martedì 31 agosto 2010

Intervista agli Speedy Peones

La foto non tragga in inganno, gli Speedy Peones non si stanno buttando sotto alla locomotiva pur di non arrivare nella palude. È il loro modo di salire sul treno: lo aspettano su binari e poi ci saltano sopra al volo. Saranno qua in un attimo, Padova non è lontana e gli Speedy Peones sono velocissimi, come suggerisce il loro nome: una giostra scatenata/scatenante tra Joe Strummer e i Gogol Bordello, tra i Fuzztones e via adrenalizzando …veloci, velocissimi nell’esecuzione dei pezzi come i celebrati One Dimensional Man o forse ancora di più (non a caso apriranno i concerti autunnali della rediviva formazione di Pier Paolo Capovilla e Giulio Ragno Favero).
Ho in sottofondo il loro recente Karel Thole, omaggio fin dal titolo e dalla colorata cover stracult al grande illustratore olandese, noto, tra l’altro, per le copertine degli Urania. Dodici pezzi spaccacoda usciti con ben tre label del circuito indi: Shyrec, Tornado Ride, Rambla. Difficile immaginare cosa riescano a dare di più dal vivo senza immaginare un infarto. Ma non mancano di ironia e autoironia, cosa non facile in un pezzo di due minuti con la ritmica a mille, le chitarre tirate e la voce a gridare… ma questa sera solo parole scritte. Il treno è arrivato a destinazione. Benvenuti nella palude Speedy Peones
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/speedypeones

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173 Commenti:

Alle 31 agosto 2010 21:34 , Anonymous federico ha detto...

Bu!

 
Alle 31 agosto 2010 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Federico, benvenuto nella palude ...

 
Alle 31 agosto 2010 21:35 , Anonymous de la Squeva ha detto...

il pilota velocissimo..

 
Alle 31 agosto 2010 21:35 , Anonymous federico ha detto...

ciao
c'è anche Nicola!

 
Alle 31 agosto 2010 21:36 , Anonymous federico ha detto...

e un tizio molesto con un nome spagnolo

 
Alle 31 agosto 2010 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

...ciao Nicola. E un saluto anche al tipo molesto, vecchia conoscenza ormai...

 
Alle 31 agosto 2010 21:37 , Anonymous Nicola ha detto...

Ciao!

 
Alle 31 agosto 2010 21:38 , Anonymous de la Squeva ha detto...

molesterrimo

 
Alle 31 agosto 2010 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Allora, visto che siete arrivati in un lampo, posso partire con la prima difficile domanda ...

 
Alle 31 agosto 2010 21:39 , Anonymous Nicola ha detto...

paludosi.
abbiamo l'articoletto in technicolor...molto bene, però le parole in giallo scompaiono.
Alligatore, così non va...

 
Alle 31 agosto 2010 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

...lo so che sei un grnade esperto di blog...volevo riprodurre i colori della copertina del vostro album.

 
Alle 31 agosto 2010 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Un po' a caso ...

 
Alle 31 agosto 2010 21:41 , Anonymous federico ha detto...

ti lasciamo una testa di cavalluccio marino nel letto se quelle scritte non diventano perlomeno blu.

 
Alle 31 agosto 2010 21:41 , Anonymous Nicola ha detto...

ahahah!
strepitoso. allora è ottimo.
L'esperto però è federico, io sono un babbeo dei blog.

 
Alle 31 agosto 2010 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

I colori di Karel Thole.

 
Alle 31 agosto 2010 21:42 , Anonymous Nicola ha detto...

molto apprezzato!
ciao de la Squeva!

 
Alle 31 agosto 2010 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Si tratta di un trucco ...uno non vede e si sforza di leggere...

 
Alle 31 agosto 2010 21:45 , Anonymous de la Squeva ha detto...

ciao piccole pesti

 
Alle 31 agosto 2010 21:45 , Anonymous federico ha detto...

beh dai direi di passare alle domande che l'andropausa non è lontana

 
Alle 31 agosto 2010 21:46 , Anonymous Nicola ha detto...

a procrastinare il tempo passa in modo brutale.
e brutto.

 
Alle 31 agosto 2010 21:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Allora, chi sono gli Speedy Peones? Queste piccole pesti che pestano come un ppcapovilla o forse più ...

