Ancora Napoli protagonista nella palude. Va forte in fatto di nuove band in questo periodo la città partenopea. Sembra stia vivendo una primavera culturale, mentre il resto d’Italia è sotto la neve e il gelo. Che sia un semplice caso o ci sia sotto qualcosa? Il Vesuvio? Lo chiederemo ai Low-Fi, ora freschi di debutto con l’album What We Are Is Secret, per l’etichetta Octopus Records, bella realtà della loro città. Cos’è questo segreto? Come mai tutta questa musica in questo periodo? Musica poi esportabile fuori dai patri confini, tra l’altro, come poche altre volte è stato possibile.
Dopo la pubblicazione dell’ep omonimo di un paio di anni fa infatti, i Low-Fi sono andati in giro per l’Europa a suonare, acquisendo quella maturità e consapevolezza che gli ha permesso di fare il salto in lungo con questo cd. Registrato ai K-lab studio con la produzione di Giuseppe Fontanella dei 24 Grana, masterizzato a Londra presso gli Swift Studio, What We Are Is Secret è contraddistinto da un bel muro del suono, costruito pazientemente, senza lasciare nulla al caso. Rock? New Wave? Elettronica? Chiamatela come vi pare, ma suona bene, e se i Low-Fi sono pronti parlerà. Pronti?
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