sabato 4 novembre 2017

Locandine cult: L'uomo che amava le donne

  L'uomo che amava le donne (L'homme qui aimait les femmes)
di François Truffaut
(Francia 1977)
Le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in tutte le direzioni, donandogli il suo equilibrio e la sua armonia.
 

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19 Commenti:

Alle 4 novembre 2017 20:46 , Blogger fperale ha detto...

Bellissime!! E non parlo solo delle gambe! :)

 
Alle 4 novembre 2017 20:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah ... certo che no, film memorabile per molti motivi.

 
Alle 5 novembre 2017 11:21 , Blogger amanda ha detto...

Le gambe delle donne sono compassi... è una frase mitica

 
Alle 5 novembre 2017 12:32 , Blogger Federica R ha detto...

Film che non ho mai visto, ma che locandine avanti con i tempi :)

 
Alle 5 novembre 2017 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

@Amanda
Sì, detta in un film di Truffaut ancora di più ...
@Federica R
Negli anni '70 erano più avanti di adesso. Gli anni '70 (e in particolare il '77) sono stati anni mitici, liberatori, più colorati e divertenti di quanto una storiografia di parte voglia lasciare credere. Ti consiglio questo film e altri di Truffaut (a me è venuto in mente rileggendo la sceneggiatura del film, come tutte quelle dei film di Truffaut, scritta benissimo).

 
Alle 5 novembre 2017 22:59 , Blogger marcaval ha detto...

sempre piacevoli i tuoi post sulle locandini cinematografiche ... anche se pensando alla storia della mia famiglia nei cinema mi viene sempre una certa nostalgia.

 
Alle 5 novembre 2017 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Marcaval ... bello avere avuto una famiglia nei cinema, qualunque cosa questo voglia dire :)

 
Alle 6 novembre 2017 08:28 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Speriamo che adesso non salti fuori qualcuno ad accusare postumamente Truffaut di molestie.

 
Alle 6 novembre 2017 09:30 , Blogger Santa S ha detto...

Locandina e film scoperta, mai visto. Guardando indietro si era molto avanti, sicuramente più "leggerezza"...

 
Alle 6 novembre 2017 11:22 , Blogger nico ha detto...

Fortissimo sto post! Sembra di tornare indietro nel tempo! Grande Diego, un abbraccio :-)

 
Alle 6 novembre 2017 13:15 , Blogger Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Sempre curiosa ed interessante questa tua rubrica.

 
Alle 6 novembre 2017 15:36 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Le locandine sicuramente aiutano a ricordare i film nel tempo e anche oggi una bellae presentazione.
Saluti a presto.

 
Alle 6 novembre 2017 18:37 , Blogger Alligatore ha detto...

@Siliva Pareschi
Ah, ah, ah ... no, quelle sono americanate (di una società malata, da anni), con il potere immenso di avvocati, assicurazioni, banche ... una delle più potenti mafie, che purtroppo ha invaso il mondo.
@Santa S.
Come mai visto? Vola al cinema ... negli anni '70 si era molto avanti (il '77, anno del film, era il futuro).
@Nico
Un ritorno al futuro, con la Fantasia al Potere! Ben tornato Nico!
@Daniele
Grazie.
@Cavaliere Oscuro del Web
Una bella presentazione, di un gran film, scritto bene, come molti film del Truffaut.
Ciao e alla prossima.

 
Alle 7 novembre 2017 23:54 , Blogger George ha detto...

Gran bel film, tipicamente anni '70.

 
Alle 8 novembre 2017 16:30 , Anonymous Enri1968 ha detto...

che dire ? Un grande Regista, sempre bella la serie di posta dedicate alle locandine!
Ciao!

 
Alle 8 novembre 2017 20:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

Italiani e tedeschi belli zozzoni.
Stupende e in linea con la frase e col film, invece, tutte le locandine con le gambe e nel mezzo la sua faccia, in secondo piano, girata a guardarle.

 
Alle 8 novembre 2017 20:24 , Anonymous Elle ha detto...

Ero io :(

 
Alle 9 novembre 2017 00:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì Elle, anche io ho trovato fuorvianti e un po' porcelline quelle tedesche e quelle italiane (probabilmente volevano vendere il film di Truffaut come qualcosa di altamente peccaminoso e sessuale, imbrogliando le carte).

 
Alle 10 novembre 2017 20:05 , Blogger Alligatore ha detto...

@George e @Enri1968
Scusate, non avevo notato i vostri commenti.Come ho fatto? Imperdonabile, anche perché sono in linea con quello che penso: anni '70 mitici, come questo film, dico a George, e Truffaut gran regista, che non poteva mancare in questa serie di omaggi che cerco di fare attraverso le locandine dei film, dico a Enri1968, grazie ...

 

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