 
Alle 31 agosto 2010 21:48 , Anonymous federico ha detto...

Gli speedy sono Nicola, cantante e tastierista, Marco, batteria, drum machine e saltuariamente synth, Federico, chitarra, Alessandro, basso… personaggi che nella vita reale corrispondono a un grafico, un architetto, uno statistico e un geometra. L’impiego non è un’informazione necessaria, ma dimostra che siamo un curioso ensemble.

 
Alle 31 agosto 2010 21:49 , Anonymous federico ha detto...

o ctrl-v che si voglia dire

 
Alle 31 agosto 2010 21:49 , Anonymous Nicola ha detto...

et voilà!

 
Alle 31 agosto 2010 21:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Provo a schiacciarlo dopo ctrl-v...insomma, un gruppo di matematici o quasi.

 
Alle 31 agosto 2010 21:51 , Anonymous federico ha detto...

più quasi direi

 
Alle 31 agosto 2010 21:51 , Anonymous de la Squeva ha detto...

ed io che amavo immaginarvi gelatai pistacchisti...

 
Alle 31 agosto 2010 21:52 , Anonymous Nicola ha detto...

matematica è la mia avversione per la matematica.

 
Alle 31 agosto 2010 21:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Buono il psitacchio, meglio della matematica ...
Perché questo nome? ...Speedy Peones.

 
Alle 31 agosto 2010 21:56 , Anonymous federico ha detto...

Ha una genesi poco romantica: al quarto concerto, dopo aver cambiato tre nomi il cui solo ricordo causa imbarazzo, Nicola ha scoperto di avere un giocattolo (una sgraziata automobilina con il testone di un messicano con tanto di sombrero sulla capotta) di nome Speedy Peones e, beh, questa è la genesi. Suonava bene.

 
Alle 31 agosto 2010 21:57 , Anonymous Nicola ha detto...

Un oggetto notevole.

 
Alle 31 agosto 2010 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Direi di sì ... molto indicato poi. Richiama la velocità.

 
Alle 31 agosto 2010 21:57 , Anonymous Nicola ha detto...

Con forme pulite e colori violenti.

 
Alle 31 agosto 2010 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

E poi è spagnoleggiante come de la Squeva...

 
Alle 31 agosto 2010 21:58 , Anonymous federico ha detto...

richiama anche una certa componenete di casualità

 
Alle 31 agosto 2010 21:59 , Anonymous Nicola ha detto...

e non a caso.

 
Alle 31 agosto 2010 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Come nasce un vostra canzone? Prima le parole o prima la musica?

 
Alle 31 agosto 2010 22:00 , Anonymous Nicola ha detto...

Le due cose sono slegate.
In genere nasce prima la musica e poi pesco da un bacino di versi che alimento col tempo...si tratat
di idee che metto da parte: cerco di adattarle al pattern musicale che mi sembra interessante...poi
nascono nuove idee e si perviene alla canzone.

 
Alle 31 agosto 2010 22:02 , Anonymous federico ha detto...

pattern...

 
Alle 31 agosto 2010 22:02 , Anonymous Nicola ha detto...

poi alle prove le idee subiscono la manipolazione di tutti...è ovvio.

 
Alle 31 agosto 2010 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Generale pattern...

 
Alle 31 agosto 2010 22:03 , Anonymous Nicola ha detto...

avrei potuto dire anche struttura.

 
Alle 31 agosto 2010 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

No, bello pattern...

 
Alle 31 agosto 2010 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Come sono nate le canzoni di “Karel Thole”?

 
Alle 31 agosto 2010 22:06 , Anonymous Nicola ha detto...

Alcune sono nate tempo prima per altre registrazioni, ma in genere sono tutte canzoni che
mi hanno coinvolto da subito. Sono nate dall'ultimo periodo in cui ero studente...avevo moltissimo
tempo e lo dedicavo quasi tutto alla stesura. Poco dopo la chitarra sono subentrate le tastiere e altre
modalità di approccio alla scrittura.

