lunedì 11 luglio 2016

In palude con The Union Freego

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE altcountry, texmex, rock, folk
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto) in macchina, ai nostri concerti

su Spotify 
LABEL BLUEFEMME STEREOREC, Jackob & Joseph
PARTICOLARITA’ è un disco di canzoni. Fuori moda
FB DEL GRUPPO
CITTA’: Brescia/Bergamo
DATA DI USCITA 29 aprile 2016

L'INTERVISTA
Come è nato In Null Komma Nichts?
 E’ nato dalla voglia di registrare qualcosa dopo quasi 6 anni dall’ultimo disco. Visto che la
formazione si era ormai allargata stabilmente a 5 elementi, e c’erano alcune canzoni nel
cassetto...
Perché questo titolo? … in tedesco. Che vuol dire?
Il titolo girava da qualche tempo, una frase scovata non ricordo dove. La traduzione letterale
è “Zero Virgola Niente” ma è un’espressione che sta a significare “in un baleno” o “in un
attimo”. Si pensava di registrare nel minor tempo possibile 4 o 5 pezzi, un EP per spezzare la lunga pausa, poi i piani sono cambiati ma il titolo è rimasto. C’è la fascinazione da parte mia (Ronnie) per la lingua tedesca, totalmente immotivata, ma che ciclicamente torna.
Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale? 
Come dicevamo, c’erano alcune canzoni nel cassetto, già proposte live negli anni scorsi, altre solo abbozzate. Siamo partiti da un nucleo di 4 brani, se non ricordo male. Abbiamo cercato di mantenere i tempi i più serrati possibile, anche perchè siamo tutti parecchio impegnati in altri progetti musicali, sia come musicisti che come tecnici. La gestazione non è stata lunghissima, direi sotto la media, con la solita dose di “leggerezza” che ci contraddistingue. Leggerezza traducibile come montagna di idiozie e battute, condite con salumi e vino rosso.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco? 
I soliti episodi che accadono in studio. Niente di memorabile. Personalmente ricordo con
piacere la creazione della parte di testo di Waltz affidata a Ottavia Brown. Ci siamo presentati in studio con un testo che era ormai definito da parecchi mesi ma di getto l’abbiamo cambiato, di parola in parola, e nel giro di un paio di ore la canzone era registrata e terminata, con un testo completamente diverso.
Se questo cd fosse un conceptalbum su cosa sarebbe? … tolgo il fosse? 
Direi che non si cela nessun tipo di concept in questo disco. Le canzoni sono nate in tempi
diversissimi, alcune come già detto erano state collaudate live da parecchio tempo, altre
invece erano molto recenti ed esistevano solo in uno stadio embrionale voce e chitarra come memo vocali sul telefono.
C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di In Null
Komma Nichts
?… che vi piace di più fare live?
 

Alcune canzoni, sopratutto dopo l’arrivo di Cico Venturini alla tromba e accessori, sono
diventate più complete e rendono al meglio nei live. Vision, Waltz e Translucent sono forse il
trittico che più spesso ci da soddisfazioni. Al contrario Broke Down non ha ancora trovato una sua struttura live e quindi non l’abbiamo ancora inserita in scaletta. Sarà lavoro per
quest’estate.
Un cd ricco di collaborazioni. Quali nomi da citare assolutamente? …
Su tutti Ottavia Brown, amica e splendida voce, la prima persona a cui abbiamo pensato
quando si è deciso che ci dovesse essere una parte femminile in Waltz. E poi Filippo Pardini, mentore, amico e nostro manager sotto ricatto. Quando abbiamo bisogno di un sax lui è sempre il primo nome della lista.
La copertina è tragica e strana, sembrano quei disegni che cambiano significato da come
vengono guardati ... come è nata e chi è l’autore?
 

La copertina è nata da un disegno di Ottavia, che oltre ad essere una cantante è anche
un’illustratrice dotatissima. Lei ha creato la maschera che poi è diventato il nostro logo da
qualche tempo a questa parte, il resto della grafica l’abbiamo sviluppata in totale autonomia,
come buona parte delle cose che facciamo, litigando sui toni del grigioverdemarrone
e sulle dimensioni dei font.
Come presenterete dal vivo questo album? 
Abbiamo alcune date estive, partendo dal Lontano da ... a Fino del Monte (BG) a fine Luglio, passando per la Festa di Fiamene a Negrar (VR) ad Agosto e siamo in trattativa per una collaborazione con una band “amica” per un mini tour all’estero nei primi giorni di settembre.
Altro da dichiarare?

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7 Commenti:

Alle 11 luglio 2016 00:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Un bel disco, intimo e rock (con tante belle variazioni), che ho in cuffia pure ora, prima di andare a dormire ... credo farò ottimi sogni.

 
Alle 11 luglio 2016 00:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Sogni come le 9 canzoni che compongono In Null Komma Nichts ... che bel titolo :)

 
Alle 11 luglio 2016 00:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Difficile anche qui dire le preferite, ma, con la solita pistola puntata alla testa dico ...

 
Alle 11 luglio 2016 01:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Dico: Waltz folk-rock di frontiera intenso e romantico, con tromba molto suggestivo e un bel gioco di voci (maschile/femminile), poi Family, acidissimo alternative-rock, epico ed esaltante, grazie ad una tromba che non dimentichi (ancora lei), il cantato intenso, e tutto il gruppo a suonare come un solo uomo, Surrender, crepuscolare folk, quasi beat, con ritmo e cuore rock'n'roll (gran chitarra, a duettare con la tromba, sì, ancora lei ...), e l'intimo, sofferto rock dal bel titolo Incandescent Traslucent Mangificent con la voce roca e ancora la tromba che esplode.

 
Alle 11 luglio 2016 01:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, avrete capito, un disco con la tromba molto presente, bello per questo, ma non solo ... tutto da ascoltare, nei suoi 10 pezzi (mi correggo, sì, 10, n 9).

 
Alle 11 luglio 2016 16:05 , Blogger Ernest ha detto...

caro Alligatore ti ho nominato da me per Liebster Award... si parla di libri

 
Alle 12 luglio 2016 00:23 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Ernest, domani guardo ...

 

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