lunedì 2 giugno 2008

Repubblica in festa, Il Divo al cinema


Casca proprio a fagiolo questo pazzo e incosciente film di Paolo Sorrentino. Mentre la Repubblica celebra mestamente se stessa, esce nelle sale italiane una pellicola che smonta e rimonta, ad un ritmo rock scatenato, uno dei personaggi più controversi della sua Storia, Giulio Andreotti, “Il Divo”, sette volte presidente del consiglio, leader incontrastato del partito di maggioranza relativa, accusato delle più grandi nefandezze d’Italia. E il film di Sorrentino le spiattella tutte, presenta i politici della sua corrente come un branco di gangster pronti ad ogni cosa (sembrano i Goodfellas di Scorsese), calca la mano sui loro tic e difetti, conquista Cannes e la stampa internazionale (“un capolavoro, Sorrentino è un genio” strilla Variety).
Surreale e a tratti felliniana, la pellicola del giovane regista campano merita gran parte dei complimenti, a partire dallo strepitoso cast (dovrei citarli tutti) con Toni Servillo in testa, come sempre impeccabile, qui nella parte più difficile della sua carriera. Il suo ritratto del Divo, tra il Bagaglino e Carmelo Bene, è impressionante: come cammina e come si muove (o non cammina), le sue brucianti battute (non parla, dice battute a getto continuo), il modo di guardarti (o non guardarti), come parla e come pensa, come bacia Totò Riina (impressionante quella scena, tra l’onirico e il neorealista, quante volte l’abbiamo pensata?), come affronta e supera i processi.
Un film da vedere e rivedere, importante, che rimarrà a lungo nei nostri cuori, Il Divo conferma una tesi a me cara: l’Italia è l’unico paese al mondo dove farsa e tragedia si presentano sempre strette a braccetto (ieri come oggi), e la cosa sembra normalissima a tutti. Fantastico.
http://www.luckyred.it/ildivo/

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12 Commenti:

Alle 2 giugno 2008 11:55 , Blogger silvano ha detto...

Ciao, ancora non ho visto il film, quindi non posso dire niente di specifico, ma la tua recensione conforta e rafforza ciò che di buono ho letto su quest'opera. Mi piace quello che dici nella chiusa del post: "l’Italia è l’unico paese al mondo dove farsa e tragedia si presentano sempre strette a braccetto (ieri come oggi), e la cosa sembra normalissima a tutti. Fantastico."
E' vero. Non siamo un paese serio, sono nel nostro dna il melodramma e la farsa. ciao.

 
Alle 3 giugno 2008 03:49 , Blogger 3fix ha detto...

Ciao alligatore. Quoto tutti i film di Sorrentino: surreali e taglienti. Effettivamente la storia politica dell' Italia è piena della triste buffonaggine di personaggi che si sono ritrovati a decidere delle sorti di questo paese. Una fonte ispirativa per molti registi, un male per gli abitanti dello stivale.

 
Alle 3 giugno 2008 20:30 , Blogger stellavale ha detto...

Bellissimo, l'ho visto ieri!

 
Alle 3 giugno 2008 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

@Vale
Bellissimo mi sembra un commento molto efficace, come "capolavoro" e "genio" di Variety.
@3fix
Sorrentino, visto le sue capacità era il regista più adatto per questo film ...
@silvano
Vai a vedere il film, cosa aspetti?
@silvano e 3fix
Sui costumi degli italiani vi rimando al Leopardi, ha detto molto e bene sull'argomento, purtroppo ...

 
Alle 4 giugno 2008 00:46 , Blogger ReAnto ha detto...

Grande cinema ho faato anche io un breve post.
Ciao!

 
Alle 4 giugno 2008 09:55 , Blogger J. Cole ha detto...

Ti avevo scritto un commento ieri, ma deve essere stato risucchiato dalla rete!
Ci riprovo.

Girovagando tra i vari blog, ho letto diverse opinioni negative su questo film. Per questo motivo avevo deciso di non andare a vederlo.
Il tuo post però mi ha molto incuriosita e probabilmente rivedrò la mia decisione.

L'Italia? Un paese da operetta!

 
Alle 4 giugno 2008 16:36 , Blogger B-side ha detto...

cosi' non vale. non vale proprio.
a noi esuli toccano solo le recensioni... mi chiedo quando sara'la rivincita ( di esuli e del bel Paese tutto)? o, volando piu' basso, quando sara' l'uscita in paesi "altri"...quelli venendo dai quali si rischia l'accusa di immigrazione clandestina ;)

 
Alle 4 giugno 2008 16:38 , Blogger Alligatore ha detto...

@reanto
Breve post, ma molto diretto e convincente ...
@j.cole
Non è il filmone che hai visto con tua sorella qualche sera fa, ma merita ;-)

 
Alle 4 giugno 2008 16:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuta b-side.
Il film, per quanto ne sappiamo, girerà in molti paesi, e sarà, spero, accolto bene in ogni luogo, come meritano i girovaghi di tutta la terra ;-)

 
Alle 5 giugno 2008 13:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ciao, posso andare al cinema solo raramente quindi puoi immaginare quanto mi scocci "sbagliare" film..stavolta però all'uscita mi son data un sacco di pacche sulla spalla :)
Veramente bello, un ritmo incalzante dall'inizio alla fine nonostante il tema non leggero e l'ambientazione scura e opprimente.
Incredibile quanto si sia tutti più o meno coscienti di quelle vicende e di quanto sconvolga vederle ricostruite così.
ciao, Valentina

 
Alle 5 giugno 2008 15:11 , Blogger Alligatore ha detto...

No, questa volta Valentina non ha "sbagliato" film, decisamente no. Una pacca sulla spalla te la meriti ...

 
Alle 5 giugno 2008 21:32 , Blogger Fra ha detto...

,,,

 

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