 
Alle 31 agosto 2010 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito, perché questa esplicita dedica proprio a Karel Thole, grande illustratore olandese? … tra le altre cose Urania, anche se è riduttivo, forse …

 
Alle 31 agosto 2010 22:09 , Anonymous federico ha detto...

sta dicendo che non studiava

 
Alle 31 agosto 2010 22:09 , Anonymous Nicola ha detto...

è un disco piuttosto omogeneo, no?

 
Alle 31 agosto 2010 22:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Direi che è compatto e rapido...denso però.

 
Alle 31 agosto 2010 22:10 , Anonymous Nicola ha detto...

Siamo tutti e quattro dei "visivi" in misura diseguale. La maggior parte del gruppo ha letto
romanzi Urania e alcuni numeri ("La ragione dei Granchi" in particolare) ci hanno ispirato. L'album Karel Thole non nasce
per celebrare l'artista, ma semanticamente sintetizza con humour la nostra musica...e lo fa dal punto
di vista visivo. Ci è sembrato fosse un titolo che comunicava bene.

 
Alle 31 agosto 2010 22:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, e pure la copertina è molto in tono ... così stracult.

 
Alle 31 agosto 2010 22:12 , Anonymous Nicola ha detto...

l'artwork celebra Karel Thole e l'immaginario del fumetto nero italiano. un immaginario consueto e divertente.

 
Alle 31 agosto 2010 22:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Se “Karel Thole” fosse un concept su cosa sarebbe?

 
Alle 31 agosto 2010 22:15 , Anonymous Nicola ha detto...

Sul tempo.

 
Alle 31 agosto 2010 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi sono soffermato ad ascoltare "Die Neu Kindheit" ...in che lingua canti?

 
Alle 31 agosto 2010 22:19 , Anonymous federico ha detto...

lingue!

 
Alle 31 agosto 2010 22:20 , Anonymous Nicola ha detto...

per lo più è inglese.
ma ci sono dei versi in francese.
fa ridere.

 
Alle 31 agosto 2010 22:20 , Blogger Alligatore ha detto...

Ora ho "Voiture Tempo", magnifica lingua....

 
Alle 31 agosto 2010 22:21 , Anonymous federico ha detto...

in realtà quando lo senti cantare in italiano non canta in italiano canta in latino moderno

 
Alle 31 agosto 2010 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Ispirazione: dove trovate l’ispirazione? …A proposito di scrittura e ispirazione, mi piace citare Eddie Vedder: le idee migliori vengono nei momenti più inopportuni, quando non hai la possibilità di buttarle giù. Poi le dimentichi, e ti rimane il vago ricordo di una cosa grandissima....che rabbia.

 
Alle 31 agosto 2010 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Mai capitato? Girate con un quadernetto o un registratore?

 
Alle 31 agosto 2010 22:22 , Anonymous Nicola ha detto...

quest'estate sono stato in Francia (Bretagna, Normandia, Parigi, etc...).
Il francese mi sembra piuttosto divertente, per quanto mi sforzassi di parlarlo correttamente (io non conosco la lingua) venivo sempre preso per il culo e corretto.
sulla pronuncia ad esempio.
i francesi che ho incontrato sono stati piuttosto simpatici.

 
Alle 31 agosto 2010 22:23 , Anonymous Nicola ha detto...

pardòn...asincronia da blog.
ora rispondo..

 
Alle 31 agosto 2010 22:23 , Anonymous Nicola ha detto...

Un tempo (proprio quando ero studente) non mi capitava di scordare idee interessanti.
Ora sì. Ho un piccolo registratore e ho della carta dove prendo appunti, ma spesso sono comunque
inutili.

 
Alle 31 agosto 2010 22:23 , Blogger Alligatore ha detto...

... è il bello della diretta.

 
Alle 31 agosto 2010 22:25 , Anonymous Nicola ha detto...

e comunque quell'accento su pardon non ci va...

 
Alle 31 agosto 2010 22:25 , Anonymous Nicola ha detto...

diretta a parte odvrebbe essere tutto ricostruibile.

 
Alle 31 agosto 2010 22:25 , Anonymous federico ha detto...

hai cercato su google eh?
queste cose non le puoi fare alla radio!

 
Alle 31 agosto 2010 22:27 , Anonymous Nicola ha detto...

no, "uso word reference"
...però alla radio mica si sarebbe visto l'accento...

