giovedì 21 aprile 2011

Rileggere Perdas de Fogu oggi

È uscito nel 2008 ma è molto attuale, purtroppo. Un grande romanzo d’inchiesta scritto da Massimo Carlotto insieme ad un gruppo di scrittori riuniti sotto il nome Mama Sabot. C’è un disertore costretto a fare il lavoro sporco in operazioni segrete, e tra queste spiare una giovane veterinaria che studia gli effetti dell’inquinamento bellico sugli animali nella zona del poligono di Salto di Quirra. Avete visto in tv quelle pecore deformi? Se l’avete viste capite perché invito a rileggere o leggere per la prima volta questo libro. C’è pure la versione ebook e tascabile, come tutti i libri del papà dell’Alligatore (quello vero). Leggeteli, così capirete pure perché mi sono scelto questo nome …più che pubblicità progresso: rivoluzionaria.

Clicca qui per saperne di più Perdas de Fogu - Dal Mondo

Visita il sito ufficiale di Massimo Carlotto

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20 Commenti:

Alle 21 aprile 2011 08:19 , Blogger Maraptica ha detto...

Lo sai che mi incazzo... per le pecore -.-
Ok leggo leggo...

 
Alle 21 aprile 2011 10:21 , Blogger Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Interessante scopriremo leggendo il perché del tuo nickname....

 
Alle 21 aprile 2011 10:34 , Anonymous Adriana ha detto...

Bellissimo il film L'uomo che fissava le capre! Il libro... da leggere!!!

 
Alle 21 aprile 2011 10:46 , Blogger Ernest ha detto...

Mi piace molto Carlotto!

 
Alle 21 aprile 2011 10:49 , Blogger Baol ha detto...

Carlotto manca nella mia libreria...so che sono compulsivo, se inizio poi li compro tutti O___o

 
Alle 21 aprile 2011 11:13 , Blogger petrolio-muso ha detto...

Questi collettivi sono sempre più interessanti e li seguo da vicinissimo! Di Carlotto ho 'totto'! :)

 
Alle 21 aprile 2011 11:58 , Blogger roberto c. ha detto...

Un buon motivo per leggere l'unico lavoro di Carlotto che manca nella mia libreria...
Grazie della segnalazione.

 
Alle 21 aprile 2011 15:06 , Blogger Alligatore ha detto...

@Maraptica
Lo sappiamo che sei una animalista convinta e fai bene ... proprio per questo sarà la tua lettura.
@DanieleVerzettiRockpoeta
Sì, e scoprirete altri segreti ben più fondamentali. Il libro in questione si basa su di una ricerca approfondita. Conoscendoti, credo troverai temi interessanti.
@Adriana
Sì, è un gran bel film quello e pure il libro ... ho messo la foto, ovviamente solo per la capra e i militi, però penso che Clooney saprebbe trarne un buon film da "Perdas de Fogu".
@Ernest
Ottimi gusti letterari.
@Baol
Be', devo dire, è grave, devi recuperare ...
@petrolio-muso
Brava, me l'immaginavo, da buona divoratrice di libri...sì, molti collettivi fanno bene (e non è facile coordinarsi,cancellare la propria individualità per un libro o più).
@roberto c.
Prego e benvenuto nella palude. Di Carlotto ho letto quasi tutto (me ne mancano tre/quattro, ma scrive tanto, si fatica s stargli dietro: a maggio esce un nuovo libro, la continuazione di Arrivederci, amore ciao ... pare.

 
Alle 21 aprile 2011 17:32 , Blogger nico ha detto...

Interessante Alli la versione e-book (visto che ho appena regalato un Kindle 3 a Maria). So che non tutti i formati sono supportati dal Kindle! Sai se questo che segnali è leggibile via Kindle oppure che se deve fa per avere quello giusto? Sono molto curioso di sapere il perché del tuo nick! :)

 
Alle 21 aprile 2011 19:12 , Blogger Baol ha detto...

Cercherò di rimediare...

 
Alle 21 aprile 2011 20:12 , Blogger Alligatore ha detto...

@Nico
Grazie per queste domande, cercherò di scoprire se "Perda des Fogu" è compatibile con Kindle 3. Ti faccio una domanda io: lo usi anche tu? ... come ti trovi a leggere i libri sulla moderna tavoletta? E Maria?
Il perchè del mio nick, onestamente è legato a tutti i libri di Carlotto, ma in verità sarà difficile scoprirlo leggendoli... è più (anche) legato ad una donna; ma lasciamo stare...
@Baol
Sì, da buon lettore quale sei, credo apprezzerai molto la scrittura di Carlotto (è di genere ma anche no ...). Per quel che vale, i miei preferiti sono "Arrivederci amore, ciao", del quale attendo il "seguito" a breve, "Il mistero di mangiabarche", "L'amore del bandito", "La verità dell'Alligatore" (non chiedermi perchè, dovrei scartabellare le mie vecchie smemorande con le note che scrivo per ogni lettura ... sul pc hanno preso i voti più alti). Però consiglio sempre di iniziare dall'inizio, cioè da "Il fuggiasco", bella e intensa storia di come nasce il Carlotto scrittore, con una vita suo malgrado avventurosa. Ho dato solo 7, ma di quel libro ho un magnifico ricordo ...

 
Alle 21 aprile 2011 23:07 , Blogger Adriano Maini ha detto...

Una volta di più la realtà, pur preannunciata dalla fantasia, si rivela più crudele della storia letteraria.

 
Alle 22 aprile 2011 00:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Adriano, hai centrato il nocciolo e riportato al tema centrale del post. Che aggiungere?

 
Alle 22 aprile 2011 07:29 , Blogger Kylie ha detto...

Passo per augurarti buona Pasqua.

Un bacio

 
Alle 22 aprile 2011 09:55 , Blogger Baol ha detto...

Le smemorandeeeeeeeeeeee...che cosa mi hai ricordato!!!

Con i tempi miei questi tuoi consigli, se non me li mandi via mail si perderanno come lacrime nella pioggia!!!

ps

SEI STATO CINESIZZATO!!!!

 
Alle 22 aprile 2011 16:25 , Blogger Alligatore ha detto...

@Kylie
Grazie e io contraccambio con un buon 25 aprile e un bacione smack!
@Baol
Notevole anche "Le irregolari- Buenos Aires horror tour" ...ti mando una mail, va bene, smemorando.
WOW CINESIZZATO!!! Vengo a vedere ...

 
Alle 22 aprile 2011 18:14 , Blogger Roby Bulgaro ha detto...

La vicenda di Quirra è una delle più controverse d'Italia. Sicuramente, grazie al tuo suggerimento, anche io leggerò questo libro. Dopo aver visto filmati e letto cose in rete, si sente il bisogno di approfondire l'argomento con qualcosa di più tangibile, anche se un romanzo.

 
Alle 22 aprile 2011 18:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Concordo con quanto hai scritto. Il romanzo è d'inchiesta, approfondita e fatta sul territorio ... sarà utile.

 
Alle 22 aprile 2011 22:05 , Blogger Stefania248 ha detto...

Tema scottante quello dei poligoni militari. Non credo che il problema sia solo quello delle percore deformi: tanti militari ci hanno rimesso la vita.
Bravo Ally, sempre argomenti interessanti i tuoi.

 
Alle 22 aprile 2011 22:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, salute animale e umana unite ... le pecore deformi sono un segnale evidente, che negli uomini magari si manifesta in altri modi. Grazie per l'attenzione Stef

 

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