martedì 18 marzo 2014

Due parole con Filippo Cosentino Trio



Ancora una volta in palude Filippo Cosentino, che propone, con il suo Filippo Cosentino Trio, un jazz originale ed innovativo dal sapore internazionale. L’artista emiliano, già su questi schermi a presentare l’esordio Lanes alcuni anni fa, ritorna per dialogare su Human Being, uscito da qualche settimana per l’etichetta Emme Produzioni Musicali. Otto pezzi strumentali da ascoltare per riflettere, magari in uno dei concerti in giro per l’Italia (e in seguito l’Europa), dove potrete godere la sua musica in queste settimane. Il periodo caldo del tournée sarà tra qualche giorno, per questo lo ringrazio di aver trovato tempo per la chiacchierata di questa sera.
Oltre a Filippo, che si divide tra chitarra elettrica, acustica, classica e baritona, piano, sono della partita Davide Beatino al basso e Carlo Gaia alla batteria. È inoltre presente nel disco, il sassofonista statunitense Michael Rosen, che ha usato parole molto belle nei confronti di Filippo. Cosentino si presenta innovativo e coraggioso, una musicista diverso dall’ala del jazz purista, in quanto ama contaminare e contaminarsi, tra momenti pop e spensierate virate esotiche. L’incontro con lui è avvenuto grazie ad un’amica blogger e giornalista, che lo conosce bene (Adriana, del blog Presa nella rete, forse alcuni di voi conoscono), ed anche questo è un segno del suo essere eclettico. Parliamone. Pronti?
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93 Commenti:

Alle 18 marzo 2014 21:34 , Blogger Filippo ha detto...

Ciao! Ben ritrovati :) e grazie per ospitarmi nuovamente

 
Alle 18 marzo 2014 21:34 , Anonymous Adriana ha detto...

Ci sono anch'io!!

 
Alle 18 marzo 2014 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Fil, ciao Adri ... benvenuti in palude.

 
Alle 18 marzo 2014 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a te per aver accettato Filippo.

 
Alle 18 marzo 2014 21:36 , Anonymous Adriana ha detto...

A parte l'umidità, tutto sempre molto bello!

 
Alle 18 marzo 2014 21:36 , Blogger Alligatore ha detto...

... all'inzio della fase calda del tour, tra l'altro.

 
Alle 18 marzo 2014 21:37 , Blogger Filippo ha detto...

è un piacere e così facciamo due parole sul disco in libertà ;)

 
Alle 18 marzo 2014 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah, è vero Adriana, c'è molta umidità in questi giorni... dei nebbioni da far paure.

 
Alle 18 marzo 2014 21:37 , Blogger Filippo ha detto...

eh si, ci sono state alcune date già e andate molto bene ma da questo venerdì inizia la primavera e tara caldo

 
Alle 18 marzo 2014 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Già Filippo, cosìne parliamo in diretta... faccio partire il cd e così ne parliamo... pronto?

 
Alle 18 marzo 2014 21:40 , Blogger Filippo ha detto...

via, clicca su play

 
Alle 18 marzo 2014 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Partito, e allora ti chiedo: come è nato?

 
Alle 18 marzo 2014 21:41 , Blogger Elle ha detto...

Ciao a tutti, ci sono anche io.. già confusa, a causa del moltiplicarsi di chitarre: elettrica, acustica, classica e baritona.. ma quante ne esistono!?

 
Alle 18 marzo 2014 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

1. Come è nato Human Being?

 
Alle 18 marzo 2014 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah,ah, ciao Elle, benritrovata in palude... Fil sarà felice di spiegartelo...

 
Alle 18 marzo 2014 21:44 , Anonymous Adriana ha detto...

Ciao Elle!

 
Alle 18 marzo 2014 21:45 , Blogger Elle ha detto...

Lo spero!

 
Alle 18 marzo 2014 21:45 , Blogger Filippo ha detto...