 
Alle 31 agosto 2010 22:27 , Anonymous federico ha detto...

era una trappola

 
Alle 31 agosto 2010 22:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Mettiamo l'accento sulle vostre canzoni... c’è una canzone che rappresenta meglio lo speedypeones-sound?

 
Alle 31 agosto 2010 22:29 , Anonymous federico ha detto...

Nel nostro piccolo abbiamo avuto una produzione piuttosto eterogenea quindi direi di no. Certamente Die Neuhe Kindheit, che hai appena citato, mostra chiari i segni del punk da cui siamo partiti, del garage che ci è sempre piaciuto e delle influenze elettro-analogiche (!!!) che ci accompagnano ultimamente. Ed è un singolone, probabilmente uno di quelli che ci renderanno famosi. Postumi.

 
Alle 31 agosto 2010 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

... è un classico già al primo ascolto.

 
Alle 31 agosto 2010 22:31 , Anonymous federico ha detto...

lo era ancora prima di essere scritta.

 
Alle 31 agosto 2010 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Come "Grand Arab Ok Ok".

 
Alle 31 agosto 2010 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

“Karel Thole” è uscito con le indipendenti Shyrec, Tornado Ride, Rambla... detta così sembra strano, mi rifersico al cd e alle etichette, ovvio ...

 
Alle 31 agosto 2010 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Come vi siete incontrati? Come prosegue il rapporto con loro?

 
Alle 31 agosto 2010 22:34 , Anonymous federico ha detto...

E' strano infatti! Sono tre realtà parecchio diverse tra loro: i ragazzi della Shyrec sono nostri amici/sostenitori da molto, è stato piuttosto naturale finire a pubblicare con loro e sono sicuramente i più attivi dei tre nella promozione. La Tornado Ride produceva l’altro gruppo di Nicola (Supersexyboy1986, R.I.P.) e ha deciso di dare una mano anche a noi; infine la Rambla: non è affatto un’etichetta, ma un’associazione culturale con sede a Curtarolo (organizzano fra le cose il Curtarock) e ci offre un aiuto molto spassionato. Tutti cari figliuoli.

 
Alle 31 agosto 2010 22:35 , Anonymous Nicola ha detto...

I rapporti con tutte queste entità proseguono con cadenza settimanale...sono amici molto affezionati.

 
Alle 31 agosto 2010 22:38 , Blogger Alligatore ha detto...

... de la Squeva tace e acconsente.

 
Alle 31 agosto 2010 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Con Internet che rapporto avete da utenti?

 
Alle 31 agosto 2010 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

... fede è un blogger che seguo da alcuni anni ... anche se ora il suo blog mi sembra "privato" ... è un privè, o sbaglio? ... o è chiuso?

 
Alle 31 agosto 2010 22:41 , Anonymous federico ha detto...

Beh, ci sono sostanziali differenze fra noi 4 che si riassumono nel fatto che io sono un po' nerd gli altri no... certamente come gruppo non abbiamo sfruttato al meglio le possibilità che la rete propone. Non siamo esattamente dei campioni del viral marketing e, più in generale, col marketing non ce la caviamo molto.

 
Alle 31 agosto 2010 22:41 , Blogger Prefe ha detto...

chiuso

 
Alle 31 agosto 2010 22:43 , Anonymous federico ha detto...

non so chi sia

 
Alle 31 agosto 2010 22:43 , Anonymous Nicola ha detto...

il marketing ci tiene lontani...non siamo mai stati bravi a farci pubblicità.

 
Alle 31 agosto 2010 22:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Karel Thole.

 
Alle 31 agosto 2010 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

... e da musicanti, il vostro rapporto con la Rete delle Reti e le nuove tecnologie in generale?

 
Alle 31 agosto 2010 22:45 , Anonymous federico ha detto...

Come musicanti siamo decisamente assestati su tecnologie che precedono gli anni ’90. Siamo piuttosto analogici.

 
Alle 31 agosto 2010 22:45 , Anonymous federico ha detto...

Siamo più giovani dei nostri strumenti

 
Alle 31 agosto 2010 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Strumenti esperti.

