Alligatore ha detto...

I nostri blog dovrebbero cercare di far ricordare, per andare contro sta brutta tendenza.

 
Alle 23 gennaio 2026 alle ore 15:08 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Restiamo vigili e continuiamo a parlarne.

 
Alle 23 gennaio 2026 alle ore 22:44 , Blogger Andrea Sacchini ha detto...

Billy Bragg, uno dei cantautori della mia adolescenza. Quanti ricordi...

 
Alle 24 gennaio 2026 alle ore 16:25 , Blogger Farfalla Legger@ ha detto...

OT - ho trovato il tuo libro. Lo leggerò.
Riguardo alla Palestina, mi sembra di essere l'unica che ne parla, mettendo anche nella barra laterale una bandiera e un'immagine di due bimbi che si abbracciano. Ma forse mi sbaglio, chissà. Se così fosse chiedo scusa. Buon fine settimana

 
Alle 24 gennaio 2026 alle ore 17:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, penso sia fondamentale farlo.

 
Alle 24 gennaio 2026 alle ore 17:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, è sui palchi e nei dischi da un bel po', e continua a combattere con noi!

 
Alle 24 gennaio 2026 alle ore 17:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie per il mio piccolo libro, mi fa molto piacere. Quanto alla Palestina, mi sembra di fare sempre poco, troppo poco. E sì, tu sei una delle poche che continua... ed è così che dobbiamo fare, continuare a parlarne, sciverne, mobilitarci!

 
Alle 25 gennaio 2026 alle ore 21:12 , Blogger Stefania ha detto...

Trump ci ha provato e non ci è riuscito e così tutti i giorni ci distrae con una "nuova uscita"

 
Alle 26 gennaio 2026 alle ore 09:34 , Blogger L'Alligatore ha detto...

Trump distrae con una nuova uscita ogni giorno perché gli USA sono un impero in caduta libera, e la Palestina è stata una delle sue distrazioni di massa. Distrazioni che lasciano morte, miseria e distruzione. Non c'è niente di più pericoloso di un Impero che crolla.

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page