Human Being è nato nel 2012, precisamente nell'autunno mi sono chiuso alcuni mesi nel mio studio vicino Bologna e ho scritto diverse cose. Poi come si fa per scegliere l'università, ho depennato alcune scelte e ne ho preferite altre. Così sono arrivato a concludere il lavoro preliminare di scrittura e arrangiamento del disco. Successivamente ci siamo trovati in studio e abbiamo inciso il lavoro. Invece l'idea di scrivere un disco con questo titolo è una cosa con radici più lontane. Ho vissuto molte esperienze che mi hanno colpito positivamente e negativamente negli ultimi tre anni e così mi sembrava il momento di scrivere musica che raccontasse questi momenti. Come anche per Lanes questo disco racconta un pezzo di me, un pezzo di me in questo momento. Vorrei che fosse accolto così

 
Alle 18 marzo 2014 21:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Un pezzo di te ... bella come idea.

 
Alle 18 marzo 2014 21:49 , Blogger Filippo ha detto...

@Elle: ciao, esistono moltissimi tipi! La chitarra è un mondo, un mondo affascinante e purtroppo non troppo noto o forse troppo etichettato. Io uso la classica (quella con le corde in nylon) poi l'elettrica, l'acustica e la baritona che è una chitarra che ha un'intonazione differente.

 
Alle 18 marzo 2014 21:49 , Blogger Elle ha detto...

Autunno, stagione di nascite..

 
Alle 18 marzo 2014 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo titolo? … molto pesante/pensante.

 
Alle 18 marzo 2014 21:50 , Blogger Filippo ha detto...

@Alligatore: si, ogni musica o brano è un modo di dire "questa cosa io la vedo così" oppure "in questo momento sono questa cosa qui"...e poi vedi a chi piace la tua idea :)

 
Alle 18 marzo 2014 21:52 , Blogger Elle ha detto...

E questa intonazione dipende dal materiale delle corde? O tutta la chitarra può essere di materiali diversi?

 
Alle 18 marzo 2014 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Ti prende l'argomento chitarre, vero Elle?

 
Alle 18 marzo 2014 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

:)

 
Alle 18 marzo 2014 21:56 , Blogger Filippo ha detto...

Il titolo è appunto collegato ad avvenimenti e pensieri che mi hanno accompagnato in questi ultimi anni. Che cosa ci rende differenti l'uno dagli altri? L'esperienza che ognuno di noi vive ed è con l'esperienza che decidiamo come stare al mondo. Al di là della musica ho voluto che questo lavoro potesse essere un invito a utilizzare la musica come "preghiera" (Mantra, Luz) oppure talvolta ci spingiamo a far andare le cose in una determinata via ma poi succede qualcosa di inaspettato (Serendipity). Insomma...è un po' complicato ma ogni titolo racconta un pezzo diverso del mio modo di intendere la vita

 
Alle 18 marzo 2014 21:56 , Blogger Elle ha detto...

E sì, Alli, io sapevo solo dell'elettrica e dell'acustica :(

 
Alle 18 marzo 2014 21:58 , Blogger Filippo ha detto...

@Elle: le chitarre sono di legni differenti e in base al suono che hai nella testa puoi preferire un legno che risuoni di più (mogano, ontano) da uno che suoni un po' meno. Per il resto l'intonazione dalla baritona deriva dal fatto che ha un corista (distanza tra capotasto e ponticello) differente dalla chitarra più comune, cambia così la dimensione dei tasti e ovviamente anche lo spessore delle corde

 
Alle 18 marzo 2014 22:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Vedi Elle, impariamo insieme, cose che non sapevamo sulla chitarra ... belle queste domande inaspettate.

 
Alle 18 marzo 2014 22:00 , Blogger Alligatore ha detto...

... e anche le risposte :)

 
Alle 18 marzo 2014 22:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

 
Alle 18 marzo 2014 22:00 , Blogger Filippo ha detto...