 
Alle 31 agosto 2010 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Myspace vi sembra una cosa buona o solo una vetrinetta? ... superato da Facebook? Anche se ormai Facebook non è più la moda del momento …

 
Alle 31 agosto 2010 22:47 , Anonymous Nicola ha detto...

per un periodo alcuni strumenti vecchi sono stati economici...è stato un affare.

 
Alle 31 agosto 2010 22:48 , Anonymous federico ha detto...

Myspace attualmente è frequentato solo da Tom, che sta seduto davanti al monitor e piange. Ma nessuno lo sa perché Tom non aggiorna mai il suo status su facebook.

 
Alle 31 agosto 2010 22:48 , Anonymous federico ha detto...

In realtà Myspace è il primo social network con cui siamo venuti a contatto ed è stato estremamente utile, permette di creare pagine sufficientemente complesse da risultare accattivanti e ha aiutato molte band, fra cui noi, a trovare date e gruppi amici. L’interfaccia è sempre stato macchinoso e un profilo su quel sito ha senso solo se si ha qualcosa da “esporre”, tutto ciò lo ha reso prima “di nicchia”, poi succube di facebook (dove un babbuino potrebbe tranquillamente avere centinaia di amici e rimorchiare anche belle ragazze). Ora Myspace sta semplicemente tirando le cuoia, bisogna prenderne atto.

 
Alle 31 agosto 2010 22:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma per la musica è rimasto qualcosa: dalle date ad alcuni pezzi da ascoltare ... è un po troppo macchinoso,ma più "puro" di faccialibro... o no?

 
Alle 31 agosto 2010 22:52 , Blogger Alligatore ha detto...

CHECcO MERDeZ vi fa gli auguri per l'intervista...ho letto sul vostro myspace.

 
Alle 31 agosto 2010 22:53 , Anonymous Nicola ha detto...

devo ancora creare un account su facebook...myspace non mi è mai sembrato complicato. poco logico sì però...

 
Alle 31 agosto 2010 22:53 , Anonymous federico ha detto...

assolutamente sì.
Myspace, lo ripeto, ha un senso.

...Questo affermazione sottintende il giudizio su fb...

 
Alle 31 agosto 2010 22:54 , Anonymous federico ha detto...

ti leggi anche il myspace ora?
e quante cose fai assieme?

 
Alle 31 agosto 2010 22:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Siamo in due/tre ... facciamo cose strane.

 
Alle 31 agosto 2010 22:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Siamo al terzo ascolto di "Karel Thole"

 
Alle 31 agosto 2010 22:58 , Anonymous federico ha detto...

cominci a diventare inquietante

 
Alle 31 agosto 2010 22:58 , Anonymous Nicola ha detto...

e quindi siete persone di dubbio gusto in fatto di musica.

 
Alle 31 agosto 2010 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi si cominciano a materializzare davanti le copertine di Karel...

 
Alle 31 agosto 2010 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Uno di noi sta scrivendo la recensione, per questo ascolto il cd più volte... anzi, ascolta.

 
Alle 31 agosto 2010 23:01 , Anonymous Nicola ha detto...

se lo ascolti quattro volte potresti ritrovarti dentro a "Quinto, uccidi il padre e la madre"

 
Alle 31 agosto 2010 23:03 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito, siete come me veneti, della città dell’Alligatore (quello vero), una zona dove girano o giravano i schei (i soldi, per chi non avesse capito).

 
Alle 31 agosto 2010 23:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Tutto questo giro di schei ha portato qualche investimento in musica e/o cultura? Domanda retorica? …o era meglio nascere da qualche altra parte per “fare gli artisti”?

 
Alle 31 agosto 2010 23:03 , Anonymous federico ha detto...

Il fatto che per”fare gli artisti” sia meglio nascere da altre parti è una triste quanto inequivocabile realtà, testimoniata dal fatto che i “grandi artisti” non sono italiani (qualcuno ce ne sarà, ma pochi). Se poi si pensa a quante band di successo sforna la Svezia, che ha tanti abitanti quanti la Lombardia, c’è da incazzarsi. Per dire, ci sono paesi in cui danno sussidi di disoccupazione ai musicisti che non hanno date, e siamo più lontani noi da quella situazione che il Burundi dalla nostra.
Con questo non ci voglio implicitamente definire artisti. Per carità.

