giovedì 15 ottobre 2015

In palude con She Owl



NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE: psych folk - pop
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto)



LABEL

Broken Toys, Bekassine Records, Rockers die younger

PARTICOLARITA’

Canzoni folk-tribali con strumentazione non convenzionale (kalimba, indian harmonium, frame drums, autoharp, timpiano, baritone guitars) composte da Jolanda, arrangiate e prodotte dal duo

SITO O FB DEL GRUPPO



CITTA’:

San Francisco/Paris

DATA DI USCITA

5/10/2015

L'INTERVISTA
Come è nato Animal Eye?
La musica è arrivata giorno dopo giorno, concerto dopo concerto, sperimentando con strumenti più e meno convenzionali, cercando qualcosa che piace a noi prima ancora di piacere agli altri.
I testi partono dalle nostre esperienze personali e ricercano un'impressione universale e immediata.
Perché questo titolo? … un titolo molto bello, molto forte!
Con questo disco ci interessa esplorare un punto di vista più animale e meno civilizzato, aldilà di giudizi o critiche alla società vogliamo rivendicare gli istinti, l’intuito e l’abilità di godersi la vita che troppo spesso manca a noi esseri umani.
Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
Tutto é partito e si è concluso a San Francisco, la nostra città adottiva (musicalmente parlando). Ancora una volta abbiamo registrato al The Complex Studio con George S. Rosenthal, ormai un’autorità nella nuova scena musicale indipendente di San Francisco. L’idea è nata nell’agosto 2013, avevamo appena finito di registrare il nostro primo disco e camminavamo per il quartiere di Mission. Tra un discorso e l’altro si é insinuato nella nostra mente questo gioco di parole tra ‘Animal Eye - occhio animale’ e ‘Animal I - io animale’, e intorno a questa immagine abbiamo raccolto tanto materiale che é poi servito per scrivere le 10 canzoni dell’album.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?
Il terzo giorno di registrazione abbiamo preparato il pianoforte fermando i tasti con del nastro adesivo, così da ottenere un accordo di Fa minore a 88 tasti. ‘Bussando’ con un mallet sulla cassa dello strumento abbiamo ottenuto una sorta di ‘battito cardiaco’, dal riverbero meraviglioso. Da qui in avanti abbiamo provato a trasformare in percussione qualunque oggetto avessimo a tiro… Uno dei suoni che senti sul disco proviene dalla scrivania di legno nello studio di George, un’altro dal pavimento …
Sarà difficile portare in concerto tutti questi ‘strumenti’!
Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? …
Un viaggio alla ricerca dell'intuito primordiale, dall'ascolto nel grembo del cuore della madre all'incontro della civiltà e della sua morale distorta che accetta, per esempio, la figura della 'sposa bambina’.
C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di Animal Eye?… che vi piace di più fare live?
Tutti i pezzi sono stati suonati e arrangiati per il live, in studio abbiamo cercato di riproporre l'arrangiamento che usiamo dal vivo. Alcuni brani sono registrati senza click in cuffia, per mantenere un'onda ritmica più naturale possibile. Siamo molto contenti di Animal Animal, About the Sea e Wolftale.
Il cd è uscito in modo autarchico, dalla composizione alla esecuzione/produzione. … altre realtà da segnalare attorno al disco?
Noi collaboriamo spesso e volentieri con musicisti italiani e stranieri, ma per quest'album avevamo le idee chiarissime, e volevamo una fotografia aggiornata del nostro suono. L’unica musicista che ha suonato nel disco oltre a noi è l’italiana Roberta Cartisano al basso.
In realtà all’uscita e realizzazione di questo disco hanno collaborato moltissime persone. Abbiamo una meravigliosa etichetta tedesca, la Bekassine Records grazie alla quale uscirà una versione dell’album in vinile il 2 Novembre. Per la Francia, Rockers Die Younger ha permesso al nostro singolo di finire in più di 100 radio, in Italia abbiamo il supporto di Waves for The Masses, una delle realtà più interessanti e aperte del nostro Paese, tramite loro abbiamo scovato un sacco di band interessanti da tutto il mondo.

