Tra poco arriverà il
collettivo dei Numa Crew, sento già dei suoni in lontananza. È un grande onore
ospitarli in palude, per questo loro nuovo gran disco, New Underground Massive
Alliance, dato alle stampe per la Liondbub International,
prestigiosa label di Brooklyn. Si tratta
di un vero e proprio esordio per un album in studio della Numa Crew, un
lavoro che si candida a diventare una pietra miliare italica per bass music,
dubstep, jungle e reggae, generi nel corso degli anni frequentati e affinati
dal collettivo fiorentino (il cd è stato arrangiato
e prodotto principalmente nella loro città, tra M8 Studio e Boomker Sound Studio).
Numa Crew è un
collettivo di djs e producers, tra i pionieri della scena dubstep italiana, uno
dei punti di riferimento del panorama musicale indipendente nazionale. La loro
ricerca musicale si è concentrata sulla bass music, con influenze derivanti
dalla cultura sound system, l'hip hop e dall’underground made in UK. Attivi fin
dal 2005, hanno inizialmente pubblicato dei singoli con la label regina del
settore, la Elastica. Fondano in seguito la loro Erba Records, con la quale prodursi
e riprodursi … e ora New Underground Massive
Alliance. Potevano saltare un passaggio in palude? No! Pronti?
PER CONOSCERLI MEGLIO Etichette: Bass Music, Dubstep, Due parole, Elastica records, Erba Records, Firenze, Intervista, Jungle, Liondbub International, New Underground Massive Alliance, Numa Crew, Reggae, Toscana