 
Alle 31 agosto 2010 23:04 , Anonymous Nicola ha detto...

Probabilmente per fare i musicisti sarebbe bene spostarsi. Un posto interessante (se si hanno cose da
dire) potrebbe essere Brooklyn...ma nemmeno lì è così facile vivere di quello che si ama fare.
Non sono così pessimista sui natali che bisognerebbe avere avuto, credo che ora quasi tutti possano
trovare la loro fortuna, il problema è che manca in molti casi la sostanza.

 
Alle 31 agosto 2010 23:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Com’è la vita del giovane musicante indipendente? Come si riesce “a fare l’artista” e nel contempo vivere una vita “borghese”, con lavori e menate varie?

 
Alle 31 agosto 2010 23:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Pochi, pochissimi, nell’alternative italico vivono di musica …

 
Alle 31 agosto 2010 23:08 , Anonymous federico ha detto...

… e noi infatti non viviamo di musica nemmeno alla lontana. E’ una passione, per trasformarla in qualcosa di professionale ci vogliono un coraggio e un’intraprendenza fuori dal comune e, non ultimo, culo.

 
Alle 31 agosto 2010 23:10 , Anonymous Nicola ha detto...

Non mi piace la vita divisa tra questo e quello. Non mi posso dedicare pienamente per
raggiungere l'indipendenza da musicista, ma è il cane che si morde la coda perchè il lavoro non me
lo permette...i soldi sono pochi e ora come ora da musicista non ci sarebbero proprio, temo.
troverò la soluzione di certo comunque.

 
Alle 31 agosto 2010 23:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Siamo sulla buona strada ...

 
Alle 31 agosto 2010 23:11 , Anonymous Nicola ha detto...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

 
Alle 31 agosto 2010 23:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Il primo disco/cassetta della vostra vita? Quello acquistato intendo.

 
Alle 31 agosto 2010 23:12 , Anonymous federico ha detto...

Un breve summit della band nel pomeriggio ci ha permesso anche per gli assenti: Io ho cominciato con Fear of the dark degli Iron Maiden, e se stai per dire “ma no, gli Iron!”, sappi che Marco ha optato per “Walthamstow” degli East 17. Già, East 17. Ambasciator non porta pena. Alessandro invece si comprò “abbi dubbi" di Edoardo Bennato, ma penso lo abbia fatto solo per il suo gusto demenziale per i giochi di parole, che poi ha affinato con gli anni. Scrive “Umplee” al posto di amplificatore, tanto per dire.

 
Alle 31 agosto 2010 23:12 , Anonymous federico ha detto...

o è preveggente o nicola ci ha appena sputtanati sul fatto che sapevamo già le domande.

 
Alle 31 agosto 2010 23:13 , Anonymous Nicola ha detto...

io ho risposto prima perchè ho ascoltato karel thole sei volte di seguito quindi ho poteri decisamente interessanti.

 
Alle 31 agosto 2010 23:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Però non leggo quello che hai scritto, qualcuno è intervenuto ...il fantasma di Karel ...o Karol. Miracolo...

 
Alle 31 agosto 2010 23:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Karel Thole santo subito.

 
Alle 31 agosto 2010 23:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

Federico ascolta Baglioni

 
Alle 31 agosto 2010 23:15 , Anonymous Nicola ha detto...

Appetite for destruction, G'n'R Lies – Guns and Roses: mio fratello maggiore comprò le cassette in una sola volta dividendo la spesa con me.

 
Alle 31 agosto 2010 23:15 , Anonymous federico ha detto...

temo tu debba rifare ctrl-v defe, ha cancellato il commento

 
Alle 31 agosto 2010 23:16 , Blogger Prefe ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 
Alle 31 agosto 2010 23:16 , Blogger Alligatore ha detto...

... è vera la storia di Baglioni?

 
Alle 31 agosto 2010 23:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Anonimo veneziano.

 
Alle 31 agosto 2010 23:17 , Anonymous federico ha detto...

baglioni?

 
Alle 31 agosto 2010 23:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Una provocazione situazionista.

