Per
la prima volta in palude i Sestomarelli, che questa sera presenteranno il disco
di debutto, un album con un titolo che è tutto un programma: Acciaierie e Ferriere
Lombarde Folk. Dietro a questo titolo si può intuire la direzione della loro
musica, la tematica del lavoro (e non lavoro), di chi lavora, e di chi non
riesce più a farlo perché il sistema l’ha cancellato. Il tutto trattato con
ironia e la forza tipica del combat-rock e del folk-punk, con evidenti rimandi
ai grandi del genere dai Pogues a Joe Strummer, o, per rimanere in Italia,
Modena City Ramblers. Con questo loro primo disco, i Sestomarelli hanno però
trovato una strada personale, che sapranno seguire con altra musica originale,
me lo sento.
Le basi del gruppo lombardo sono
solide, provenendo da un intenso periodo di cover band (agli inizi si
chiamavano Los Desperados ed erano in tre), i riferimenti, anche solo di
immagine, sono forti (guardate la copertina), e Acciaierie e Ferriere
Lombarde Folk suona decisamente bene: diretto e schietto, fatto quasi tutto da soli, con
il sostegno di ABuzzSupreme, da sempre garanzia di ottima musica. Insomma, con
queste premesse, non potevano sfuggire alla palude. Sentiamo cosa hanno da
dirci. Pronti?
PERCONOSCERLI MEGLIO Etichette: AbuzzSupreme, Acciaierie e Ferriere Lombarde Folk, Autoproduzione, Combat-Rock, Due parole, Folk-Punk, Intervista, Joe Strummer, Lombardia, Milano, Modena City Ramblers, Pogues, Sesto San Giovanni, Sestomarelli