mercoledì 6 maggio 2015

Oggi avrebbe 100 anni

Nato il 6 maggio di 100 anni fa, a Kenosha, morto ad Hollywood il 10 ottobre del 1985 a soli settant'anni. Quanti altri capolavori avrebbe potuto darci Orson Welles? Del resto lui è stato il re dei capolavori interrotti, incompiuti, massacrati da produttori arroganti, o più semplicemente schiavi delle logiche di mercato. Ultimamente lo sento citare meno, ma rimane uno dei cineasti imprescindibili per ogni appassionato di cinema, e Quarto potere una lezione di cinema e politica fondamentale per capire il mondo.

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22 Commenti:

Alle 6 maggio 2015 11:46 , Blogger amanda ha detto...

Lunga vita alla sua opera

 
Alle 6 maggio 2015 14:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Credo resisterà negli anni, perché dietro aveva idee forti.

 
Alle 6 maggio 2015 17:10 , Blogger Ernest ha detto...

hai detto tutto...

 
Alle 6 maggio 2015 18:34 , Blogger carla family ha detto...

E' vero lo si nomina troppo poco.

 
Alle 6 maggio 2015 18:49 , Blogger Ciccola ha detto...

L'espressione "a soli settant'anni" mi ha fatto sorridere, perché quando penso a mio papà dico sempre che ne ha SOLO 78!
E' che certe persone dovrebbero essere immortali.

 
Alle 6 maggio 2015 23:25 , Blogger LYSERGICFUNK ha detto...

Invece di citare qualche suo capolavoro, mi permetto di consigliare un romanzo tra i miei preferiti di sempre, in cui il nostro Orson è protagonista. Romanzo per altro scritto da Davide Ferrario, un regista italiano (che io adoro) tra i più bravi, grande cinefilo organizzatore di festival e cineforum. E il libro in questione si intitola "Dissolvenza al nero" Lo consiglio vivamente e caldamente a tutti!

 
Alle 7 maggio 2015 00:38 , Blogger Alligatore ha detto...

@Ernest
In sintesi :)
@Carla Family
Pensare, che fino a qualche anno fa non era così.
@Ciccola
Sarà che anche mio padre è morto solo a 71 anni... credo troppo pochi per una vita.
@LYS
Grazie del consiglio, trovo pure io Davide Ferrario un grande cineasta italiano ... anche lui, considerato meno di quello che merita.

 
Alle 7 maggio 2015 10:01 , Blogger Elle ha detto...

Quarto potere non mi è nuovo come titolo, ma non credo di averlo visto. Ma forse, senza saperlo conosco tutti i suoi film tranne questo ahahah. Perché stiamo parlando di un regista, i no?!?

 
Alle 7 maggio 2015 17:35 , Blogger Andrea C. ha detto...

uff.
mi fai piangere perché se penso a lui penso a mio nonno e a mio zio.
da quando sono morti non riesco quasi più a guardare un suo film.

 
Alle 7 maggio 2015 21:57 , Blogger G ha detto...

L'incipit di Quarto Potere (anche se io l'ho visto solo in inglese) resta l'inizio più bello nella storia del cinema secondo me! "Rosebud", una parola, le immagini della villa e la palla di neve, e già ci troviamo di fronte ad un capolavoro! :-)

 
Alle 8 maggio 2015 00:55 , Blogger Alligatore ha detto...

@Elle
Sì, sì, stiamo parlando di un grande regista ... che merita di essere visto (con me, se facciamo partire il lettore dvd/vhs qualche suo film vedrai).
@And
Alcune cose, film, personaggi, si legano incredibilmente ai ricordi, e si piange... che faccia bene?
@G
Sicuramente uno degli inizi migliori della Storia del Cinema ... e anche lo svolgimento :)

 
Alle 8 maggio 2015 07:31 , Anonymous Giò ha detto...

Memorie memorabili: Il ventre dell'architetto!

 
Alle 8 maggio 2015 11:56 , Blogger Elle ha detto...

:D

 
Alle 8 maggio 2015 16:05 , Anonymous riccardo ha detto...

Non per fare il complottista, ma secondo me non si parla più tanto di lui... volutamente.
Perchè allora si dovrebbe parlare anche di "Quarto potere", un film che smaschera certi meccanismi manipolatori che (oggi anche più di ieri) inquinano la mente e le scelte delle persone.
Ciao, Allig'!

 
Alle 8 maggio 2015 16:06 , Anonymous riccardo ha detto...

Del resto, non si parla più neanche di Pasolini.
O sbaglio?

 
Alle 8 maggio 2015 18:46 , Blogger G ha detto...

Trovo che di Pasolini si parli, ma solo come poeta o sul' mistero' della morte...si parla anche del Pasolini corsaro, ma superficialmente e si riflette poco su quanto pregni di significato certi suoi 'sfoghi' fossero.

 
Alle 9 maggio 2015 08:45 , Anonymous riccardo ha detto...

G: concordo pienamente!
Del resto, anche del "mistero" (come ben da te virgolettato) della sua morte, si parla glissando...

 
Alle 9 maggio 2015 18:47 , Blogger Alligatore ha detto...

@Giò
C'era Orson Welles? Non mi ricordavo ...
@Elle :DDDDD
@Riccardo
Be', direi che sono complottista pure io ... il sistema ingloba quello che può, il resto lo sputa.
Ciao Ric
@Riccardo 2
Di Pasolini si parla di più ... ma per incensarlo, per addolcirlo...
@G
Direi che è vero ... e questo mi ispira qualcosa.
@Ric
Bel dibattito si è sviluppato, mentre ho lasciato la palude incustodita ... fa bene ogni tanto.

 
Alle 9 maggio 2015 21:10 , Blogger G ha detto...

Quando il sasso è ben lanciato :-)

 
Alle 10 maggio 2015 16:41 , Blogger Alligatore ha detto...

G.
Hai visto quanti cerchiha fatto qui in palude? Vedi anche post seguente :)

 
Alle 16 maggio 2015 09:23 , Blogger Agricoltore Anacronistico ha detto...

Tanto come cineamatore, quanto come (ex) filmmaker, ho sempore apprezzato il suo stile, la sua audacia, la sua tecnica.
Credo che Citizen Kane sia uno dei migliori dieci film di sempre, e che possa tranquillamente rappresentare lo spunto anche per buona parte dei registi di oggi.
A.A.

 
Alle 17 maggio 2015 00:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, Orson Welles era pensiero e azione in n solo uomo ... un uomo nuovo. Da rivedere/rileggere tutto.

 

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