 
Alle 31 agosto 2010 23:18 , Anonymous federico ha detto...

federico non ascolta baglioni. era baglioni che si faceva ascoltare da federico.

ho smesso con i primi peli sotto le ascelle.

 
Alle 31 agosto 2010 23:19 , Anonymous de la Squeva ha detto...

fede brucia il 2cv

 
Alle 31 agosto 2010 23:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Tra Jesus Lizards e Arctic Monkeys, tra One Dimensional Man e Fuzztones, Stooges, Mc5 … questo a leggere alcune recensioni e a sentirvi suonare. Sono solo le solite masturbazioni mentali della critica oppure qualche contatto lo sentite? Altri, più nascosti e imprevedibili?

 
Alle 31 agosto 2010 23:20 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mi piace anonimo veneziano. E anche provocazione situazionista. Effettivamente sto compiendo la mia dèrive serale e l'oggetto artistico karel thole è il sottofondo più adatto.
Da quando ho smesso con gli east 17.

 
Alle 31 agosto 2010 23:20 , Anonymous federico ha detto...

Diverse sono sicuramente masturbazioni mentali. Spesso le recensioni sentono chiarissime influenze di gruppi che conosce solo il recensore, spesso ti abbinano a gruppi improbabili o che non ti somigliano per nulla. Quelli che nomini ad esempio non mi sembrano proprio il nostro background, anche se sicuramente sono (esclusi gli Arctic Monkeys) gruppi che abbiamo ascoltato tutti e 4. Banalizzando i Ramones e il punk hanno segnato i nostri inizi, il garage ci ha influenzato per anni, i Devo sono stati a loro modo importanti… e, insomma… non è facile riassumere le influenze. Ci sono anche una montagna di gruppi locali che ci hanno accompagnati in questi anni, che pesano molto.

 
Alle 31 agosto 2010 23:21 , Anonymous federico ha detto...

ah
è quell'hippie del batterista in anonimato

 
Alle 31 agosto 2010 23:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Marco...

 
Alle 31 agosto 2010 23:22 , Anonymous Nicola ha detto...

gli Stooges sono il mio gruppo preferito, ma non credo che ci sia qualcosa di loro nella musica che facciamo. Mentre chiaccheriamo ascolto "outrageous" di Kim Fowley. Mi piacerebbe essere così brillante.

 
Alle 31 agosto 2010 23:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Effettivamente è ricorrrente che il recensore scriva gruppi che la band non ri-conosce...fanno parte del suo vissuto. E di One Dimensional Man?, con i quali vi aspetta un bel giro di concerti ad ottobre?

 
Alle 31 agosto 2010 23:25 , Anonymous Nicola ha detto...

situazionario!

 
Alle 31 agosto 2010 23:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

Salve a tutti. Scusate l'intromissione in tarda ora, ma la confessione del primo disco comprato mi pesa davvero sulla coscienza.
Non sono certo un gruppo che mi ha influenzato.
Personalmente, quando ascolto un gruppo, sono attratto dai dettagli.
Mi piace lo stile del batterista degli Arab on radar. Mi piace il suono della chitarra di Steve Albini. Mi piace il taglio di capelli di Cindy Lauper.

 
Alle 31 agosto 2010 23:28 , Anonymous Nicola ha detto...

One Dimensional Man: gruppo che mi massacrò le orecchie e che capitò in un momento di grande ricerca. Un grande gruppo sotto molti aspetti. Non ultimo, per i tempi in cui li vidi live, la comunicazione.

 
Alle 31 agosto 2010 23:29 , Anonymous federico ha detto...

ragazzi lascio momentaneamente la postazione e cedo a marco l'incombenza

doveste esseri più lesti di me a finire vi saluto.

 
Alle 31 agosto 2010 23:30 , Blogger Alligatore ha detto...

@Nicola
... è vero, hanno un impatto fisico che non sembrano manco italiani.
@AnonimoCarlo
Intervieni pure e aggiungi ritmo all'intervista...
@Fede
Grazie per essere intervento.

 
Alle 31 agosto 2010 23:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Ora ho le ultime due domande...

 
Alle 31 agosto 2010 23:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché fate musica? Per liberarvi dai demoni interiori? Per essere amati? Perché vi piace?

 
Alle 31 agosto 2010 23:32 , Anonymous Nicola ha detto...

