domenica 22 gennaio 2017

In palude con Murubutu


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE STORYTELLING HIP HOP

DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto) SPOTIFY, YOUTUBE
LABEL IRMA/MANDIBOLA RECORDS
PARTICOLARITA’ CONCEPT ALBUM
FB
CITTA’ REGGIO EMILIA
DATA DI USCITA 14/10/2016

L’INTERVISTA
Come è nato L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti?
Questo album è nato nei momenti di silenzio e pace del primo mattino.
Mi sveglio sempre alle 4,00.
Perché questo titolo? … chi è questo uomo?
Questo titolo nasce dall’unione della mia passione per i viaggi nel tempo con il desiderio di individuare un comun denominatore fra i vari paesaggi dell’album. L’uomo che viaggiava nel vento è Angelo D’Arrigo, il campione di volo con il deltaplano scomparso nel 2006.
Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
Ho lavorato molto in connessione con i produttori principali: XxX- Fila e Il Tenente, proponendo loro campioni di mio gusto e valutando le loro proposte. I brani sono sorti velocemente uno dopo l’altro, ci ho lavorato ogni mattina dalle 4,00 alle 6,00. Volevo chiudere tutto prima che cominciasse l’anno scolastico. Così è stato. 
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco? 
Un momento memorabile è stata la registrazione di Ghemon. È venuto personalmente in studio a registrare. Abbiamo passato una giornata insieme. E’ stato piacevole conoscerlo e scambiare opinioni con un professionista come lui.
Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? Togliamo il fosse, mettiamo è …?
Questo è un concept album sul vento.
C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero dell’intero album?… che ti piace di più fare live? 
Il pezzo che preferisco è Mara e il Maestrale. Mi sono documentato molto per scriverlo. Ho vissuto due settimane immerso mentalmente in quel contesto: le risaie della Val Sesia, Camargue, il vento costante.
Dal vivo mi piace molto fare il pezzo Isobarre, che vanta un campionamento hard rock di Dj West. Sfido chiunque a riconoscerlo … 
Il cd è uscito con ben due label, Irma Records e Mandibola Records … come mai queste due realtà attorno a te? Altri da citare, importanti per il tuo disco?
Irma è il nome dell’etichetta, Mandibola la sottoetichetta che si occupa di uscite hip hop, Mandibola in passato ha pubblicato album storici come B-Boy maniaco di Ice One e Odio pieno dei Colle der Fomento. 
Copertina magica, con questo gigante che soffia ... e anche i disegni interni, sono ben curati. Come è nata la copertina e tutto il progetto grafico e chi è l’autore?
L’autore è un fumettista torinese noto come Capitan Artiglio. Giovane e talentuoso.
Volevo una copertina che rendesse bene le dinamiche avventurose e il paesaggio di tutti i miei racconti. Come per l’album precedente si è rivelato una garanzia.
Come e dove presenti l’album?
Abbiamo suonato a Bologna, al Sottotetto, a Marghera al c.s. Rivolta, di recente a Milano allo Zam … le prossime date saranno a Trento, Bookique Trento il 4 febbraio, a Carpi, ATP live club, il 25 febbraio e a Roma al c.s.a. La Torre il 4 marzo …
Altro da dichiarare?
Un consiglio a tutti i giovani che vogliono fare musica, soprattutto in ambito hip hop: siate originali.

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10 Commenti:

Alle 22 gennaio 2017 15:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Disco molto suggestivo, ricco di parole, suoni, avventure, colori, come si può intuire dalla copertina.

 
Alle 22 gennaio 2017 15:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Un disco che ha il gran merito di far conoscere, o, per chi già conosceva, ricordare, Angelo D’Arrigo, il campione di volo con il deltaplano scomparso nel 2006. La title track, molto suggestiva, è dedicata a lui (bello il duo voce maschile/femminile con Amelivia).

 
Alle 22 gennaio 2017 15:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Altri pezzi che restano: Scirocco, sulla voglia, sul bisogno di libertà ... eseguita insieme al rapper Rancore, poi Mara e il maestrale, racconto epico sulle mondine, sul loro lavoro, tra Storia e Società ... e Linee di libeccio, perfetto racconto del nostro paese.

 
Alle 22 gennaio 2017 15:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Come si sente dai titoli citati, siamo sempre in tema "vento", come non poteva essere altrimenti per un concept-album sul vento.

 
Alle 22 gennaio 2017 15:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Murubutu spazia, grazie al vento, anche in paesi lontani, come con La bella creola, pezzo sensuale e pieno di ritmo, e Levante, con D'Argen D'Amico e Ghemon, vicenda triste di sottomissione.

 
Alle 22 gennaio 2017 15:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Pezzi da citare, anche se non subito riconducibile al vento, ma il disco è tutto da ascoltare.

 
Alle 22 gennaio 2017 15:35 , Blogger Alligatore ha detto...

L'uomo che viaggiava nel vento, va ascoltato tutto ... provate a farlo e ditemi che ne pensate.

 
Alle 22 gennaio 2017 20:31 , Blogger Nella Crosiglia ha detto...

E infatti qui l'originalità non manca proprio, una grande tavolozza, una favola strana, a cominciare dalla copertina..
Da ascoltare assolutamente!

 
Alle 22 gennaio 2017 23:57 , Blogger Lumi ha detto...

A fine anno la copertina mi attrasse al punto che chiesi subito al gestore del negozio che genere fosse, ma quando mi disse 'rap parlato' lo rimisi immediatamente a posto.
L'intervista mi fa venir voglia di provare a dargli una possibilità, per cui grazie di mantenere sempre questo blog così in salute e ricco di spunti!

 
Alle 24 gennaio 2017 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

@Nella
Grazie, bel modo di interpretare questo buon disco.
@Lumi
Grazie anche a te, per la fiducia, e "blog così in salutee ricco di spunti!" :)

 

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