
Se la ridono da matti i Dadamatto. Probabilmente non sanno cosa gli aspetta questa sera, nella ormai consueta intervista in diretta sul mio blog. Saranno torchiati a dovere con domande a raffica senza censure … Ovviamente si scherza, come saprete bene sono un alligator cortese, che non morde. Il power-trio marchigiano non ha quindi nulla da temere e può ridere di gusto. Del resto domani, 23 maggio 2008, esce il loro secondo album, Il derubato che sorride, con ben due etichette indipendenti, Records! S’il Vous Plait e About A Boy Records e la distribuzione di Self. Il titolo del cd, tratto da una nota canzone di Modugno e Pasolini, simboleggia la reazione del fantomatico uomo contemporaneo alla precaria condizione di vita e alle innumerevoli prese nel culo a cui è costretto a sottostare (tutti noi siamo grandi esperti in materia…). Il disco, registrato da Mattia Coletti durante le vacanze di natale 2007 in una casa immersa nell'Appennino umbro-marchigiano, più precisamente a Varano di Camerino (Mc) un borgo medievale del '300, e mixato dallo stesso Mattia a Falconara Marittima (An) è una prova matura dove un rock massiccio con profonde radici punk si fonde abilmente con il meglio del nostro cantautorato più ironico. Ma non voglio dirvi altro, perché i tre ragazzi mi sembrano stanchi di aspettare.
Chi sono i Dadamatto?
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