Per quanto mi riguarda è una normale necessità...nessun desiderio di liberazione, ma allo stesso
modo è un'urgenza.

 
Alle 31 agosto 2010 23:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Una domanda che non vi ho fatto, una risposta e poi tutti a nanna …anzi, a vedere Stracult!...

 
Alle 31 agosto 2010 23:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Prima però sistemo i colori della presentazione. Sarò più sobrio.

 
Alle 31 agosto 2010 23:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ammetto un pò di egoismo. Faccio musica perchè mi piace. Trovo soddisfacente il mio ruolo di metaintrattenimento, mentre intrattengo il pubblico intrattengo me stesso. E se al pubblico offriamo lo spettacolo della band, visivo e sonoro, io sono intrattenuto dal pubblico.
Per questo credo che i concerti migliori vengano quando c'è il giusto sentimento fra le due parti.

 
Alle 31 agosto 2010 23:38 , Anonymous Nicola ha detto...

D- dove vorresti essere adesso?
R- A San Francisco, vorrei passeggiare, bere e sorridere qualche giorno prima di andare a L.A.

 
Alle 31 agosto 2010 23:38 , Anonymous federico ha detto...

eccomi

 
Alle 31 agosto 2010 23:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non mi hai chiesto perchè ho comprato la cassetta degli east 17.
Beh, mi piaceva il cappello di uno della band.
I dettagli...

 
Alle 31 agosto 2010 23:40 , Anonymous federico ha detto...

oh no sono arrivato a "fatevi una domanda e rispondete"
ci provo:

- Dove ti sembra di essere ora federico?
- Da Marzullo Nerd.

 
Alle 31 agosto 2010 23:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Perfette direi, perfette, diverse nella loro perfezione.

 
Alle 31 agosto 2010 23:41 , Blogger Alligatore ha detto...

La vita è un sogno, o il web aiuta a vivere meglio?

 
Alle 31 agosto 2010 23:43 , Anonymous Nicola ha detto...

Una questione un tantino forzata no?

 
Alle 31 agosto 2010 23:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Marzullo se fosse nato vent'anni dopo non la penserebbe così.

 
Alle 31 agosto 2010 23:45 , Anonymous federico ha detto...

abbiamo fatto una certa ora eh?
ricordo che avevo delle ambizioni, dei sogni, quando questa intervista è iniziata. Ora sono in casa di riposo.

 
Alle 31 agosto 2010 23:45 , Anonymous federico ha detto...

Se Marzullo fosse nato vent'anni dopo sarebbe stato sconfitto dai troll!

 
Alle 31 agosto 2010 23:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il web non esiste. Esiste un bicchiere di vino rinfrescato dalla brezza di una città in riva al mare.
Qui vorrei suonare.
Non nel web.

 
Alle 31 agosto 2010 23:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Vi siete impaludati...anche se veloci, nella palude sono sempre minimo due orette...

 
Alle 31 agosto 2010 23:48 , Blogger Alligatore ha detto...

W il vino e il il mare ...

 
Alle 31 agosto 2010 23:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie agli Speedy Peones, grazie Federico, Nicola e Carlo ( e anche Ale, che non c’era …ma non dormiva se c’era) e ovviamente a de la Squeva…

 
Alle 31 agosto 2010 23:49 , Anonymous Nicola ha detto...

Assolutamente.
Marzullo no però...

 
Alle 31 agosto 2010 23:50 , Anonymous Nicola ha detto...

Ciao, grazie a te!

 
Alle 31 agosto 2010 23:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

Grazie a te.
Buonanotte.
(Marco)

 
Alle 31 agosto 2010 23:50 , Anonymous federico ha detto...

grazie a te , una situazione davvero curiosa.
Ciao!

 
Alle 31 agosto 2010 23:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Karel Thole avrebbe apprezzato...

 
Alle 31 agosto 2010 23:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna Speedy Peones …

 
Alle 2 settembre 2010 00:13 , Blogger ReAnto ha detto...

Ciao Diego :)

 
Alle 2 settembre 2010 00:31 , Blogger Alligatore ha detto...

@ReAnto
Bentornato tra noi ... ti vedo abbronzato.

 

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