domenica 7 febbraio 2010

Barnetti Bros Band: liberi, pericolosi, armati ... di canzoni

Le facce poco raccomandabili nell’immagine di sopra, sono quelle di Sonny, Giovannino, Billy e Vince Barnetti, quattro cantastorie e fuorilegge, che si sono messi insieme per fare un nuovo cd (a scattare la foto pare sia stata la moglie di Vince, Assunta). Sono andati fino a Chupadero, nel deserto del New Mexico, a 2700 metri di altezza, dove, nello studio di Jono Manson (cugino e collaboratore dei fratelli Coen, tra l’altro…e somigliante un sacco a Giovannino Barnetti) ne hanno fatte di cotte e di crude.
Se fosse un film sarebbe uno spaghetti western, ma è un album, ricco di ospiti, di giravolte tra States e Italia, riletture originali e/o spiazzanti, omaggi a banditi senza tempo, da Tiburzi a Billy the Kid, da Stefano Pelloni ai bulli del Bronx, camicie rosse di Garibaldi dall’altra parte dell’oceano (non a caso lo chiamavano l’eroe dei due mondi), donne marinaio per amore nell’Inghilterra del ‘700 (Ballata di Hannah Snell, che canzone ragazzi!), ladri gentiluomini con il fucile nascosto nella custodia del violino. Stracult!
Una rece meno emozionata la troverete da qualche parte, quando sarò stanco di ascoltarli. Se volete farlo anche voi, o, semplicemente, saperne di più, andate direttamente al sito incriminato: http://www.barnettibrosband.com/

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16 Commenti:

Alle 7 febbraio 2010 18:16 , Blogger Cappellaio ha detto...

non li conoscevo proprio, ma ascoltandoli la prima volta mi piacciono un sacco. La salsa western che attraversa i loro pezzi è davvero magica. Ottima segnalazione Alligator!
Cappellaio

 
Alle 7 febbraio 2010 20:10 , Blogger Berica ha detto...

Mi piacerebbe vedere più facce poco raccomandabili come queste che quelle che campeggiano sui giganteschi manifesti elettorali.

 
Alle 7 febbraio 2010 21:09 , Blogger Marte ha detto...

Insolita atmosfera. Una cena western...chi l'avrebbe detto.
Non stancarti troppo presto di loro Ally, non se lo meritano ;)

 
Alle 8 febbraio 2010 00:58 , Blogger Alligatore ha detto...

@Cappellaio
Ho avuto la tua stessa sensazione: sentivo il bisogno di un disco così...
@Berica
Già, e quelli sui manifesti elettorali suonano una pessima e monotona musica (sempre uguale), tranne rare eccezioni ...
@Marte
Cena, pranzo, colazione, merenda, pure per lo spuntino notturno vanno bene...come vedi non mi sono ancora stancato.

 
Alle 8 febbraio 2010 09:56 , Anonymous riccardo uccheddu ha detto...

Alligatore, il fatto che sul mio blog tu mi abbia paragonato ad un gruppo come questo mi ha riempito d'orgoglio!
Devo trovarli... sono distribuiti, insomma, si trovano facilmente? Fammelo sapere, ok?
Ottimo il ricordo di Garibaldi: era un grande guerrigliero, pensa che lo scrittore cagliaritano Sergio Atzeni, Autore de "Il figlio di Bakunin" considerava il Generale (in modo sia pure un po' paradossale) una sorta di Che dell''800.
Inoltre, Garibaldi scrisse anche il romanzo "Clelia. Il governo dei preti" ed un "Poema autobiografico" (Davide Zedda Editore, Cagliari, entrambi i testi con mie introduzioni).
Era un uomo d'azione e non solo, insomma.
Comunque, questo gruppo ha anche influenze morriconiane? Penso che sia probabile, dico bene?
A presto e scusa il commento-fiume!

 
Alle 8 febbraio 2010 15:55 , Blogger Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Vado ad ascoltarli molto incuriosito.

 
Alle 8 febbraio 2010 16:01 , Blogger Alligatore ha detto...

@ riccardo uccheddu
Il disco si trova in tutti i migliori negozi, come si dice, e a quanto pare, va a ruba.
Garibaldi è un eroe vivo, dovremmo rispolverarlo e tirarlo fuori dai cimeli della storia, ed è molto caro ai Barnetti (in particolare ad uno). Mi segno i libri che citi, grazie.
C'è anche del Morricone? Forse più nell'estetica spaghetti-western, che nei suoni. Cantautori rock, tra l'Italia e gli States, tra Joe Ely e il Bob Dylan acustico, il Boss ovviamente, Tom Russel (che canta pure in un pezzo) Gang con Bubola, un certo De Gregori, un certo De André ...
@Daniele Verzetti il Rockpoeta®
Ti piaceranno...ci scommetto una bottiglia di whisky

 
Alle 9 febbraio 2010 08:33 , Anonymous and ha detto...

un pezzo su Billy The Kid mi fa venire voglia di cercarli.

 
Alle 9 febbraio 2010 09:54 , Blogger Silvia ha detto...

Meritano sì, "Cops and mosquitos" e "Camelia" mi son piaciute particolarmente...

 
Alle 9 febbraio 2010 15:06 , Blogger Alligatore ha detto...

@And
Ne scoprirai altri che ti piaceranno.
@Silvia
Sono due tra le migliori, di un disco che mi ha conquistato tutto...sembra un vinile.

 
Alle 9 febbraio 2010 21:15 , Blogger indierocker ha detto...

...corro al sito incriminato!!!

 
Alle 9 febbraio 2010 21:17 , Blogger indierocker ha detto...

sisi', dei gang dylaniati...

 
Alle 9 febbraio 2010 21:19 , Blogger Alligatore ha detto...

@indierocker
Vedo che hai già capito da dove vengono e dove vanno...e anche un po' chi sono.

 
Alle 17 febbraio 2010 22:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

degni del grande Jono!

 
Alle 18 febbraio 2010 20:48 , Blogger Alligatore ha detto...

@Anonimo
Direi degni l'uno dell'altro ... sono 4 ma sembrano molti di più.

 
Alle 7 dicembre 2011 12:18 , Blogger nico ha detto...

Sto linkando questo tuo post nel mio ultimo :-) Un abbraccio

 

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