@Elle @Alligatore: non sono un liutaio, sulla chitarra ne so meno di quanto sembri

 
Alle 18 marzo 2014 22:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Più di noi messi insieme di sicuro :)

 
Alle 18 marzo 2014 22:01 , Blogger Filippo ha detto...

e il lemure che addenta l'anguria ne è una testimonianza...

 
Alle 18 marzo 2014 22:03 , Blogger Elle ha detto...

Filippo io conoscevo solo l'elettrica e l'acustiva e le distinguo grazie al fatto che una ha un cavo l'altra no.. lassa sta'!

 
Alle 18 marzo 2014 22:03 , Blogger Filippo ha detto...

I tempi vuoi dire? Il disco è stato prodotto sostanzialmente in cinque giorni. Ci siamo trovati, inciso i brani e poi missato. E' stato un bel momento di condivisione con vecchi e nuovi amici

 
Alle 18 marzo 2014 22:04 , Blogger Elle ha detto...

Esatto Alli.

 
Alle 18 marzo 2014 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?

 
Alle 18 marzo 2014 22:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Il lemure che addenta l'anguria ... è il suo mitico avatar, che avevi anche l'altra volta, come io la facetta da alligatore ...
Persone serie quelli che non cambiano avatar ;)

 
Alle 18 marzo 2014 22:10 , Blogger Filippo ha detto...

oh si ce ne sono diversi. ma questo è il più simpatico che rende l'idea del clima di amicizia e condivisione che si era creato. Eravamo nello studio dell'etichetta Emme Record Label e stavamo provando Dance of the moon in love, avevamo trovato il bandolo della matassa ed eravamo pronti a incidere. Poi ci avvisano che il ristorante per fare pranzo avrebbe chiuso da lì a poco e che se saltavamo saremmo andati dritti a cena. Ebbene, ci siamo guardati tutti insieme e abbiamo all'istante posato gli strumenti...ci sono foto compromettenti che potrebbero far ricrede su quanto può mangiare un essere umano

 
Alle 18 marzo 2014 22:11 , Blogger Filippo ha detto...

@Alligatore: è che io adoro l'anguria, non puoi capire quanta ne mangio...fino a stare male. In estate dammi una fetta di anguria e sono felice. Come il lemure

 
Alle 18 marzo 2014 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

In questo siamo molto simili, io vivrei di anguria, l'adoro...

 
Alle 18 marzo 2014 22:14 , Blogger Alligatore ha detto...

... e sarei corso al ristorante pure io, mi piace mangiare, si sa, chi mi ha visto sa ;)

 
Alle 18 marzo 2014 22:14 , Blogger Elle ha detto...

ahahah la canzone del secolo può aspettare!

 
Alle 18 marzo 2014 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Mai suonare a stomaco vuoto ...

 
Alle 18 marzo 2014 22:17 , Blogger Filippo ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 
Alle 18 marzo 2014 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Se questo tuo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … meglio togliere il fosse…

 
Alle 18 marzo 2014 22:20 , Blogger Filippo ha detto...

Non avevo pensato all'idea del concept però mi rendo conto che potrebbe starci. Ovviamente non penso di mandare chissà quale messaggio ma penso che negli ultimi tempi, complice la crisi economica, siano venuti meno una serie di valori e spesso si fa fatica a trovare un momento per condividere qualcosa con gli altri.

 
Alle 18 marzo 2014 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è qualche brano che preferisci? Qualche brano del quale vai più fiero di Human Being? … che ti piace di più fare live?

 
Alle 18 marzo 2014 22:22 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma ci siamo persi Adriana? ... è andata a dormire?

 
Alle 18 marzo 2014 22:24 , Blogger Filippo ha detto...

Letters from home mi piace un sacco ed anche agli altri musicisti del trio. E' un brano che mi dà un sacco di pace quando lo suono.
Poi sono tutte mie idee ed è difficile scegliere. Human being è un brano più complesso di quello che sembra all'ascolto. Serendipity è un altro che mi piace suonare. Dei brani in chitarra sola mi piace tantissimo suonare Luz e Mantra

 
Alle 18 marzo 2014 22:25 , Anonymous Adriana ha detto...

