giovedì 5 maggio 2011

Bobby Sands trent’anni dopo …

Il 5 maggio 1981 moriva in carcere, dopo uno sciopero della fame durato 66 giorni Bobby Sands, simbolo della lotta per i diritti civili e politici dei repubblicani dell'Irlanda del Nord. Una guerra dimenticata nel cuore della civile e democratica Europa. Per chi vuole ricordarlo, o sapere semplicemente di più, suggerisco l’interessante libro a lui dedicato edito in Italia da Castelvecchi editore.
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Il diario di Bobby Sands

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21 Commenti:

Alle 5 maggio 2011 21:38 , Blogger Rosalita is Out Tonight! ha detto...

bhè, devo dirti grazie. Il 5 maggio, famoso per un'altra ben più conosciuta dipartita d'oltralpe, acquista tutt'altri toni. per me. un libro che andrò a leggermi.
ciao Luka.

 
Alle 5 maggio 2011 22:48 , Blogger Sara ha detto...

si...io ero piccola,mi ricordo quell'agonia infinita...ho preso un libro su di lui edito da feltrinelli, ma confesso che non sono riuscita a leggerlo, troppo doloroso.

 
Alle 5 maggio 2011 22:57 , Blogger Cirano ha detto...

Questo è il nostro 5 maggio...il libro Feltrinelli del quale parlava Sara è: Un giorno nella mia vita ed è veramente doloroso...ma và letto!

 
Alle 5 maggio 2011 23:25 , Blogger Zio Scriba ha detto...

Prendo nota del consiglio. Grazie Ally, e ciao! :D

 
Alle 6 maggio 2011 00:14 , Blogger Alligatore ha detto...

@Rosalita
Certe date hanno dentro più avvenimenti storici, di costume, arte, sport, personali ... il 5 maggio è una di queste.
@Sara
Io ero piccolissimo, non ho ricordi personali di allora. Cercherò anche quel libro. Grazie.
@Cirano
"Io non mi fermerò fino a quando non realizzerò la liberazione del mio paese, fino a che l'Irlanda non diventerà una, sovrana, indipendente, repubblica socialista," diceva Bobby. Sì, credo sia il nostro 5 maggio. Grazie per il titolo.
@Zio Scriba
Ciao Zio. Lo so che per te il 5 maggio ha anche un diverso significato, doloroso in altro modo, da grande interista (tra l'altro, le vicende d'Irlanda si sono intrecciate dolorosamente anche con il calcio).

 
Alle 6 maggio 2011 01:06 , Blogger Harmonica ha detto...

stamani andando al lavoro, mi sono imbattuto in dei manifestini di casapound che inneggiavano a bobby sands; mi era preso la voglia di strapparli. certo però li capisco, a quali loro personaggi possono fare riferimento? Starace ? Pavolini ? Farinacci? Gasparri?

 
Alle 6 maggio 2011 01:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Caro Harmonica, tu tocchi un punto fondamentale, cioè quello del "furto" da parte della destra di personalità chiaramente di sinistra, che non potranno mai essere veramente loro. Bobby Sands è una di queste, e la dice lunga sullo stravolgimento ideologico dei nostri giorni.

 
Alle 6 maggio 2011 07:48 , Blogger Kylie ha detto...

Più di 20 anni fa leggevo spesso dell'Irlanda del Nord, adesso le cose sono assopite.

Buona giornata!

 
Alle 6 maggio 2011 08:32 , Blogger Maraptica ha detto...

Vergognoso, non conoscevo l'esistenza di questo personaggio :-/

 
Alle 6 maggio 2011 08:51 , Anonymous and ha detto...

Ciao Ally, sono passati ormai 15 anni dalla volta che sono stato a Belfast. Fu un'esperienza particolare, toccante, nervosa, affascinante e molto commovente. Con un inglese elementare mescolato all'italiano raccolsi storie fra una birra e l'altra. Fu anche la prima volta in assoluto che vidi nello sguardo di alcuni coetanei l'odio nei miei confronti per essere entrato in una zona particolare. Passarono settimane prima che mi abbandonasse.

Prima o poi ci tornerò.

ciao
and

 
Alle 6 maggio 2011 09:10 , Blogger Baol ha detto...

Una statua dovrebbero fargli, un monumento alla lotta non violenta

 
Alle 6 maggio 2011 10:08 , Blogger Adriana ha detto...

Ammetto di non conscere questa figura. Grazie per il consiglio, così potrò documentarmi!

 
Alle 6 maggio 2011 11:52 , Blogger Alligatore ha detto...

@Kylie
Sì, se ne parla meno, anche perchè il processo di pace è andato avanti. Però ho letto pochi ricordi per Bobby Sands ieri.
Buona giornata a te.
@Maraptica
Infatti, è una pagina di Storia europea, nascosta.
@and
...è giusto entrare in queste zone, sia con la testa che con il corpo.
@Baol
Il murales è molto bello, ma credo che da qualche parte ci sia un parco a lui dedicato, se non ricordo male. Andrò a cercare nel web o sui libri...
@Adriana
Fa piacere aver informato su Bobby tanti giovani che non lo conoscevano. Piacere mio.

 
Alle 6 maggio 2011 12:50 , Blogger Aldievel ha detto...

Bel colpo come sempre Ally!
Terrò a mente il titolo...
Il 21 maggio nello stesso sciopero cadeva anche Patsy O'Hara. Non lasciamo la memoria di questi eventi in mano a quegli idioti di CasaPound.

Ciao!

 
Alle 6 maggio 2011 13:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Aldievel. Sì, hai fatto bene a completare il quadro: tra maggio e agosto del 1981 morirono altri militanti (una decina se non ricordo male), sempre per questo sciopero della fame. Il problema è che abbiamo una sinistra incapace di mantenere la memoria storica e la sua famosa egemonia culturale perde pezzi. Così la destra ha gioco facile ...

 
Alle 6 maggio 2011 15:45 , Blogger Berica ha detto...

Ieri: Bloody Sunday, Bobby Sands,... Oggi: William e Kate.

 
Alle 6 maggio 2011 16:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Chi sono? ... delle rockstar?

 
Alle 7 maggio 2011 01:29 , Blogger Adriano Maini ha detto...

Sacrosanto ricordare!

 
Alle 7 maggio 2011 13:19 , Blogger Ross ha detto...

Non solo Casapound, anche la Lega ha cercato di appropriarsi della figura di Bobby Sands. In Statale a Milano l'anno scorso con il beneplacito del rettore il Movimento universitario padano (sic!) aveva pure cercato di tenere un ciclo di lezioni sulla vita opportunamente reinterpretata di questo attivista. Poi per fortuna di fronte alla resistenza dei collettivi di Scienze Politiche i giovani padani si son presi paura e hanno desistito.
Fai benissimo a ricordare e a incoraggiare la ricerca della verità storica sulle idee e sulla lotta di questo ragazzo.

 
Alle 8 maggio 2011 10:26 , Blogger Archimede mancato Pitagorico ha detto...

remember

 
Alle 8 maggio 2011 17:51 , Blogger Alligatore ha detto...

@Adriano Maini
Grazie.
@Ross
Hai ragione a sottolineare questo. Per me è il solito discorso: di fronte ad una sinistra pallida e ferma, la destra entra alla grande e porta via quello che è nostro. Lo vediamo in molte cose.
@Archimede mancato Pitagorico
Ricordare, ricordare, ricordare ...

 

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