In copertina ancora una volta ci sei tu Jolanda. Come è nato questo scatto, e chi ha creato l’elegante progetto grafico?
La foto l'ha fatta Demian chiedendomi di tenere gli occhi chiusi e di "pensare come un gufo". Il resto è mio (mi piace occuparmi grafica tanto quanto occuparmi di musica), col supporto di Giorgio - Tinoshi - Tino (www.tinoshi.it) che da sempre cura il nostro sito e ha lavorato alla grafica del primo disco.
Le figure che vedi in copertina sono più antiche di qualunque simbolo o alfabeto, invitiamo tutti a cercare la parola ‘cimatica’ e i relativi video per scoprire qualcosa di … straordinario!
Come e dove presenterete l’album?
Abbiamo un tour lunghissimo che partirà da Parigi il 7 Ottobre all’Alimentation Générale, passerà da Spagna, Slovenia, Germania, Danimarca, Belgio, Olanda, Svizzera per approdare in Italia con tre date (per ora):
08 Dicembre, 2015 @ Cambio Logico - Forlì, Italy;
11 Dicembre, 2015 @ Ex Cinema Aurora - Livorno, Italy;
18 Dicembre, 2015 @ Arci Origami - La Spezia, Italy.
Altro da dichiarare?
Attenti all'alligatore: ci ha catturato e non ci molla più!

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10 Commenti:

Alle 15 ottobre 2015 09:46 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Uhm, la nuova scena musicale indipendente di San Francisco non la conosco. Bisogna che m'informi!

 
Alle 15 ottobre 2015 10:42 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

Come direbbe Kilie Minogue: INTERESSANTISSIMO! E, aggiungo io che mangio con gli occhi, bellissime le immagini!

 
Alle 15 ottobre 2015 16:08 , Blogger Alligatore ha detto...

@Silvia
Infatti, credo che potrebbe nascere una bella cosa a partire da She Owl.
@Serena
Sì, ha detto bene: oltre che la musica, veramente unica, She Owl ci tengono a curare le immagini.

 
Alle 16 ottobre 2015 13:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Dimenticavo di dire le mie preferite: Nanna, perché cullante e sognante come vuole il titolo, Wolf Tale e After Dark, perchè esplorano in modo diretto l'elemento animale, come del resto la quasi title-track Animal Animal ... e voi?

 
Alle 16 ottobre 2015 19:50 , Blogger Nella Crosiglia ha detto...

Ma lo sai Alli che ho sentito questo disco perchè attratta dalla bellissima copertina e dall'autrice perchè ni ricordava vagamente Patty Smith( in bello) da giovane..e l'ho trovato bellissimo...e pensavo fossero stranieri...
Ma guarda la combinazione!
Complimenti a tutti voi!
Bacissimo!

 
Alle 16 ottobre 2015 19:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Nella, sempre competente e sempre gentile. Anche io fatico a vedere She Owl come "solo" italiana (non a caso, suona più all'estero, che in Italia).

 
Alle 17 ottobre 2015 14:25 , Blogger She Owl ha detto...

Grazie Alligatore per continuare a seguire il nostro lavoro, e grazie a Silvia, Serena e Nella per l'ascolto e i commenti.

 
Alle 17 ottobre 2015 14:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a te che sei risucita a trovare il tempo, tra un concerto e l'altro, di ritornare in palude in differita e anche in diretta ... ascolto il cd ancora, e ancora, sperando di sentirvi un giorno anche dal vivo.

 
Alle 18 ottobre 2015 22:21 , Blogger Haldeyde ha detto...

Bella segnalazione! Gran voce ed atmosfere. Grazie!

 
Alle 19 ottobre 2015 00:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a te per l'attenzione e l'ascolto attento.

 

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