Ah ha no, no, sono qua!
Mi sto godendo lo scambio!
Anzi mi è pure tornata la voglia di bloggare!

 
Alle 18 marzo 2014 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Tra le mie Dance of the moon in love, Human Being, Serendipity ...

 
Alle 18 marzo 2014 22:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene Adri,ci manchi nella blogosfera ... e tu, ne hai qualche preferita? Sentiamo anche qulle di Elle...

 
Alle 18 marzo 2014 22:28 , Blogger Elle ha detto...

A me si è spento il pc :( provo a scrivere dal cellulare le mie preferite, sperando di non storpiare i titoli: Message in a bible e Human Being.

 
Alle 18 marzo 2014 22:29 , Blogger Filippo ha detto...

Dance of the moon in love è un brano strano per me, è una scrittura differente dalle altre, direi che nel mio percorso è tendente al raro.

 
Alle 18 marzo 2014 22:30 , Blogger Filippo ha detto...

@Elle message in a bible dal vivo è il brano che piace di più :)

 
Alle 18 marzo 2014 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, c'è un sax molto particolare in quel pezzo, che piace molto anche a me...

 
Alle 18 marzo 2014 22:31 , Anonymous Adriana ha detto...

Direi che Luz dal vivo è per me la più emozionante. Ma amo ascoltare l'intero cd nel susseguirsi di stili e umori diversi...

 
Alle 18 marzo 2014 22:31 , Blogger Filippo ha detto...

@Adriana: diplomatica :)

 
Alle 18 marzo 2014 22:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Wow, l'abbiamo dette quasi tutte ;)

 
Alle 18 marzo 2014 22:32 , Blogger Alligatore ha detto...

In effetti è un disco da ascoltare tutto...

 
Alle 18 marzo 2014 22:32 , Anonymous Adriana ha detto...

E... Grazie Ally per il pensiero ;-)

 
Alle 18 marzo 2014 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con Emme Produzioni Musicali, etichetta che è giovane, ma allo stesso tempo con molti anni di lavoro alle spalle. Come vi siete incontrati? Come avete lavorato insieme?

 
Alle 18 marzo 2014 22:34 , Blogger Filippo ha detto...

beh allora diciamo che 392 è ispirata a Aung San Suu Kyi e ai voti che ha ottenuto per riconquistare la libertà

 
Alle 18 marzo 2014 22:34 , Anonymous Adriana ha detto...

Ma sai che invece l'alternanza è proprio una cosa di cui ho sempre bisogno: nel clima, nei colori, nella musica...

 
Alle 18 marzo 2014 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Tra le mie preferite c'è anche 392 ... senti un moltplicarsi di suoni, bella la dedica a questa donna.

 
Alle 18 marzo 2014 22:37 , Blogger Filippo ha detto...

E' stato un contatto avviato nell'estate 2012, mi pare di ricordare. Penso li abbia colpiti il sound acustico, un po' diverso dal solito. Io ascolto meno musica di quel che si può pensare e così penso con la mi testa...e poi quel che esce lo incido. A loro è piaciuto e stiamo facendo un pezzo di strada insieme :)

 
Alle 18 marzo 2014 22:39 , Blogger Filippo ha detto...

Emme Record Label è un bel team, tutto giovane e con ottime idee. Stanno nascendo buone collaborazioni e il tempo vedremo se ci dà ragione

 
Alle 18 marzo 2014 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina molto semplice. Bianca, con la centro in grande il titolo dell’album e sotto il nome del tuo gruppo e di un ospite di culto, quale Michael Rosen. Come è stata decisa e chi l’ha pensata così?... credi rappresenti al meglio la vostra musica?

 
Alle 18 marzo 2014 22:42 , Blogger Filippo ha detto...

Copertina minimalista e musica acustica. Sì, direi che è perfetta. Vedi, penso che il sound acustico sia schietto, deciso, affilato ma al tempo stesso intrigante e affascinante. La copertina minimalista ha le stesse caratteristiche, penso. Non ti dice nulla più del necessario. Il lavoro grafico dell'etichetta ERL è stato perfetto

 
Alle 18 marzo 2014 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Intanto Elle sta cercando di riaccendere il pc, lo sento (tramite altri canali ...).

 
Alle 18 marzo 2014 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, direi che il progetto grafico è veramente calzante...

 
Alle 18 marzo 2014 22:48 , Blogger Alligatore ha detto...

9. Come e dove hai presentato/presenterai l’album? …

 
Alle 18 marzo 2014 22:49 , Blogger Elle ha detto...

Eccomi!
Uff, che fatica la tecnologia.. provo a tener spenta la musica, vediamo se regge..
Anche a me la copertina così semplice piace.. il titolo è pure in alto capovolto: è il rovescio della medaglia?

 
Alle 18 marzo 2014 22:51 , Blogger Elle ha detto...

..perché non è riflesso..

 
Alle 18 marzo 2014 22:51 , Blogger Filippo ha detto...

Nel 2014 abbiamo presentato il disco, per ora, a Varese dove torneremo in autunno perché il concerto è piaciuto un sacco; poi siamo stati in Sardegna a Sassari e anche lì ci siamo detti "Anos bidere". Questa settimana saremo in Toscana, Empoli Winter Jazz, poi seguiranno vari concerti in Trentino, Veneto, Lazio, Campania, Abruzzo, Emilia-Romagna, Piemonte...insomma contribuiamo un po' ad Autostrade per l'Italia :)

 
Alle 18 marzo 2014 22:53 , Blogger Filippo ha detto...

@Elle: e-chi-ci-aveva-pensato!!

 
Alle 18 marzo 2014 22:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Poi lo presenterai anche fuori Italia... con la stessa formazione?

 
Alle 18 marzo 2014 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Ci sarà anche Rosen?

 
Alle 18 marzo 2014 22:55 , Blogger Filippo ha detto...

Si, prossimamente ci sarà occasione di suonare un poì anche in altri Paesi. No all'estero non ci sarà Rosen; già in Italia non ci sono sempre le occasioni per suonare insieme...

 
Alle 18 marzo 2014 22:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Per finire: una domanda che non ti ho fatto, un appello, un saluto a qualcuno, qualcosa che non abbiamo detto o qualcuno che non abbiamo ricordato, da fare assolutamente … troppe cose?

 
Alle 18 marzo 2014 23:01 , Blogger Filippo ha detto...

I ringraziamenti sono tutti nel disco e vorrei che rimanessero custoditi lì. Mi piacerebbe che chi ascolta il disco lo faccia con semplicità, a me la semplicità piace

 
Alle 18 marzo 2014 23:04 , Blogger Alligatore ha detto...

E allora non ci resta che prendere il cd, magari in uno dei concerti in giro per l'Italia, e poi l'Europa... grazie Fil, grazie, Adriana, grazie Elle.

 
Alle 18 marzo 2014 23:05 , Blogger Filippo ha detto...

Grazie a voi per la cyber-chiacchierata e per la web-ospitalità :) restate aggiornati con il mio sito www.filippocosentino.com

un caro saluto a tutti!
buona notte
Fil

 
Alle 18 marzo 2014 23:05 , Anonymous Adriana ha detto...

Grazie a te!!!!

 
Alle 18 marzo 2014 23:06 , Anonymous Adriana ha detto...

Buona notte e a presto!

 
Alle 18 marzo 2014 23:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Alla prossima...

 
Alle 18 marzo 2014 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonantte e buonafortuna al Filippo Cosentino Trio.

 
Alle 18 marzo 2014 23:08 , Anonymous Adriana ha detto...

Ciao!

 
Alle 18 marzo 2014 23:09 , Blogger Elle ha detto...

Buonanotte a tutti e grazie per la musica!

 
Alle 18 marzo 2014 23:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Adri, ciao Elle ... buonanotte e buonafortuna anche a voi ;)

 

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